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RIBERA (Agrigento)  Civile abitazione VILLETTA

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RIBERA (Agrigento)

Immobile

Civile abitazione

VILLETTA

Seccagrande è un piccola frazione marina di Ribera, in provincia di Agrigento. Il cliente possiede una villetta sul mare nella quale passa la stagione estiva. Ogni anno era però necessario un ripristino delle murature perchè l'umidità presente nei muri causava il continuo sfaldamento dell'intonaco e macchie di umidità nelle pareti. Il cliente ha quindi optato per la soluzione definitiva all'umidità di risalita: KontrolDRY. Installando il dispositivo KontrolDRY l'acqua presente non risalirà più nei capillari delle murature lasciando la struttura sana e asciutta.

TROINA (Enna)  Chiese e luoghi di culto DV LUX SOCIETà COOPERATIVA

Città

TROINA (Enna)

Immobile

Chiese e luoghi di culto

DV LUX SOCIETà COOPERATIVA

La Chiesa di San Sebastiano, a Troina, in provincia di Enna, come la maggior parte di chiese in Italia, era ammalorata dall'umidità di risalita capillare. Per decenni, l'acqua risaliva dai capillari murari causando lo scrostamento delle pitture, le macchie di umido nei muri e il cattivo odore classico della muffa. Durante il progetto di restauro totale della chiesa è stato necessario trovare una soluzione definitiva all'umidità nei muri, tra le varie soluzioni in commercio (barriere chimiche, intonaci deumidificanti etc...) la direzione lavori ha ritenuto più idonea la tecnologia KontrolDRY che, oltre a non necessitare di interventi murari è definitiva e garantita. KontrolDRY ha cominciato il suo lavoro per deumidificare anche questa splendida chiesa!

PALERMO  Immobile commerciale UNIGEL S.R.L. UNIPERSONALE

Città

PALERMO

Immobile

Immobile commerciale

UNIGEL S.R.L. UNIPERSONALE

AUGUSTA (Siracusa)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

AUGUSTA (Siracusa)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Il cliente, proprietario di una palazzina ad Augusta, in provincia di Siracusa, ha effettuato diverse indagini di mercato per trovare la soluzione migliore al suo problema dell'umidità di risalita. Alla fine ha optato per la soluzione migliore contro i muri umidi: la tecnologia KontrolDRY. Dopo un attento sopralluogo tecnico, e dopo aver escluso eventuali altre cause (infiltrazioni, perdite etc...) abbiamo installato il dispositivo KontrolDRY per eliminare definitivamente l'umidità nei muri e risanare gli ambienti.

PALERMO  Edificio pubblico ISTITUTO ZOOPROFILTTICO SPERIMENTALE DELLA SICILIA

Città

PALERMO

Immobile

Edificio pubblico

ISTITUTO ZOOPROFILTTICO SPERIMENTALE DELLA SICILIA

AGRIGENTO  Edificio pubblico ASSOCIAZIONE SAIEVA ONLUS

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AGRIGENTO

Immobile

Edificio pubblico

ASSOCIAZIONE SAIEVA ONLUS

PALERMO  Immobile storico BIBLIOTECA MONS. CATALDO NARO - FACOLTà TEOLOGICA DI SICILIA

Città

PALERMO

Immobile

Immobile storico

BIBLIOTECA MONS. CATALDO NARO - FACOLTà TEOLOGICA DI SICILIA

La Biblioteca Centrale per le Chiese di Sicilia presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” di Palermo soffriva di umidità rendendo i locali di studio e di lettura malsani, a seguito di sopralluogo con indagine tecnica è stato riscontrato un evidente problema di umidità di risalita e sono state verificate le condizioni per la corretta deumidificazione con il metodo elettrofisico. Nel giugno del 2020 è stato installato il Sistema per il controllo dell'umidità di risalita capillare KontrolDRY per eliminare definitivamente il problema.

REALMONTE (Agrigento)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

REALMONTE (Agrigento)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Realmonte, in provincia di Agrigento, è un piccolo paese che si affaccia sul mare. il nostro cliente, dopo anni di continui lavori per eliminare gli scrostamenti degli intonaci e l'odore di muffa causati dall'umidità di risalita ha deciso di optare per la soluzione definitiva e soprattutto non invasiva: la tecnologia KontrolDRY. KontrolDRY, grazie ala sua tecnologia garantita e certificata blocca la risalita dell'acqua al di sotto del terreno, garantendo muri asciutti e ambienti sani.

PALERMO  Civile abitazione VILLA

Città

PALERMO

Immobile

Civile abitazione

VILLA

Il Sig. Giuseppe, proprietario di una villa a Palermo, da anni era costretto a ripristinare continuamente la muratura al di sopra del battiscopa a causa di continui rigonfiamenti e scrostamenti dell'intonaco. Dopo numerosi interventi non risolutivi ha contattato SKM per un sopralluogo tecnico dove, grazie all'indagine termografica, è stato individuato un problema dovuto a umidità di risalita. Abbiamo installato il dispositivo KontrolDRY per eliminare definitivamente l'umidità di risalita e rendere l'abitazione più sana e le pareti finalmente asciutte.

CAMPOREALE (Palermo)  Chiese e luoghi di culto PARROCCHIA SANT’ANTONIO DA PADOVA

Città

CAMPOREALE (Palermo)

Immobile

Chiese e luoghi di culto

PARROCCHIA SANT’ANTONIO DA PADOVA

In occasione dell'intervento di ristrutturazione e risanamento della Parrocchia Sant’Antonio da Padova a Camporeale (nella provincia di Palermo) a cura del Comune di Monreale si sono riscontrati numerosi ed evidenti problemi di umidità di risalita. Per eliminare definitivamente l'umidità dalle pareti sono stati installati due dispositivi contro l'umidità di risalita KontrolDRY garantendo all'edificio un risanamento completo e definitivo.

CASTELDACCIA (Palermo)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

CASTELDACCIA (Palermo)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Nel paese di Casteldaccia (in provincia di Palermo) sorge una abitazione di grande pregio storico. Al piano terra è presente una piccola Chiesa (ancora in uso) che presenta affreschi e dettagli architettonici molto ricercati. Le pareti della chiesa soffrivano di gravi problematiche dovute all'umidità di risalita e, nella zona dell'altare, di infiltrazioni dovute al terrapieno a contatto. L'intervento di risanamento ha previsto l'installazione di un dispositivo KontrolDRY per eliminare definitivamente l'umidità di risalita e altri interventi invasivi per isolare le murature controterra dal terrapieno.

Palermo  Civile abitazione VILLETTA

Città

Palermo

Immobile

Civile abitazione

VILLETTA

nella località balneare di Mondello (Palermo) sono presenti molte ville unifamiliari che, a causa della vicinanza al mare, soffrono spesso di risalita di umidità dal terreno. La proprietà dopo aver ristrutturato la sua villa doveva ripristinare gli intonaci scrostati sempre più frequentemente. Nel 2019 ha installato il dispositivo KontrolDRY per eliminare definitivamente. Il rimedio adottato le ha permesso di abbassare notevolmente la percentuale di umidità nelle pareti e di ripristinare gli intonaci un ultima volta e definitivamente.

PALERMO  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

PALERMO

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Il Sig. Alessandro, subito dopo l'acquisto della sua nuova casa a Palermo, ha notato dei rigonfiamenti degli intonaci e degli scostamenti non presenti al momento della visita pre acquisto. Ha deciso di rivolgersi a un tecnico per trovane la causa che è stata facilmente individuata in umidità di risalita. I vecchi proprietari avevano abilmente nascosto i sintomi che non hanno tardato a ripresentarsi. l'installazione di KontrolDRY ha bloccato per sempre la risalita dell'umidità dando inizio al processo di deumidificazione delle murature.

AUGUSTA (Siracusa)  Edificio pubblico VIGILI DEL FUOCO - DISTACCAMENTO PROVINCIALE DI AUGUSTA

Città

AUGUSTA (Siracusa)

Immobile

Edificio pubblico

VIGILI DEL FUOCO - DISTACCAMENTO PROVINCIALE DI AUGUSTA

La caserma dei VVFF di Augusta, in provincia di Siracusa, è una grande struttura che comprende gli uffici e le sale ad uso del personale oltre che una zona di rimessaggio dei veicoli. Negli anni si sono presentate, con ricorrenza, problematiche di scrostamento degli intonaci dovute alla risalita dell'umidità nelle murature. Nel 2019 è stato installato il dispositivo per il controllo dell'umidità di risalita KontrolDRY che blocca il processo di risalita grazie al suo campo d'azione sferico che impedisce all'acqua di bagnare le murature.

SCIACCA (Agrigento)  Civile abitazione VILLETTA

Città

SCIACCA (Agrigento)

Immobile

Civile abitazione

VILLETTA

Incastonata fra la valle dei Templi di Agrigento ed il Parco Archeologico di Selinunte, si trova una citta scrigno, custode di tesori inestimabili. Da sempre Sciacca è stata meta di visitatori anche importanti ai quali ha offerto uno straordinario patrimonio intriso di storia, arte, natura. Il cliente era stanco di avere umidità nei muri della sua casa e ha deciso di affidarsi a noi, specialisti della deumidificazione, per risolvere definitivamente il problema dell'umidità di risalita capillare. Abbiamo installato la tecnologia KontrolDRY in grado di bloccare l'acqua al di sotto del terreno e permettere alle murature di respirare e asciugarsi definitivamente. Addio intonaci scrostati e umidità e benvenuta casa sana!

AGRIGENTO  Edificio pubblico CENTRO AMBULATORIALE EMODIALISI “AURORA”

Città

AGRIGENTO

Immobile

Edificio pubblico

CENTRO AMBULATORIALE EMODIALISI “AURORA”

Il Centro Ambulatoriale Emodialisi Aurora, si trova ad Agrigento in Via Mattarella Pier Santi, 89. Punto di riferimento per il comune di Agrigento, da anni svolge un ruolo fondamentale per quanto riguarda l'emodialisi e le analisi di laboratorio. Il personale altamente qualificato è in grado di fornire tutte le informazioni necessarie, ma soprattutto è in grado di far sentire il paziente come se fosse a casa propria.

MENFI (Agrigento)  Civile abitazione VILLETTA

Città

MENFI (Agrigento)

Immobile

Civile abitazione

VILLETTA

La città di Menfi sorge in una zona pianeggiante, posta a 119 m sopra il livello del mare. È un grosso centro agricolo, si coltivano agrumi, cereali, ortaggi e frutta. Si allevano bovini e suini. L’artigianato locale produce oggetti tipici con l’utilizzo di foglie intrecciate della palma nana e del legno, e graziosi merletti lavorati a mano. Tra i suoi beni monumentali troviamo i resti del Castello Svevo (un torrione poligonale) ed il settecentesco Palazzo Pignatelli. La Chiesa Madre del XVIII sec,in parte distrutta dal terremoto e la Chiesa di Gesù e Maria del 1700 con splendidi altorilievi. Il suo nome originario era Menfri, trasformato in Menfi dal fondatore del primo nucleo urbano Diego Taagliavia Aragona principe di Castelvetrano, nel 1658. Nel 1968 il paese subì numerosi danni causati dal terremoto che sconvolse la Valle del Belice. Nei pressi della città si trova Porto Palo, un villaggio di pescatori e centro balneare e di villeggiatura.

LIPARI - ISOLE EOLIE (Messina)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

LIPARI - ISOLE EOLIE (Messina)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Nelle isole Eolie, in provincia di Messina, l'umidità di risalita è un problema comune e molto aggressivo. Nell'isola di Lipari la Sig.ra Gaetana dopo aver convissuto anni con muri ammalorati ed aver fatto diversi tentativi ha deciso di installare il dispositivo KontrolDRY per eliminare definitivamente l'umidità di risalita ripristinando un ambiente salubre ed esteticamente gradevole.

CANICATTÌ (Agrigento)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

CANICATTÌ (Agrigento)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Grosso centro agricolo, Canicattì spicca per la produzione di mandorle, olive e per la rinomata uva da tavola "Italia" che viene esposta annualmente nella Sagra dell'uva Italia ad ottobre. Pregevoli sono i lavori artigianali in legno. Il nome Canicattì deriva dall'arabo Ayn-at-tin che significa "la sorgente del fango". Il borgo medioevale fu fondato nel XIV secolo dalla famiglia Palmeri da Naro. Intorno al 1448 esso venne acquisito dal signore Andrea de Crescenzio. Successivamente la signoria passò alla nobile famiglia Bonanno che fece erigere diverse opere fra le quali la sontuosa Fontana barocca tutt'oggi visibile. Nel 1819 il paese divenne comune autonomo. Insigni sono i monumenti della città fra i quali citiamo la Chiesa di S. Diego con splendidi stucchi del XVIII secolo, la Chiesa del Purgatorio tipica settecentesca, e la Chiesa di S. Francesco ricca di affreschi. Sontuose sono le strutture urbanistiche come il Castello Bonanno, la Torre dell'Orologio, il Palazzo del Barone La Lomia del XVIII secolo e il Palazzo Bartocelli, che fu sede del sovrano Federico II. Illustre fu il nome del valoroso generale canicattinese Luigi Gangitano (1862-1939) che combattè in Eritrea, in Libia e durante la Prima Guerra Mondiale. Fu nominato Presidente nazionale delle Famiglie dei Caduti in guerra e fu ricordato anche dal poeta Gabriele D'Annunzio.

Mondello (Palermo)  Civile abitazione VILLA

Città

Mondello (Palermo)

Immobile

Civile abitazione

VILLA

Mondello, borgo che sorge nel golfo compreso tra Capo Gallo e Punta di Priola, a pochi chilometri da Palermo, è una delle più rinomate mete turistiche della Sicilia, nonché location scelta da Luchino Visconti per girare il suo film su Il Gattopardo. Mondello nacque inizialmente come borgo di pescatori e marinai dedito alla pesca del tonno, in un territorio privo dell'attuale zona di balneazione: la spiaggia del litorale di Mondello era un tempo una zona paludosa, bonificata molti anni dopo per volere del principe Francesco Lanza di Scalea. Da allora la zona è stata un continuo crescendo edilizio tra ville in stile Liberty situate per tutto il lungomare di Mondello e la costruzione del famoso Stabilimento. Dell'antico borgo che era un volta, Mondello conserva solamente alcune torri quattrocentesche, delle imbarcazioni tipiche del tempo visibili dal porto della cittadina e alcuni resti all'interno del paese. Oggi Mondello è una meta turistica piena di luoghi da visitare che attira non solo i vicini abitanti di Palermo ma anche visitatori e bagnanti da tutto il mondo; non a caso è stata scelta per ospitare la XXVI edizione del World Festival on the Beach, il festival dedicato agli amanti del windsurf e non solo.

MONDELLO (Palermo)  Civile abitazione VILLA

Città

MONDELLO (Palermo)

Immobile

Civile abitazione

VILLA

Mondello, borgo che sorge nel golfo compreso tra Capo Gallo e Punta di Priola, a pochi chilometri da Palermo, è una delle più rinomate mete turistiche della Sicilia, nonché location scelta da Luchino Visconti per girare il suo film su Il Gattopardo. Mondello nacque inizialmente come borgo di pescatori e marinai dedito alla pesca del tonno, in un territorio privo dell'attuale zona di balneazione: la spiaggia del litorale di Mondello era un tempo una zona paludosa, bonificata molti anni dopo per volere del principe Francesco Lanza di Scalea. Da allora la zona è stata un continuo crescendo edilizio tra ville in stile Liberty situate per tutto il lungomare di Mondello e la costruzione del famoso Stabilimento. Dell'antico borgo che era un volta, Mondello conserva solamente alcune torri quattrocentesche, delle imbarcazioni tipiche del tempo visibili dal porto della cittadina e alcuni resti all'interno del paese. Oggi Mondello è una meta turistica piena di luoghi da visitare che attira non solo i vicini abitanti di Palermo ma anche visitatori e bagnanti da tutto il mondo; non a caso è stata scelta per ospitare la XXVI edizione del World Festival on the Beach, il festival dedicato agli amanti del windsurf e non solo.

PALERMO  Civile abitazione VILLA

Città

PALERMO

Immobile

Civile abitazione

VILLA

Capoluogo della Sicilia e città più araba d’Italia, crocevia di diverse culture mediterrane, che si rispecchiano fedelmente nella cultura locale, nella struttura e nei monumenti della città. Questo passato multietnico si può vedere anche nella gastronomia, che combina ricette tipicamente italiane con gusti e sapori arabi. La sua storia e i suoi monumenti di origine bizantina, araba e normanna, sono concentrati quasi tutti nella zona denominata Quattro Canti o Teatro del Sole, una piazza ottagonale che comprede quattro quartieri: il Capo, la Cala, la Kalsa e l’Alberghiera. La Capella Palatina arabo-normanna situata nel famoso Palazzo dei Normanni, sede del parlamento siciliano, la Cattedrale, fondata nel tardo XII secolo, contiene la tomba di diversi regnanti del Regno delle Due Sicilie, tra cui Federico II, oltre ad affreschi e mosaici del XII e XIII secolo, la chiesa di san Giovanni degli Eremiti vicino al Palazzo Reale sempre in stile arabo-normanno, la chiesa Martorana, di origine greco-ortodossa divenne poi cattolica nel periodo normanno, la chiesa di san Cataldo, poco distante della precedente, con le grosse cupole e un pavimento musivo di notevole interesse artistico, la chiesa del san Salvatore, con fattezze barocche e decorata internamente da marmi policromi e affreschi; infine da citare anche la chiesa di san Giuseppe dei Teatini, il più significativo esempio di barocco a Palermo e nell’intera Sicilia.

SAN LEONE (Agrigento)  Civile abitazione VILLETTA

Città

SAN LEONE (Agrigento)

Immobile

Civile abitazione

VILLETTA

Il Lido di San Leone è da sempre la spiaggia degli agrigentini. Il suo bellissimo lungomare è un frequentatissimo luogo di ritrovo nelle serate estive ed è anche cuore dell'intrattenimento, con spettacoli teatrali, un parco giochi per i più piccoli, luna park, campetti da tennis, calcetto. È il luogo ideale, su misura tanto per famiglie con bambini quanto per gli amanti del mare e per chi vuole godersi una vacanza in perfetta tranquillità circondato da sole e mare, buona tavola e storia. Ricco di lidi e di stabilimenti balneari attrezzati con noleggio ombrelloni e lettini, San Leone offre ogni genere di servizio: ristoranti, negozi, hotels di lusso e B&B. Tutto questo è un surplus di non poco valore perchè permette di coniugare una rilassante vacanza di villeggiatura, il ristoro delle acque nella canicola estiva e le escursioni archeologiche. Il tutto, in un'atmosfera di divertimento alimentata da una vitalità che non si ferma a nessuna ora del giorno o della notte. Il Lido di San Leone dispone anche di un porticciolo turistico, dotato di circa 700 posti barca e di tutti i servizi di accoglienza.

TRABIA (Palermo)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

TRABIA (Palermo)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Mondello (Palermo)  Civile abitazione VILLA

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Mondello (Palermo)

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Civile abitazione

VILLA

Una prestigiosa villa bifamiliare nel quartiere di Partanna Mondello (Palermo) a pochi passi dal mare soffriva di gravi problematiche di umidità di risalita. I proprietari dopo aver cercato varie soluzioni (tra cui il rivestimento di tutte le pareti con pannelli di cartongesso), su consiglio del loro tecnico di fiducia, si sono rivolti alla nostra azienda per l'installazione del sistema KontrolDRY per eliminare definitivamente i problemi di umidità di risalita dalla propria abitazione.

MISTERBIANCO (Catania)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

MISTERBIANCO (Catania)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Nel territorio si trovano le rovine di un acquedotto romano ed insediamenti risalenti a due millenni fa. Il nome deriva da un "monasterium album" dei benedettini che sorgeva nel territorio. Sorse sulle rocce vulcaniche accumulate dalle eruzioni etnee. Appartenne al comune di Catania fino al 1642, anno in cui Giannandrea Massa l'acquistò dal regio erario e ne nominò signore Vespasiano Trigona, nominato successivamente Duca di Misterbianco per privilegio di Carlo II. Il borgo fu distrutto dall'eruzione etnea del 1669 che seppellì completamente anche il monastero. Prodotti agricoli uva, agrumi, ortofrutticoli, cereali, olive, mandorle, foraggi. Allevamenti ovini, bovini, caprini. Industrie ed Imprese pastifici, mobilifici, fabbriche di imballaggi, aziende enologiche, industrie metalmeccaniche, distributori di prodotti di marchi nazionali, molini, industrie per la trasformazione dei prodotti agricoli e zootecnici, industrie alimentari, fabbriche di abbigliamento, profumifici, mangimifici, segherie, fabbriche di cavi elettrici, piccole industrie siderurgiche. I monumenti sono tutti successivi al 1669, in quanto l'eruzione dell'Etna di quell'anno distrusse totalmente l'abitato misterbianchese. Notevole è la Chiesa Madre, di forme classicheggianti nelle navate e nella cupola, più recenti e di imitazione medioevale nella facciata. Oggi Misterbianco è una cittadina agricola (con coltivazioni di agrumi, cereali, uva, olive, mandorle e foraggi) e soprattutto industriale.

CEFALÙ (Palermo)  Civile abitazione VILLA

Città

CEFALÙ (Palermo)

Immobile

Civile abitazione

VILLA

Tra i maggiori luoghi di interesse di Cefalù c’è il Duomo, sorto grazie ad un voto fatto al Santissimo Salvatore da parte di Ruggero II. All’interno mosaici bizantini nell’abside e sarcofagi in porfido che Ruggero II aveva destinato a sé ed alla sua consorte. Il Monastero di Santa Caterina occupa una superficie di 2.500 metri quadrati di fronte al duomo. Dagli anni ’50 vi ha sede il “Palazzo di Città”. La prima spiaggia che si incontra è proprio il lungomare della stessa cittadina, ovvero il Lido di Cefalù: il mare è cristallino e la sabbia è chiara e fine ma il vero gioiello di questa spiaggia è caratterizzato dal panorama mozzafiato che la cinge: casette arroccate a picco sul mare e sovrastate da una rocciosa altura. Altra spiaggia bellissima è quella di Sant’Ambrogio, spaziosa composta da una commistione di sabbia fine e ghiaia, essa rappresenta la spiaggia ideale per fare passeggiate anche romantiche lungo il suo litorale. La spiaggia delle Salinelle dista 7 km da Cefalù; la zona delle Salinelle è pianeggiante ed il mare pulito e limpido; essa è l’ideale per tutti coloro che amano praticare il windsurf. Il clima di Cefalù è mite e temperato ed il mare che bacia questa cittadina è splendido. Le altre spiagge da menzionare sono sicuramente la spiaggia Caldura, raggiungibile dal centro della città con una passeggiata di 20 minuti e la spiaggia Pollina, conosciuta per il suo mare adamantino e la suggestiva posizione in cui è ubicata.

VILLAGGIO MOSÈ (Agrigento)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

VILLAGGIO MOSÈ (Agrigento)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Il Villaggio Mosè è una frazione di Agrigento. Sorto tra gli anni trenta e '40 del Novecento, come zona residenziale per gli operai della vicina miniera zolfifera della Ciavolotta, considerata una delle aree più ricche di zolfo nel mondo. La successiva crisi delle attività estrattive in Sicilia trasformò tra gli anni sessanta e '70 il piccolo centro minerario in centro commerciale oltre che residenziale. Esso sorge a sud-est del centro della città e per la sua vocazione commerciale è sede di numerose e variegate attività economiche e commerciali, oltre che di numerosi hotel, data anche la vicinanza con le spiagge.

PALERMO  Civile abitazione VILLETTA

Città

PALERMO

Immobile

Civile abitazione

VILLETTA

Capoluogo della Sicilia e città più araba d’Italia, crocevia di diverse culture mediterrane, che si rispecchiano fedelmente nella cultura locale, nella struttura e nei monumenti della città. Questo passato multietnico si può vedere anche nella gastronomia, che combina ricette tipicamente italiane con gusti e sapori arabi. La sua storia e i suoi monumenti di origine bizantina, araba e normanna, sono concentrati quasi tutti nella zona denominata Quattro Canti o Teatro del Sole, una piazza ottagonale che comprede quattro quartieri: il Capo, la Cala, la Kalsa e l’Alberghiera. La Capella Palatina arabo-normanna situata nel famoso Palazzo dei Normanni, sede del parlamento siciliano, la Cattedrale, fondata nel tardo XII secolo, contiene la tomba di diversi regnanti del Regno delle Due Sicilie, tra cui Federico II, oltre ad affreschi e mosaici del XII e XIII secolo, la chiesa di san Giovanni degli Eremiti vicino al Palazzo Reale sempre in stile arabo-normanno, la chiesa Martorana, di origine greco-ortodossa divenne poi cattolica nel periodo normanno, la chiesa di san Cataldo, poco distante della precedente, con le grosse cupole e un pavimento musivo di notevole interesse artistico, la chiesa del san Salvatore, con fattezze barocche e decorata internamente da marmi policromi e affreschi; infine da citare anche la chiesa di san Giuseppe dei Teatini, il più significativo esempio di barocco a Palermo e nell’intera Sicilia.

SIRACUSA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

SIRACUSA

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Terra di meraviglie. Echi di civiltà antiche aleggiano ancora nelle strade. Architetture barocche raccontano la rinascita. Cielo, sole e mare la avvolgono con la loro lucentezza. Questo angolo di Sicilia suscita sensazioni profonde, come varcare il confine del tempo e tornare indietro di millenni. Questo è ciò che si avverte camminando per le strade di Siracusa, dove preziose testimonianze rievocano, con forza, lo splendore della Magna Grecia e, passo dopo passo, accompagnano il visitatore nelle epoche successive che pure hanno avuto un forte impatto sulla storia di Siracusa. Romani e Bizantini, Arabi e Normanni, Svevi e Aragonesi, tutti hanno scritto la loro parte. Neapolis, Akradina, Ortigia, Tyche, e Epipoli sono i quartieri della città antica. Basta il loro nome per entrare in un’altra dimensione. Nel Parco di Neapolis e nell’Isola di Ortigia, collegata da tre ponti alla terra ferma, si concentrano i monumenti di maggiore interesse. Immersa nella valle Iblea, nella cornice della macchia mediterranea, si trova la necropoli di Pantalica, un luogo di straordinario valore archeologico con migliaia di tombe scavate nella roccia dai primi abitanti di questa terra e successivamente sfruttate e ampliate dai Greci e dai Romani. Dall’interno i monti Iblei degradano dolcemente verso la costa, animata da rientranze, promontori, isolotti e tratti di spiaggia bianca. Sapori antichi e una vivace vita culturale e folcloristica completano l'offerta turistica della provincia.

SIRACUSA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

SIRACUSA

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Terra di meraviglie. Echi di civiltà antiche aleggiano ancora nelle strade. Architetture barocche raccontano la rinascita. Cielo, sole e mare la avvolgono con la loro lucentezza. Questo angolo di Sicilia suscita sensazioni profonde, come varcare il confine del tempo e tornare indietro di millenni. Questo è ciò che si avverte camminando per le strade di Siracusa, dove preziose testimonianze rievocano, con forza, lo splendore della Magna Grecia e, passo dopo passo, accompagnano il visitatore nelle epoche successive che pure hanno avuto un forte impatto sulla storia di Siracusa. Romani e Bizantini, Arabi e Normanni, Svevi e Aragonesi, tutti hanno scritto la loro parte. Neapolis, Akradina, Ortigia, Tyche, e Epipoli sono i quartieri della città antica. Basta il loro nome per entrare in un’altra dimensione. Nel Parco di Neapolis e nell’Isola di Ortigia, collegata da tre ponti alla terra ferma, si concentrano i monumenti di maggiore interesse. Immersa nella valle Iblea, nella cornice della macchia mediterranea, si trova la necropoli di Pantalica, un luogo di straordinario valore archeologico con migliaia di tombe scavate nella roccia dai primi abitanti di questa terra e successivamente sfruttate e ampliate dai Greci e dai Romani. Dall’interno i monti Iblei degradano dolcemente verso la costa, animata da rientranze, promontori, isolotti e tratti di spiaggia bianca. Sapori antichi e una vivace vita culturale e folcloristica completano l'offerta turistica della provincia.

PALERMO  Edificio pubblico BIBLIOTECA “GIACOMO CUSMANO” DEL CENTRO STUDI E ANIMAZIONE CUSMANIANA

Città

PALERMO

Immobile

Edificio pubblico

BIBLIOTECA “GIACOMO CUSMANO” DEL CENTRO STUDI E ANIMAZIONE CUSMANIANA

Si trova in un grande salone al piano seminterrato del Centro Studi, illuminato da un elegante lucernario. In moderni e funzionali scaffali sono raccolti oltre 20.000 volumi a carattere prevalentemente storico-religioso. I volumi sono classificati secondo le regole della Classificazione Decimale Dewey. La Biblioteca è corredata dagli schedari, topografico, per autore e per soggetto. Vengono offerti al pubblico servizi di consultazione, prestito (con esclusione dei libri antichi e delle opere generali) e riproduzione fotostatica dei libri. La biblioteca è dotata di impianti di sicurezza antincendio ed è accessibile ai disabili.

PALERMO  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

PALERMO

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Capoluogo della Sicilia e città più araba d’Italia, crocevia di diverse culture mediterrane, che si rispecchiano fedelmente nella cultura locale, nella struttura e nei monumenti della città. Questo passato multietnico si può vedere anche nella gastronomia, che combina ricette tipicamente italiane con gusti e sapori arabi. La sua storia e i suoi monumenti di origine bizantina, araba e normanna, sono concentrati quasi tutti nella zona denominata Quattro Canti o Teatro del Sole, una piazza ottagonale che comprede quattro quartieri: il Capo, la Cala, la Kalsa e l’Alberghiera. La Capella Palatina arabo-normanna situata nel famoso Palazzo dei Normanni, sede del parlamento siciliano, la Cattedrale, fondata nel tardo XII secolo, contiene la tomba di diversi regnanti del Regno delle Due Sicilie, tra cui Federico II, oltre ad affreschi e mosaici del XII e XIII secolo, la chiesa di san Giovanni degli Eremiti vicino al Palazzo Reale sempre in stile arabo-normanno, la chiesa Martorana, di origine greco-ortodossa divenne poi cattolica nel periodo normanno, la chiesa di san Cataldo, poco distante della precedente, con le grosse cupole e un pavimento musivo di notevole interesse artistico, la chiesa del san Salvatore, con fattezze barocche e decorata internamente da marmi policromi e affreschi; infine da citare anche la chiesa di san Giuseppe dei Teatini, il più significativo esempio di barocco a Palermo e nell’intera Sicilia.

ARAGONA (Agrigento)  Immobile commerciale IMPRESA EDILE

Città

ARAGONA (Agrigento)

Immobile

Immobile commerciale

IMPRESA EDILE

La città sorge agli inizi del 1600 grazie al nobile Baldassarre III Naselli, Conte di Comiso, che le diede il nome della madre. Qualche anno dopo la fondazione della città, Luigi Naselli ottiente dal re Filippo IV il titolo di Principe di Aragona. Fino agli inizi del 1800 la città appartenne a tale nobile famiglia. La città va ricordata per i suoi monumenti sacri e civili, a partire dalla Chiesa della Mercede e l'attiguo ex convento dei Mercedari, il Palazzo Feudale edificato tra il XVII ed il XVIII secolo, la seicentesca Chiesa del Rosario, la settecentesca Chiesa del Carmine, la Chiesa Madre cittadina dedicata ai Re Magi ricordata anche perchè preserva un settecentesco Presepe costituito da numerose figure. Nelle vicinanze della città si trovano anche ulteriori siti interessanti. Il primo che merita la menzione ha un discreto valore naturalistico. Si sta parlando dei Vulcanelli presenti in contrada Macalube. Essi sono anche chiamati sfruttando un nome arabo, Macalubbe, e caratterizzano con la loro presenza e la loro forma costituita da alcuni centimetri di altezza una vasta zona pianeggiante resa però arida a causa del gas metano che fuoriesce dai vulcanelli stessi. Il secondo sito interessante è quello della contrada Fontanazza. Stavolta l'importanza del luogo è soprattutto storica visto che in tale contrada si trovano vari reperti archeologici tra i quali spiccano quelli relativi ad una villa romana.

SFERRACAVALLO (Palermo)  Civile abitazione VILLA

Città

SFERRACAVALLO (Palermo)

Immobile

Civile abitazione

VILLA

Questa piccola località palermitana nasce come villaggio di pescatori e qui sorgevano anche delle torri di guardia costruite, una nel 400 e l’altra nel 500, e appartenenti al sistema di avviso delle Torri costiere della Sicilia. Queste torri sono state distrutte per favorire la costruzione dell’autostrada. Anche a punta Barcarello sorgeva una Torre-Fortino che aveva lo stesso scopo ma nel XIX secolo è diventato sede di insediamenti residenziali ed è stato, quindi, incluso nell’espansione edilizia del capoluogo siciliano. In questa piccola borgata vi sono dei magnifici edifici tra i quali Villa Arezzo, Villa Maggiore Amari e Palazzotto. La maggior parte del territorio di questa borgata fa parte della Riserva Naturale di Capo Gallo e la parte di mare dal quale è bagnata appartiene alla Riserva marina di Isola delle Femmine Capo Gallo. La storia di questa piccola borgata segue sostanzialmente quella della più grande Palermo, ne ha seguito le vicissitudini ed ha subito le stesse dominazioni fino ad imporsi, negli ultimi anni, come rinomata meta turistica palermitana. Una caratteristica di questo piccolo borgo è la festa patronale dei SS. Cosma e Damiano. La processione per questa ricorrenza ha attirato sempre tantissima gente che accompagna i simulacri alle abitazioni dei malati che ne fanno richiesta. Oltre i ristoranti e la fantastica atmosfera offre anche un mare eccezionale, cristallino e limpido.

GIARDINI NAXOS (Messina)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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GIARDINI NAXOS (Messina)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Centro costiero, di origine antica, stazione balneare la cui economia è basata soprattutto sul turismo e sul suo indotto, resa famosa in tutto il mondo anche da eventi annuali di rilevanza internazionale. I giardinesi, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati oltre che nel capoluogo comunale, con il maggior numero di residenti, anche nelle località Chianchitta-Pallio e Porticato, nonché in numerose case sparse. Il territorio, classificato collinare, è ricco di bellezze naturali e presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche sensibili. L’abitato, in forte espansione, ha un andamento plano-altimetrico non lineare.

PALERMO  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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PALERMO

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ABITAZIONE PRIVATA

Il nome del quartiere è riferito a quello dei Cruillas, nobili originari della Catalogna, che si trasferì a Palermo nel XIII secolo al seguito del re Pietro III di Aragona. Il quartiere si trova alle falde di Monte Cuccio vicino al quartiere di San Giovanni Apostolo e alla zona di Petrazzi e si trova nella VI circoscrizione. Cruillas è composto prevalentemente da edilizia popolare o da grossi complessi di bassa altezza che inglobano le abitazioni di borgata più basse. Queste sono caratterizzate principalmente da case a schiera. Nella zona di via Brunelleschi e via Pietro Scaglione si hanno palazzine che arrivano all'ottavo piano. Nel quartiere si trova un santuario[2], dedicato alla Madonna del Rosario di Pompei e costruito tra il 1892 ed il 1896 ed alcune ville, utilizzate dalla nobiltà palermitana per la villeggiatura "fuori porta" risalenti al XVIII secolo. Nell'adiacente Montagnola di Santa Rosalia sono state rinvenute delle incisioni attribuite al periodo punico. Oltre al Santuario dedicato alla Madonna del Rosario di Pompei, sono presenti due Parrocchie: Mater Dei e quella dedicata a Santa Rosa da Lima. Quest'ultima accoglie un grandissimo numero di popolazione e devoti. Le linee AMAT che collega il quartiere sono la 529 e la 675 che collegano anche con l'Ospedale Cervello.

AGRIGENTO  Chiese e luoghi di culto CHIESA DI SAN GIROLAMO

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AGRIGENTO

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Chiese e luoghi di culto

CHIESA DI SAN GIROLAMO

Risale ad un’epoca compresa tra la seconda metà del 1500 e il primo decennio del secolo successivo quando fu costruita per diventare sede della confraternita di Santa Maria del Monte e di San Girolamo. È ad una sola navata e conserva un bel portale sovrastato da uno stemma. Nella facciata è inoltre presente un rosone molto semplice, ma assai caratteristico. La destinazione ad oratorio e a sede della confraternita risalta dalle dimensioni ridotte e da altri elementi quali la cantoria, le decorazioni interne in stucchi. Sono in stucco ad esempio lesene e cornicioni, in particolare le barocchette cornici a festoni delle finestre. Tra gli altri elementi ornativi nella navata troviamo tre finestre finte. Si tratta di esempi di arte decorativa del tempo assai interessanti. All’interno alcune opere d’arte: una statua lignea della Madonna del Pane, una tela con un dipinto dedicato a San Girolamo, una statua del Sacro Cuore, una icona bizantineggiante rappresentante “La Madonna della lettera“, un Crocifisso settecentesco, una statua di San Michele Arcangelo.

PALERMO  Chiese e luoghi di culto PARROCCHIA SACRA FAMIGLIA

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PALERMO

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Chiese e luoghi di culto

PARROCCHIA SACRA FAMIGLIA

La parrocchia si situa vicino la Stazione Centrale, in via Gaspare Mignosi dal 1981. Questa chiesa è di recente costruzione, ma la parrocchia ha avuto origine nel 1929 con il nome di Santissimo Sacramento ed era situata in via Lincoln. Nel 1981 la parrocchia ha modificato il suo nome e si è trasferita nell’attuale luogo, ma si tratta di un’unica storia. La parrocchia è abbastanza grande, secondo le cifre ci sono quasi 6.000 persone, ma in realtà sono di più perché tanti, che abitano al confine con il territorio della parrocchia limitrofa Maria Santissima del Carmelo Decollati, per non attraversare Corso dei Mille vengono da noi. Quindi ci sono 8-9.000 persone. La parrocchia Sacra Famiglia spesso è confusa con un’altra che si chiama Gesù, Maria e Giuseppe e si trova in via Sacra Famiglia.

AGRIGENTO  Civile abitazione VILLETTA

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AGRIGENTO

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Civile abitazione

VILLETTA

Il Villaggio Mosè è una frazione di Agrigento. Sorto tra gli anni trenta e '40 del Novecento, come zona residenziale per gli operai della vicina miniera zolfifera della Ciavolotta, considerata una delle aree più ricche di zolfo nel mondo. La successiva crisi delle attività estrattive in Sicilia trasformò tra gli anni sessanta e '70 il piccolo centro minerario in centro commerciale oltre che residenziale. Esso sorge a sud-est del centro della città e per la sua vocazione commerciale è sede di numerose e variegate attività economiche e commerciali, oltre che di numerosi hotel, data anche la vicinanza con le spiagge.

ALCAMO (Trapani)  Civile abitazione VILLETTA

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ALCAMO (Trapani)

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VILLETTA

Ha una posizione centrale tra il mare e la montagna cosa che le dona molto fascino grazie alla presenza di distese verdi che si perdono tra le dune di sabbia e il mare. La frazione più importante è Alcamo Marina che è bagnata dal mar Tirreno. Dal XVI secolo in poi furono costruite magnifiche chiese, in stile barocco prima e rinascimentale dopo. La Chiesa Madre è stata eretta nel 600 su un progetto di Angelo Italia e Giuseppe Diamante. La Chiesa fu costruita sui ruderi di un antico luogo di culto del quale restano visibile il portale e il campanile. L’interno, diviso in tre zone, è impreziosito dai dipinti di Borremans e Gagini (il Transito della Vergine e il Crocefisso nella cupola). Anche la Chiesa di San Francesco merita una visita. Al suo interno vi sono due sculture che riproducono La Maddalena e San Marco. Badia Grande è una chiesa in stile barocco che conserva al suo interno dei dipinti del Novelli del XVII secolo. La Chiesa di S. Oliva è molto interessante da visitare soprattutto per i lavori del Gagini che custodisce al suo interno e allo stesso modo lo è la Chiesa dei SS. Paolo e Bartolomeo che presenta dei tratti barocchi e al suo interno una elegantissima Madonna del Miele. Oltre le Chiese vi sono il Castello di Alcamo all’interno del quale si trova un teatro per l’opera dei Pupi e che fu costruito tra il XIV e il XV secolo. Ha una struttura romboidale con quattro torri all’interno delle quali vi sono delle stanze di tortura per i prigionieri.

SIRACUSA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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SIRACUSA

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ABITAZIONE PRIVATA

Terra di meraviglie. Echi di civiltà antiche aleggiano ancora nelle strade. Architetture barocche raccontano la rinascita. Cielo, sole e mare la avvolgono con la loro lucentezza. Questo angolo di Sicilia suscita sensazioni profonde, come varcare il confine del tempo e tornare indietro di millenni. Questo è ciò che si avverte camminando per le strade di Siracusa, dove preziose testimonianze rievocano, con forza, lo splendore della Magna Grecia e, passo dopo passo, accompagnano il visitatore nelle epoche successive che pure hanno avuto un forte impatto sulla storia di Siracusa. Romani e Bizantini, Arabi e Normanni, Svevi e Aragonesi, tutti hanno scritto la loro parte. Neapolis, Akradina, Ortigia, Tyche, e Epipoli sono i quartieri della città antica. Basta il loro nome per entrare in un’altra dimensione. Nel Parco di Neapolis e nell’Isola di Ortigia, collegata da tre ponti alla terra ferma, si concentrano i monumenti di maggiore interesse. Immersa nella valle Iblea, nella cornice della macchia mediterranea, si trova la necropoli di Pantalica, un luogo di straordinario valore archeologico con migliaia di tombe scavate nella roccia dai primi abitanti di questa terra e successivamente sfruttate e ampliate dai Greci e dai Romani. Dall’interno i monti Iblei degradano dolcemente verso la costa, animata da rientranze, promontori, isolotti e tratti di spiaggia bianca. Sapori antichi e una vivace vita culturale e folcloristica completano l'offerta turistica della provincia.

CASTELDACCIA (Palermo)  Civile abitazione VILLETTA

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CASTELDACCIA (Palermo)

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Civile abitazione

VILLETTA

Ideale luogo di villeggiatura, a ovest di capo Zafferano. Interessanti: la Chiesa Madre e la Torre Ducale entrambi risalenti alla prima metà del secolo XVIII. Tracce di insediamenti preesistenti d’epoca araba e normanna sono stati accertati nelle contrade a monte dell’abitato. In particolare, nella contrada Cianuro, sorgeva un casale ove, al tempo di Re Ruggero I, si produceva il vino per la Cappella Palatina di Palermo (Palazzo dei Normanni). Casteldaccia è rinomata per la qualità dei vini prodotti, sin dal 1824, anno in cui il Duca di Salaparuta impiantò la sua azienda enologica “Corvo” che tanto lustro da alla cittadina.

TRAPANI  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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TRAPANI

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ABITAZIONE PRIVATA

Conosciuta nel mondo, come la “Città del Sale e della Vela”, ha sempre sviluppato una fiorente attività economica legata all’estrazione e al commercio del sale, giovandosi della sua posizione naturale, proiettata sul Mediterraneo, e del suo porto, antico sbocco commerciale per Eryx (l’odierna Erice), meravigliosa città, sita sul monte Erice appunto, che sovrasta Trapani. Un’altra caratteristica di Trapani è la sua forma a falce dove, passeggiando nel suo centro storico, si possono notare le varie stratificazioni culturali dei secoli, rendendola così, davvero invidiabile. Ma lo è tutta la sua area, posizionata di fronte alle Isole Egadi, per poi scoprire il sito archeologico di Selinunte e, andando verso Marsala, si trova la Riserva Naturale dello Stangone, un posto davvero paradisiaco dove l’armonia tra il sole, il vento e il mare, In questa “Via del Sale” hanno creato uno dei tramonti più belli del Mediterraneo. Marsala come non ricordarla, fu l’inizio della storia dell’Unità d’Italia, dove sbarcarono i 1000 garibaldini al comando del Generale Giuseppe Garibaldi, noto nel mondo con il nomignolo de “’Eroe dei Due Mondi” condusse la riunificazione del popolo italiano. Sempre nelle vicinanze di Trapani, troviamo Custunaci, una cittadina che conserva e celebra la tradizione del presepe vivente come nessun altro luogo la si può ritrovare così rievocata. Da tutto il mondo arrivano i turisti per ammirare come, questa cittadina, sa trasformarsi per la Santa rievocazione.

REALMONTE (Agrigento)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

REALMONTE (Agrigento)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Piccolo centro abitato della Provincia di Agrigento posto su di una lieve collina che si affaccia sul mare. Il Territorio presenta quote altimetriche crescenti procedendo dal mare, da quota zero a quota 400 mt., a parte alcune zone che si ergono (Monte Rosso, Monte Rossello, Monte Giampaolo, Monte Mele). Al territorio appartengono le zone balneari di Baia di Capo Rossello, Punta Grande, Pergole e Gelonardo che ospitano vaste aree piane, destinate all’edilizia estiva, e delle bellissime spiagge. L’arco costiero ha una morfologia molto varia che comprende tratti di spiaggia profonda e tratti caratterizzati da un salto piuttosto rilevante dai 30 ai 100 mt. in corrispondenza della linea di costa. Il territorio presenta aspetti paesaggistici forti e mutevoli per caratteri orografici e tipo di vegetazione. Anche la vegetazione gioca un ruolo determinante sulle variazioni cromatiche, specialmente nelle “zone rosse”(Monterosso e Capo Rossello), dove al rossiccio calcarenitico vediamo contrapposto il verde scuro della Macchia Mediterranea, fortemente presente su Monterosso e Capo Rossello, la quale fornisce un forte effetto chiaroscurale. Un elemento di notevole interesse paesaggistico è rappresentato dalla Scala dei Turchi, sito che sta per diventare Patrimonio dell’Umanità, costituita da un suggestivo sperone di marna bianca prominente sul mare, le cui falde degradanti a strato le conferiscono un aspetto molto caratteristico e unico dai forti contrasti cromatici.

ACIREALE (Catania)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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ACIREALE (Catania)

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ABITAZIONE PRIVATA

Cittadina costiera, di origine antica, che basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole, industriali e sul turismo. Gli acesi, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale, che mostra forti segni di espansione edilizia; il resto della popolazione è distribuita nella località di Pennisi, nonché in numerose case sparse. Il territorio, con una sorgente di acqua sulfurea che sgorga a 22° C, classificato di collina, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate. L’abitato sorge su un costone lavico, denominato “La Timpa”, ai piedi dell’imponente Etna. Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, si rappresenta un castello merlato alla ghibellina, sovrastato da un leone rampante coronato, d’oro, che trattiene, con le branche, uno stendardo bifido rosso recante le lettere d’oro A. G. (Aci Galatea); l’edificio, fondato sul mare, è accompagnato da tre faraglioni.

LEONFORTE (Enna)  Chiese e luoghi di culto PARROCCHIA MARIA SS. ANNUNZIATA

Città

LEONFORTE (Enna)

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Chiese e luoghi di culto

PARROCCHIA MARIA SS. ANNUNZIATA

Per circa due secoli fu un importantissimo e ambito presidio pastorale. Una tradizione locale, legata al giuspatronato delle nobili famiglie locali (Carella, Bonsignore), imponeva che il Parroco dell'Annunziata, scelto tra i membri più eletti del clero diocesano, diventasse Arciprete della Chiesa Madre. Grandi figure di sacerdoti ressero la Parrocchia: tra essi ricordiamo Don Luigi Castro, Don Angelo Rachena, Mons. Leopoldo Pontorno, Don Benintende, Don Angelo Signorelli. Oggi la Parrocchia, guidata con amore e autentico spirito pastorale dal giovane ed intraprendente Don Filippo Rubulotta, conosce una nuova primavera in termini di presenza giovanile, attività sociali e culturali, anche in seguito all'acquisto di un grande fabbricato attiguo alla Chiesa, un tempo appartenente al Cinema Roma, e ora trasformato in Oratorio, Chiesa e sale per catechismo. L'interno della Chiesa, a navata unica con abside, sebbene risenta del discutibile intervento di restauro voluto da Don Angelo Signorelli negli anni '60, ci appare lineare, polito, armonico ed essenziale. A metà tra barocco e neoclassico, la Chiesa conserva un artistico Crocifisso del '700, un delizioso gruppo scultoreo della fine dell'800 raffigurante l'Arcangelo Gabriele che reca l'annunzio della nascita di Gesù alla Vergine Maria, e una statua della Maddalena, di fattura popolare, che viene portata in processione la Domenica di Pasqua.

TRAPANI  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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TRAPANI

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ABITAZIONE PRIVATA

Conosciuta nel mondo, come la “Città del Sale e della Vela”, ha sempre sviluppato una fiorente attività economica legata all’estrazione e al commercio del sale, giovandosi della sua posizione naturale, proiettata sul Mediterraneo, e del suo porto, antico sbocco commerciale per Eryx (l’odierna Erice), meravigliosa città, sita sul monte Erice appunto, che sovrasta Trapani. Un’altra caratteristica di Trapani è la sua forma a falce dove, passeggiando nel suo centro storico, si possono notare le varie stratificazioni culturali dei secoli, rendendola così, davvero invidiabile. Ma lo è tutta la sua area, posizionata di fronte alle Isole Egadi, per poi scoprire il sito archeologico di Selinunte e, andando verso Marsala, si trova la Riserva Naturale dello Stangone, un posto davvero paradisiaco dove l’armonia tra il sole, il vento e il mare, In questa “Via del Sale” hanno creato uno dei tramonti più belli del Mediterraneo. Marsala come non ricordarla, fu l’inizio della storia dell’Unità d’Italia, dove sbarcarono i 1000 garibaldini al comando del Generale Giuseppe Garibaldi, noto nel mondo con il nomignolo de “’Eroe dei Due Mondi” condusse la riunificazione del popolo italiano. Sempre nelle vicinanze di Trapani, troviamo Custunaci, una cittadina che conserva e celebra la tradizione del presepe vivente come nessun altro luogo la si può ritrovare così rievocata. Da tutto il mondo arrivano i turisti per ammirare come, questa cittadina, sa trasformarsi per la Santa rievocazione.

AGRIGENTO  Chiese e luoghi di culto CHIESA DI SAN GIUSEPPE

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AGRIGENTO

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Chiese e luoghi di culto

CHIESA DI SAN GIUSEPPE

In quasi tre secoli la Chiesa di San Giuseppe ha subito non pochi rifacimenti e anche per questo alcune sue parti si presentano incomplete. La facciata ad esempio appare incompiuta nella parte più elevata e allo stato rustico si trovano le torri campanarie. È una delle poche chiese agrigentine che non hanno l’ingresso a livello del marciapiede. Si arriva infatti al portale d’ingresso attraverso due scalinate laterali. All’interno la Chiesa è ad unica navata e nel tempo è stata arricchita di diverse opere d’arte anche se di modesto pregio. Segnaliamo in particolare: un gruppo scultoreo con don Bosco e fanciulli (proveniente dall’ex istituto gioenino, che per un certo tempo ha ospitato i Salesiani), una statua con Maria Vergine (detta la Madonna della Vittoria) e Gesù Bambino, una statua di Santa Lucia, una statua di San Filippo Neri e naturalmente una statua lignea di San Giuseppe e un Crocifisso del secolo XVIII, una statua di Santa Rita da Cascia. Si tratta di opere realizzate tra il XVIII e il XIX secolo. Il soffitto della Chiesa è stato dipinto da Raffaele Gurrieri con scene della vita di San Giuseppe, in particolare si nota al centro una “gloria di San Giuseppe” e agli estremi due scene di vita della Sacra Famiglia. Un’altra tela, a sinistra dell’altare maggiore, si ispira agli ultimi momenti di vita di San Giuseppe.

NOTO (Siracusa)  Immobile commerciale STUDIO OCULISTICO

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NOTO (Siracusa)

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STUDIO OCULISTICO

Durante la dominazione araba Noto aveva funzione di ‘capovallo’, cioè di centro amministrativo di riferimento (in lingua araba waal o wali), da cui Vallo o Val di Noto. Le otto città che fanno parte del sito, Caltagirone, Militello Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa e Scicli, si trovano nel sud est della Sicilia. Tutte furono ricostruite dopo il terribile terremoto del 1693, che rase letteralmente al suolo interi centri abitati, devastando completamente la memoria urbanistica della zona. Il volto attuale di quest’area dell’Isola è dunque il risultato di una ricostruzione di città pensate come opere d’arte, capolavori dell’architettura tardo barocca del 17° secolo. Il sito, che rappresenta il culmine del Barocco in Europa, comprende tre interi centri storici, Caltagirone, Noto e Ragusa, alcune specifiche aree urbane di Catania e Scicli e alcuni monumenti isolati di Modica, Palazzolo Acreide e Militello Val di Catania. I sontuosi ed eleganti palazzi, le chiese dai preziosi interni e dalle stupefacenti facciate intarsiate, le trame urbane intessute secondo un unico stile, rendono questa zona sud orientale della Sicilia un eccezionale esempio di influenza architettonica sul territorio e rappresentano una delle massime espressioni al mondo del Tardo Barocco europeo. Lo stile che viene comunemente chiamato “barocco del Val di Noto” si distingue da una città all’altra soprattutto per l’utilizzo dei diversi materiali usati per la costruzione: ad esempio

TRAPANI  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

TRAPANI

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Conosciuta nel mondo, come la “Città del Sale e della Vela”, ha sempre sviluppato una fiorente attività economica legata all’estrazione e al commercio del sale, giovandosi della sua posizione naturale, proiettata sul Mediterraneo, e del suo porto, antico sbocco commerciale per Eryx (l’odierna Erice), meravigliosa città, sita sul monte Erice appunto, che sovrasta Trapani. Un’altra caratteristica di Trapani è la sua forma a falce dove, passeggiando nel suo centro storico, si possono notare le varie stratificazioni culturali dei secoli, rendendola così, davvero invidiabile. Ma lo è tutta la sua area, posizionata di fronte alle Isole Egadi, per poi scoprire il sito archeologico di Selinunte e, andando verso Marsala, si trova la Riserva Naturale dello Stangone, un posto davvero paradisiaco dove l’armonia tra il sole, il vento e il mare, In questa “Via del Sale” hanno creato uno dei tramonti più belli del Mediterraneo. Marsala come non ricordarla, fu l’inizio della storia dell’Unità d’Italia, dove sbarcarono i 1000 garibaldini al comando del Generale Giuseppe Garibaldi, noto nel mondo con il nomignolo de “’Eroe dei Due Mondi” condusse la riunificazione del popolo italiano. Sempre nelle vicinanze di Trapani, troviamo Custunaci, una cittadina che conserva e celebra la tradizione del presepe vivente come nessun altro luogo la si può ritrovare così rievocata. Da tutto il mondo arrivano i turisti per ammirare come, questa cittadina, sa trasformarsi per la Santa rievocazione.

MARSALA (Trapani)  Immobile commerciale BAR PIACERE ESPRESSO

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MARSALA (Trapani)

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Immobile commerciale

BAR PIACERE ESPRESSO

Situato nel pieno centro storico e punto di riferimento per iniziare la propria giornata con una ricca e abbondante colazione. Cornetti caldi, cappelletti di ricotta e le deliziose ciambelle con lo zucchero.

SANTA NINFA (Trapani)  Immobile storico CASTELLO DI RAMPINZERI

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SANTA NINFA (Trapani)

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Immobile storico

CASTELLO DI RAMPINZERI

Fulcro delle origini del comune di Santa Ninfa (Tp), sorge alle pendici di una collina in cui i resti di antica necropoli Sikania, ne esalta la sua particolarità e bellezza; di stile neogotico con forte richiamo alla dominazione saracena, è riportata in diversi testi e trattati della dominazione araba; lo stesso castello (impropriamente chiamato così) viene anche citato ne il gattopardo. Di indiscussa bellezza e fattezze, riportato al suo antico splendore da recenti restauri, è oggi meta e ritrovo di molte persone, sia per la degustazione delle pietanze autoctone, sia come punto di partenza per escursioni a piedi e/o a cavallo. El Drisi cartografo arabo, nella sua geografia, per indicarne l'ubicazione e la perfetta sinergia tra paesaggio ed interesse, lo commentò scrivendo ... v'è un possedimento sito su di una collina da dove guardando verso Sud è possibile vedere dove il mare africo bacia quello di occidente...

PALERMO  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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PALERMO

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

A causa del clima arido e della mancanza di sorgenti, si è dovuto cercare un metodo alternativo per soddisfare il bisogno idrico della città: per risolvere questo problema venne in soccorso una tecnica arabo-persiana, cioè la costruzione dei Qanat. I Qanat, costruiti dagli arabi con tecniche proprie dei persiani, sono delle strette gallerie sotterranee scavate dai muqanni, “maestri d’acqua”, con delle semplici zappette, anche perché le pareti erano costituite da calcarenite, una roccia molto friabile e facile da lavorare; questi cunicoli intercettavano la falda acquifera e tramite la gravità e una leggera pendenza trasportavano l’acqua in superficie. Il Gesuitico Alto è un antico canale d'acqua, che si sviluppa nel sottosuolo del quartiere di Altarello, al fondo Micciulla a valle delle sorgenti del Gabriele.

LICATA (Agrigento)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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LICATA (Agrigento)

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ABITAZIONE PRIVATA

Il territorio di Licata è dotato di circa 20 km di costa molto eterogenea, caratterizzata dall’alternanza di ampie spiagge sabbiose ad est della città, di alte scogliere, insenature, promontori, spiagge di ciotoli e tratti sabbiosi ad ovest. Una tipicità che consente di soddisfare le esigenze più diverse e particolari di bagnanti abituali e turisti. Una realtà paesaggistica di rara e singolare bellezza che insieme al mare cristallino, all’aria pulita, agli incantevoli scorci panoramici rendono Licata un polo turistico molto interessante. Sorprendente e di alto valore è il patrimonio archeologico di Licata, ricco di suggestione, pregno di testimonianze e di orme indelebili che rievocano il passato di questa cittadina. Un cenno a parte per Castel Sant’Angelo, fortezza secentesca, costruita dagli Spagnoli sull’omonimo monte a guardia e custodia del corso del fiume Salso, del litorale e della Piana di Licata. Per gli amanti di archeologia si consiglia la visita al Museo Civico Archeologico di Licata. Ubicato nel cinquecentesco convento cistercense di S. Maria del Soccorso - meglio conosciuto come Badia, ampliato nel Seicento con la costruzione del chiostro e nel Settecento con la nuova ala prospiciente alla piazza S. Angelo - custodisce ed espone preziosissimi reperti preistorici, ellenistici e di età medievale.

MARINA DI RAGUSA (Ragusa)  Civile abitazione VILLA

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MARINA DI RAGUSA (Ragusa)

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VILLA

Frazione di Ragusa situato sulle sponde del Mar Mediterraneo. Durante il periodo estivo, a causa del forte flusso turistico, la popolazione aumenta notevolmente. L'economia di Marina di Ragusa, oggi, si fonda soprattutto sul turismo balneare. Storicamente noto come "borgo di pescatori" lungo i suoi due lungomari (Lungomare Andrea Doria e Lungomare Mediterraneo, conosciuto erroneamente anche come Lungomare Vecchio per via della vicinanza al nucleo abitativo originario, benché sia stato costruito dopo l'Andrea Doria) con il passare degli anni sono nate numerose attività di ristorazione e alberghiere. Anche i prezzi degli affitti immobiliari sono influenzati dall'andamento della stagione estiva e raggiungono cifre superiori alla media regionale. Già nel 2009 è stata assegnata a Marina di Ragusa la bandiera blu dalla Fee, insieme alla vicina Pozzallo. Nel 2010 entrambe le località riconfermano il premio dell'anno precedente risultando due delle quattro spiagge migliori della Sicilia (secondo gli standard Fee). Altro settore economico ben sviluppato nella frazione è l'agricoltura intensiva in serra anche grazie alla vicinanza dei mercati ortofrutticoli di Santa Croce Camerina, Scicli e Vittoria, quest'ultimo il più grande d'Italia. Attualmente, nel giorno di Ferragosto, la chiesa di Santa Maria di Portosalvo organizza un gioco chiamato "legno a mare" (u lignu 'nzivatu) che si svolge in mattinata.

SAN LEONE (Agrigento)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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SAN LEONE (Agrigento)

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ABITAZIONE PRIVATA

Il Lido di San Leone è da sempre la spiaggia degli agrigentini. Il suo bellissimo lungomare è un frequentatissimo luogo di ritrovo nelle serate estive ed è anche cuore dell'intrattenimento, con spettacoli teatrali, un parco giochi per i più piccoli, luna park, campetti da tennis, calcetto. È il luogo ideale, su misura tanto per famiglie con bambini quanto per gli amanti del mare e per chi vuole godersi una vacanza in perfetta tranquillità circondato da sole e mare, buona tavola e storia. Ricco di lidi e di stabilimenti balneari attrezzati con noleggio ombrelloni e lettini, San Leone offre ogni genere di servizio: ristoranti, negozi, hotels di lusso e B&B. Tutto questo è un surplus di non poco valore perchè permette di coniugare una rilassante vacanza di villeggiatura, il ristoro delle acque nella canicola estiva e le escursioni archeologiche. Il tutto, in un'atmosfera di divertimento alimentata da una vitalità che non si ferma a nessuna ora del giorno o della notte. Il Lido di San Leone dispone anche di un porticciolo turistico, dotato di circa 700 posti barca e di tutti i servizi di accoglienza.

CANICATTÌ (Agrigento)  Immobile commerciale GIOIELLERIA MARTINES

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CANICATTÌ (Agrigento)

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Immobile commerciale

GIOIELLERIA MARTINES

La Gioielleria Martines vanta una prestigiosa tradizione iniziata nel 1913; negli anni si è specializzata sempre più proponendo la migliore argenteria, cristalleria, porcellana, oreficeria, gioielleria e orologeria. Nell'esposizione si trova l'argenteria firmata da Messulam e Buccellati, la cristalleria di Baccarat e Lalique, le porcellane Rosenthal e Christofle, l'articolo da regalo Royal Copenhagen, la gioielleria di Damiani, Recarlo, Alfieri & St. John, l'orologeria Rolex, Longines, e i migliori complementi di arredo per la casa. E' nostra cura mettere a disposizione dei clienti un servizio particolare: la creazione esclusiva di gioielli, anche su disegno personale. Inoltre vi invitiamo a visitare le pagine del nostro sito dedicate alle migliori perle e al corallo più pregiato, che presto saranno online. Scoprirete la fantastica emozione di acquistare un oggetto creato solo per voi. Per conoscere l'ubicazione esatta dei nostri negozi vi preghiamo di visitare il link specifico. Dal 1913 è un piacere per noi soddisfare ogni vostra esigenza.

NICOSIA (Enna)  Immobile storico MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA

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NICOSIA (Enna)

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Immobile storico

MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA

La chiesa che sorge nel cuore del centro storico, a pochi passi dalla cattedrale, nella prima metà del 1400 era annessa al monastero femminile che dal 1889 fino al 1960 fu poi la sede del seminario vescovile. Superbi gli stucchi Settecenteschi che sono stati restaurati e che rappresentano una delle particolari peculiarità di questo luogo di culto che si affaccia sulla stretta e ripida salita dei morti ed alla quale si accede da una piazzetta di grande valenza architettonica. La chiesa di San Biagio ospita molte opere d'arte provenienti da altre chiese di Nicosia. Fu monsignor Salvatore Gioco, storico e grande studioso del patrimonio artistico ed architettonico della città, a raccogliere in questa chiesa dipinti, sculture, arredi forse pensando a quella che è poi è diventato un progetto: realizzare a San Biagio il museo diocesano.

CASTELLAMMARE DEL GOLFO (Trapani)  Immobile commerciale CASA VACANZE DEL GOLFO

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CASTELLAMMARE DEL GOLFO (Trapani)

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Immobile commerciale

CASA VACANZE DEL GOLFO

Questa struttura si trova a 11 minuti a piedi dalla spiaggia. Situata a soli 50 metri dal centro di Castellammare del Golfo e a 32 km da Trapani, la Casa Vacanze Del Golfo offre una terrazza solarium e la connessione WiFi gratuita in tutte le aree. Le sistemazioni sono climatizzate e comprendono un'area salotto e una cucina con forno e frigorifero, dove troverete acqua minerale in omaggio. La Casa Vacanze del Golfo dista 43 km da San Vito lo Capo, 67 km da Marsala e 44 km dall'Aeroporto Falcone-Borsellino, lo scalo più vicino alla struttura. Il personale sarà lieto di assistervi con l'autonoleggio. Questa zona di Castellammare del Golfo è una delle preferite dai nostri ospiti, in base alle recensioni indipendenti. Questa struttura si trova anche in una posizione valutata tra le migliori a Castellammare del Golfo! Agli ospiti piace di più rispetto a quella delle altre strutture.

CALTAVUTURO (Palermo)  Immobile storico PALAZZO BONOMO

Città

CALTAVUTURO (Palermo)

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Immobile storico

PALAZZO BONOMO

Edificio settecentesco, di proprietà del Comune, è articolato su tre piani con circa 30 vani, ed ospiterà l'ufficio turistico Qui Parco, la società misto pubblica di promozione turistica Abiturism, la biblioteca comunale, la sala multimediale, l'archivio storico, la sala convegni, il centro diurno anziani, il baby parching, l'archivio comunale corrente, il deposito dei reperti archeologici, il laboratorio della Coop. Betania. Nel palazzo verrà anche attivato una connessione ad internet wi-fi free. Palazzo Bonomo costituisce il maggior esempio di architettura storica civile del centro abitato di Caltavuturo. Il restyling ha coinvolto l'intero manufatto, per una superficie di circa mille metri quadrati. Molti elementi architettonici di pregio quali volte dipinte, a stucco, frontoni, elementi scultorei in pietra, che erano in stato di avanzato degrado sono stati recuperati. Il lavoro è stato effettuato sotto la diretta sorveglianza della Soprintendenza ai Beni culturali.

AGRIGENTO  Civile abitazione VILLETTA

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AGRIGENTO

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Civile abitazione

VILLETTA

Frazione di Agrigento. Sorto tra gli anni trenta e '40 del Novecento, come zona residenziale per gli operai della vicina miniera zolfifera della Ciavolotta, considerata una delle aree più ricche di zolfo nel mondo. La successiva crisi delle attività estrattive in Sicilia trasformò tra gli anni sessanta e '70 il piccolo centro minerario in centro commerciale oltre che residenziale. Esso sorge a sud-est del centro della città e per la sua vocazione commerciale è sede di numerose e variegate attività economiche e commerciali, oltre che di numerosi hotel, data anche la vicinanza con le spiagge.

FAVARA (Agrigento)  Edificio pubblico BIBLIOTECA COMUNALE “BARONE ANTONIO MENDOLA”

Città

FAVARA (Agrigento)

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Edificio pubblico

BIBLIOTECA COMUNALE “BARONE ANTONIO MENDOLA”

La struttura è sta realizzata nel XVIII sec. per la sede del Municipio. Il fondo antico della biblioteca (donazione del barone Antonio Mendola), che conta circa 8.000 volumi, è allocato in una sala al primo piano, con soffitto decorato, all'interno di una scaffalatura lignea a due ordini, con loggia sorretta da colonne in stile corinzio. Il fondo moderno è stato trasferito al piano terra della sede municiipale di piazza Cavour. Il museo ornitologico e la collezione di minerali che si trovava al secondo piano della biblioteca è stato trasferito nella sala di Timilia del Castello Chiaramonte.

MUSSOMELI (Caltanissetta)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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MUSSOMELI (Caltanissetta)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Questo paese è noto per l’abbondante produzione di grano, olio, vino e fichi e per l’allevamento di bovini e ovini. Il nome Mussomeli deriva dall’arabo Manzil che significa “dimora casale” e Mel che vuole dire “bene”. Per queste terre passarono Normanni, Svevi ed Angioini, sotto il dominio dei quali conobbe un cospicuo sviluppo urbanistico e architettonico che gli valse la definizione di “Presepe d’Europa”. L’attuale centro urbano fu fondato dal principe Manfredi III di Chiaramonte nel secolo XIV con il nome di Manfreda. Mussomeli è arroccata su una collina, in posizione panoramica con le case serrate l’una all’altra tanto da lasciare spazio solo a strette stradine lastricate. Alle spalle del paese si erge imponente il Castello Manfredonico, che è tra i migliori conservati della Sicilia, circondato da una doppia fascia di mura e un arco acuto introduce all’interno della prima cinta mentre due stemmi, ormai consumati, sono scolpiti nei punti d’imposta dell’arco mostrando le armi dei Chiaromonte. Salendo un po’ si incontra la seconda cinta muraria, del ‘300, alla quale si accede attraverso un atrio più interno scolpito con le due torri merlate. Poco dopo la sua costruzione questo castello fu abbandonato e forse proprio per tale motivo ha conservato quasi intatta la struttura trecentesca. Il castello ha una pianta poligonale con forma a tenaglia e il corpo principale si affaccia sullo strapiombo, dove erano eseguite anticamente le condanne a morte.

AUGUSTA (Siracusa)  Immobile commerciale ALFA IMPIANTI S.R.L.

Città

AUGUSTA (Siracusa)

Immobile

Immobile commerciale

ALFA IMPIANTI S.R.L.

La Società si occupa di progettazione e realizzazione di Impianti Industriali, Navali e Civili. I principali settori di specializzazione della Società, oltre a tutto ciò che circola intorno al mondo dell'impiantistica Industriale, Navale e Civile sono: impianti di protezione, distribuzione e utilizzazione dell'energia elettrica, impianti radiotelevisivi, elettronici, antenne e impianti di protezione da scariche atmosferiche, impianti di riscaldamento e climatizzazione, impianti idrosanitari, impianti per il trasporto e l'utilizzazione del gas, impianti di protezione antincendio, installazione e manutenzione di impianti e sistemi di video sorveglianza, refrigerazione navale. L'esperienza nel settore impiantistico di un team qualificato di operai, insieme alla collaborazione di uno staff tecnico interno ha permesso la realizzazione di numerose opere e interventi sia nel campo industriale, navale ed industriale.

SORTINO (Siracusa)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

SORTINO (Siracusa)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

A nord ovest da Siracusa da cui dista 30 chilometri e 60 km da Catania ed è nell'alta valle dell'Anapo. Della cultura sortinese, fa parte da ormai tantissimi anni l'Opira di li Pupi (in lingua siciliana), in cui vengono narrate le eroiche gesta dei paladini francesi. Tra le storie più rappresentate abbiamo l'Orlando furioso; altre rappresentazioni messe in scena sono le famose "farse", scene comiche narrate prevalentemente in siciliano. Sicuramente i più importanti "pupari" sortinesi restano i "Puglisi", che da più generazioni ci tramandano quest'arte. La lunga tradizione mielaia delle genti sortinesi succedutesi nelle varie generazioni ha portato alla produzione di mieli caratteristici, quali quello di timo, di eucalipto, di zagara oltre che all'onnipresente millefiori. Il pizzolo (pizzòlu in siciliano) è un prodotto tipico della cucina siciliana, in particolare di quella sortinese, ma può gustarsi in tutte le pizzerie della Provincia di Siracusa o in apposite pizzolerie sparse in tutta la provincia ed in alcune città della Sicilia sudorientale. Monumenti e luoghi d'interesse sono la Chiesa madre di San Giovanni apostolo ed evangelista, la Chiesa di Santa Sofia Vergine e Martire, la Chiesa delle Anime del Purgatorio, la Chiesa di San Sebastiano, la Chiesa della Natività, la Chiesa dell'Annunziata, la Chiesa della Madonna del Carmelo, la Chiesa di San Francesco d'Assisi, la Chiesa delle Benedettine, la Chiesa del Collegio, la Chiesa di San Giuseppe.

SIRACUSA  Civile abitazione VILLA

Città

SIRACUSA

Immobile

Civile abitazione

VILLA

Terra di meraviglie. Echi di civiltà antiche aleggiano ancora nelle strade. Architetture barocche raccontano la rinascita. Cielo, sole e mare la avvolgono con la loro lucentezza. Questo angolo di Sicilia suscita sensazioni profonde, come varcare il confine del tempo e tornare indietro di millenni. Questo è ciò che si avverte camminando per le strade di Siracusa, dove preziose testimonianze rievocano, con forza, lo splendore della Magna Grecia e, passo dopo passo, accompagnano il visitatore nelle epoche successive che pure hanno avuto un forte impatto sulla storia di Siracusa. Romani e Bizantini, Arabi e Normanni, Svevi e Aragonesi, tutti hanno scritto la loro parte. Neapolis, Akradina, Ortigia, Tyche, e Epipoli sono i quartieri della città antica. Basta il loro nome per entrare in un’altra dimensione. Nel Parco di Neapolis e nell’Isola di Ortigia, collegata da tre ponti alla terra ferma, si concentrano i monumenti di maggiore interesse. Immersa nella valle Iblea, nella cornice della macchia mediterranea, si trova la necropoli di Pantalica, un luogo di straordinario valore archeologico con migliaia di tombe scavate nella roccia dai primi abitanti di questa terra e successivamente sfruttate e ampliate dai Greci e dai Romani. Dall’interno i monti Iblei degradano dolcemente verso la costa, animata da rientranze, promontori, isolotti e tratti di spiaggia bianca. Sapori antichi e una vivace vita culturale e folcloristica completano l'offerta turistica della provincia.

GRATTERI (Palermo)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

GRATTERI (Palermo)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Piccolo centro delle Madonie, Gratteri sovrasta panoramicamente la costa tirrenica dall'alto della regione geografica montana posta a sud-ovest di Cefalù. Il suo territorio comunale, compreso nell'area settentrionale del parco delle Madonie, confina con quello dei comuni di Cefalù (nord e nord-ovest), Lascari (nord-ovest), Collesano (ovest e sud-ovest) e Isnello (est e sud-est). Al paese è dedicato un cratere di 7 km di diametro sul pianeta Marte. Nel quartiere di San Giacomo è presente una colonia felina, di cui si prendono cura numerosi abitanti della zona. La chiesa di San Michele Arcangelo o "maggiore ecclesia", costruita nell'area del castello verso la metà del XIV secolo, divenne il nuovo centro del paese. Nella seconda metà del XV secolo, la costruzione della chiesa di San Sebastiano diede origine ad una nuova espansione dell'abitato a sud-est del castello. Nacquero i quartieri "di lu sciumi", "di Fantina", e "di San Sebastiano", collegati al nucleo medievale attraverso i tre ponti. Alla fine del secolo sono probabilmente attribuibili la piccola chiesa del Crocifisso e quella di Santa Caterina, entrambe nel quartiere della "Scala". La manifestazione culinaria "Cucchia Fest" nasce con l'intento di promuovere il tipico dolce da forno (la “taralla” o savoiarda morbida), sposato al buon gelato artigianale. La “cucchia” non è altro che una coppia di savoiarde che a mò di brioche racchiudono al loro interno il gelato.

PIANA DEGLI ALBANESI (Palermo)  Chiese e luoghi di culto CHIESA DI SAN VITO MARTIRE

Città

PIANA DEGLI ALBANESI (Palermo)

Immobile

Chiese e luoghi di culto

CHIESA DI SAN VITO MARTIRE

La chiesa fu costruita ai primi del 1500 dai profughi albanesi e ceduta poi ai fedeli di rito latino il 18 novembre 1596. L’edificio, ricco di marmi mischi policromi, è un autentico trionfo dell’architettura e dell’arte tardo barocca siciliana. Nell’interno, a tre navate, sono custodite preziose opere scultoree, quali le statue marmoree di San Pietro e San Paolo, la statua dell’Immacolata e quella di San Vito, entrambi in pietra calcarea, stuccata ed intarsiata d’oro, ed un preziosissimo fonte battesimale insieme a numerosi pregevoli arredi.

PALERMO  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

PALERMO

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Capoluogo della Sicilia e città più araba d’Italia, crocevia di diverse culture mediterrane, che si rispecchiano fedelmente nella cultura locale, nella struttura e nei monumenti della città. Questo passato multietnico si può vedere anche nella gastronomia, che combina ricette tipicamente italiane con gusti e sapori arabi. La sua storia e i suoi monumenti di origine bizantina, araba e normanna, sono concentrati quasi tutti nella zona denominata Quattro Canti o Teatro del Sole, una piazza ottagonale che comprede quattro quartieri: il Capo, la Cala, la Kalsa e l’Alberghiera. La Capella Palatina arabo-normanna situata nel famoso Palazzo dei Normanni, sede del parlamento siciliano, la Cattedrale, fondata nel tardo XII secolo, contiene la tomba di diversi regnanti del Regno delle Due Sicilie, tra cui Federico II, oltre ad affreschi e mosaici del XII e XIII secolo, la chiesa di san Giovanni degli Eremiti vicino al Palazzo Reale sempre in stile arabo-normanno, la chiesa Martorana, di origine greco-ortodossa divenne poi cattolica nel periodo normanno, la chiesa di san Cataldo, poco distante della precedente, con le grosse cupole e un pavimento musivo di notevole interesse artistico, la chiesa del san Salvatore, con fattezze barocche e decorata internamente da marmi policromi e affreschi; infine da citare anche la chiesa di san Giuseppe dei Teatini, il più significativo esempio di barocco a Palermo e nell’intera Sicilia.

SANTA FLAVIA (Palermo)  Civile abitazione VILLETTA

Città

SANTA FLAVIA (Palermo)

Immobile

Civile abitazione

VILLETTA

Comune italiano di 11.246 abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia. Si trova a circa 17 km ad est del capoluogo, sulla costa tirrenica. Costituisce un'unica conurbazione con la vicina Bagheria. È conosciuta come località balneare che si affaccia su uno dei golfi più belli della Sicilia. Presenta molti porticcioli come l'Olivella e Santa Nicolicchia. Il suo porto è il secondo in Sicilia come numero di pescherecci. È il paese natale di Gianni Mineo, partigiano che salvò gli ostaggi della Chiassa durante la seconda guerra mondiale. Il territorio di Santa Flavia è situato su un promontorio tra il golfo di Palermo e quello di Termini Imerese. Sorge su una zona litoranea bassa e sabbiosa alternata da formazioni in calcarenite. I principali prodotti agricoli coltivati nel suo territorio sono gli agrumi e gli ortaggi. È rilevante la produzione ittica per la cospicua pesca di pesce fresco di vario genere. Santa Flavia è molto importante per il turismo, specie quello balneare. Nel porto peschereccio di Porticello stazionano 266 imbarcazioni per la pesca. Diversi monumenti e luoghi d'interesse tra cui la Basilica Soluntina di Sant'Anna, la Chiesa di Maria Santissima del Lume (Porticello), la Chiesa di Maria Santissima Addolorata (Sant'Elia), il Castello e Palazzo Reale di Solanto.

VILLAGGIO MOSÈ (Agrigento)  Civile abitazione VILLA

Città

VILLAGGIO MOSÈ (Agrigento)

Immobile

Civile abitazione

VILLA

Il Villaggio Mosè è una frazione di Agrigento. Sorto tra gli anni trenta e '40 del Novecento, come zona residenziale per gli operai della vicina miniera zolfifera della Ciavolotta, considerata una delle aree più ricche di zolfo nel mondo. La successiva crisi delle attività estrattive in Sicilia trasformò tra gli anni sessanta e '70 il piccolo centro minerario in centro commerciale oltre che residenziale. Esso sorge a sud-est del centro della città e per la sua vocazione commerciale è sede di numerose e variegate attività economiche e commerciali, oltre che di numerosi hotel, data anche la vicinanza con le spiagge.

SANTA FLAVIA (Palermo)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

SANTA FLAVIA (Palermo)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Comune italiano di 11.246 abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia. Si trova a circa 17 km ad est del capoluogo, sulla costa tirrenica. Costituisce un'unica conurbazione con la vicina Bagheria. È conosciuta come località balneare che si affaccia su uno dei golfi più belli della Sicilia. Presenta molti porticcioli come l'Olivella e Santa Nicolicchia. Il suo porto è il secondo in Sicilia come numero di pescherecci. È il paese natale di Gianni Mineo, partigiano che salvò gli ostaggi della Chiassa durante la seconda guerra mondiale. Il territorio di Santa Flavia è situato su un promontorio tra il golfo di Palermo e quello di Termini Imerese. Sorge su una zona litoranea bassa e sabbiosa alternata da formazioni in calcarenite. I principali prodotti agricoli coltivati nel suo territorio sono gli agrumi e gli ortaggi. È rilevante la produzione ittica per la cospicua pesca di pesce fresco di vario genere. Santa Flavia è molto importante per il turismo, specie quello balneare. Nel porto peschereccio di Porticello stazionano 266 imbarcazioni per la pesca. Diversi monumenti e luoghi d'interesse tra cui la Basilica Soluntina di Sant'Anna, la Chiesa di Maria Santissima del Lume (Porticello), la Chiesa di Maria Santissima Addolorata (Sant'Elia), il Castello e Palazzo Reale di Solanto.

PALERMO  Chiese e luoghi di culto CHIESA DI SANTA MARIA DELL’AMMIRAGLIO DETTA LA MARTORANA

Città

PALERMO

Immobile

Chiese e luoghi di culto

CHIESA DI SANTA MARIA DELL’AMMIRAGLIO DETTA LA MARTORANA

La Chiesa di S. Maria dell'Ammiraglio o San Nicolò dei Greci, più comunemente nota come Chiesa della Martorana, si affaccia sulla prestigiosa Piazza Bellini di Palermo. La chiesa fa parte dell'Eparchia di Piana degli Albanesi, diocesi di rito greco-bizantino della Chiesa Bizantina in Sicilia. Fra le più affascinanti chiese bizantine del Medioevo in Italia, è testimonianza della cultura religiosa e artistica ortodossa presente ancora oggi in Italia, ulteriormente apportata dagli esuli albanesi rifugiatosi in Sicilia sotto l'incalzare delle persecuzioni turche nei Balcani. La comunità appartiene oggi alla Chiesa Cattolica, ma segue il rito e le tradizioni spirituali che la accomunano in gran parte alla Chiesa Orientale ortodossa. Quest'ultimo influsso ha lasciato notevoli tracce nella pittura delle icone, nel rito religioso, nella lingua, nei costumi tradizionali proprie di alcune colonie albanesi nella provincia di Palermo. La chiesa si contraddistingue per la molteplicità di stili che s'incontrano, in quanto, con il susseguirsi dei secoli, fu arricchita da vari altri gusti artistici, architettonici e culturali. Oggi si presenta, infatti, come chiesa-monumento storico, frutto delle molteplici trasformazioni.

PALERMO  Immobile commerciale UFFICI

Città

PALERMO

Immobile

Immobile commerciale

UFFICI

TERMINI IMERESE (Palermo)  Chiese e luoghi di culto CHIESA MARIA SS. DELLA CONSOLAZIONE

Città

TERMINI IMERESE (Palermo)

Immobile

Chiese e luoghi di culto

CHIESA MARIA SS. DELLA CONSOLAZIONE

La chiesa nasce nella metà del 1500, con esattezza nell’anno 1553. Infatti la prima chiesetta era diventata la casa del farmacista che aveva fatto dipingere da un certo Costantino Boccaccio la miracolosa immagine di Maria sul muro della sua casa. Negli anni a venire il culto e la popolarità dell’immagine cresceva a dismisura che chiamando grandissime numerose ali di folla, si ritenne necessario di costruire una nuova chiesa, la quale si iniziò la sua costruzione nell’anno 1556. Anche questa fu ritenuta piccola per il concorso dei fedeli e nell’anno 1647 si iniziò la costruzione del magnifico tempio che fu quello che giunse ai giorni nostri. L’impianto a tre navate, con ampio transetto e largo presbiterio, si aprivano sotto lo sguardo della amatissima Madonna della Consolazione ricreandone l’aspetto a pianta basilicale. La chiesa infine fu abbellita dagli stuccatori della scuola del Serpotta, i quali hanno dato alla chiesa un gusto fermamente di tipo barocco.

VILLAGRAZIA DI CARINI (Palermo)  Civile abitazione VILLA

Città

VILLAGRAZIA DI CARINI (Palermo)

Immobile

Civile abitazione

VILLA

Frazione di Carini, nella città metropolitana di Palermo. Il corso che percorre tutta la città è la Via Nazionale, sede di diversi negozi e dei servizi principali. attraversata anche dalla SS 113. Villagrazia possiede una scuola, che ha funzioni sia di elementare che media, intitolata a Renato Guttuso, e due centri di rimessaggio per imbarcazioni. Nel 1899 vi furono rinvenuti i resti di catacombe, risalenti probabilmente al III secolo d. C. La frazione si formò come luogo di villeggiatura, grazie ai numerosi nobili palermitani che si trasferirono nel territorio di Carini.

CALTANISSETTA  Edificio pubblico UFFICI

Città

CALTANISSETTA

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Edificio pubblico

UFFICI

La storia della provincia di Caltanissetta è costellata dal passaggio di molte dominazioni che hanno lasciato la loro impronta: greca, romana, araba-normanna, sveva, angioina, aragonese e castigliana. Il periodo di massimo splendore è legato allo sfruttamento dei grandi giacimenti di zolfo, oggi dismessi, che sono entrati a far parte del patrimonio storico-naturalistico di questa provincia. Dirigendosi verso il confine agrigentino, il paesaggio ancora mostra i segni delle antiche miniere, con i pozzi e le gallerie che hanno modificato il profilo delle montagne. Le colline brulle e giallognole in primavera si trasformano in un verde intenso, cambiando radicalmente il paesaggio. Dolci rilievi degradano verso il breve tratto di costa che segna lo sbocco sul mare della provincia. I vivaci colori delle coltivazioni di uliveti, vigneti e agrumeti animano l’intera zona per poi confondersi con l’azzurro del mare. Il Nord è segnato da monti, colline e ampi valloni, habitat ottimale per la coltivazione di noccioli, vigne e ulivi.

TORRETTA (Palermo)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

TORRETTA (Palermo)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Torretta, ridente paesino della Sicilia Occidentale, adagiato sulle pendici di Monte Canalicchi. La natura rocciosa del suo territorio offre ridottissime possibilità di vita alle poche migliaia di abitanti che sono rimasti. Di questi una minima parte si dedica alla pastorizia e all'agricoltura boschiva. La presenza di splendidi boschi, ricchi di specie arboree, permettono a chi vuole visitare Torretta di passare una giornata verde degustando i prodotti genuini che questa terra produce. A poca distanza dall'abitato esiste una fonte di acqua detta “della Favarotta". Nei pressi di questa fonte si trovano profonde grotte, ricche di preistoriche stalattiti, le grotte del Fico e la grotta "da' Za Minica" sito ad alto valore archeologico perchè raccoglie incisioni di animali e vari reperti risalenti al paleolitico superiore, esposti attualmente al Museo di Storia Nazionale di Terrasini. Di rilevante interesse è il patrimonio artistico di questo centro suburbano, costituito dal Santuario della Madonna delle Grazie e dai tesori d'arte diligentemente raccolti ed accura tamente custoditi in esso e nel piccolo Museo, annesso al Santuario.

AGRIGENTO  Civile abitazione VILLA

Città

AGRIGENTO

Immobile

Civile abitazione

VILLA

Frazione di Agrigento. Sorto tra gli anni trenta e '40 del Novecento, come zona residenziale per gli operai della vicina miniera zolfifera della Ciavolotta, considerata una delle aree più ricche di zolfo nel mondo. La successiva crisi delle attività estrattive in Sicilia trasformò tra gli anni sessanta e '70 il piccolo centro minerario in centro commerciale oltre che residenziale. Esso sorge a sud-est del centro della città e per la sua vocazione commerciale è sede di numerose e variegate attività economiche e commerciali, oltre che di numerosi hotel, data anche la vicinanza con le spiagge.

PALERMO  Immobile storico ORATORIO DI SAN LORENZO

Città

PALERMO

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Immobile storico

ORATORIO DI SAN LORENZO

Nel 1569-1570, l’Oratorio fu edificato dalla Compagnia di San Francesco - presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi - sui resti di un’antica chiesetta dedicata a San Lorenzo. Il semplice edificio serviva per seppellire i morti del circostante quartiere della Kalsa. Pochi anni dopo, nel 1609, l’altar maggiore fu impreziosito da una tela del Caravaggio, la famosissima Natività (che fu purtroppo trafugata nel 1969). Alla fine del XVII secolo i Francescani decidevano di riconfigurare la semplice aula, affidando il progetto architettonico a Giacomo Amato e quello scultoreo a Giacomo Serpotta. La ricca decorazione dell’interno fu eseguita dal Serpotta fra il 1699 ed il 1706, ed è considerata il suo capolavoro. Gli stucchi, di straordinaria bellezza ed eleganza, comprendono alcuni rilievi, statue ed un'esuberante composizione di putti. Lo splendido ciclo narrativo racconta nei preziosi bassorilievi prospettici scene della vita di San Francesco sulla parete destra e, su quella opposta, scene della vita di San Lorenzo. La plasticità e la tridimensionalità delle opere sono stupende ed impressionanti.

SCIACCA (Agrigento)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

SCIACCA (Agrigento)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Incastonata fra la valle dei Templi di Agrigento ed il Parco Archeologico di Selinunte, si trova una citta scrigno, custode di tesori inestimabili. Da sempre Sciacca è stata meta di visitatori anche importanti ai quali ha offerto uno straordinario patrimonio intriso di storia, arte, natura. Citta Degna, ha conservato i tratti di un illustre passato. Chiese, Conventi, Palazzi nobiliari sono testimonianza di una storia millenaria che ha nelle Terme il suo maggiore punto di riferimento. Come scriveva Guido Piovene "Sciacca è la più antica stazione termale italiana" ed una delle più complete. Fanghi, acque sulfuree, stufe vaporose sono la sintesi di un benessere assicurato altresì dalla salubrità del clima. La natura trionfa su luminose albe e splendidi tramonti che, come annotava Giuseppe Tomasi di Lampedusa, accarezzano "un mare azzurrissimo, quasi nero, che scintilla furiosamente sotto il sole meridiano". E da questo mare Sciacca trae una delle sue grandi ricchezze: il famoso pesce di Sciacca da gustare fresco, ingentilito da un filo d'olio di oliva extravergine di Sciacca ed innaffiato da un buon bicchiere di vino DOC di Sciacca. Quel pesce lavorato con pazienza da mani sapienti nelle numerose aziende ittico conserviere note in tutto il mondo.

TRAPANI  Chiese e luoghi di culto BASILICA SANTUARIO MARIA SS. ANNUNZIATA

Città

TRAPANI

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Chiese e luoghi di culto

BASILICA SANTUARIO MARIA SS. ANNUNZIATA

Il Santuario dell’Annunziata era inizialmente una piccola cappella, costruita nella metà del 1200. Più tardi vi fu costruita intorno una chiesa più grande che l’ha inglobata. La facciata è rimasta quella del 1300 mentre l’interno è stato rifatto in un elegante e ricco stile settecentesco. Anche il campanile è del XVIII secolo. L’interno ha una sola navata. In una bella cappella barocca è conservata la statua d’argento del patrono della città, Sant’Alberto. Nella chiesa si trovano anche due cappelle del 1500 dedicate rispettivamente ai Pescatori e ai Marinai. Nell'altare maggiore, adornato di marmi mischi, è la statua della Vergine col Bambino: la Madonna di Trapani, venerata dai Trapanesi. Opera di Nino Pisano, sec. XIV , è un vero e inimitabile capolavoro di scultura, per l'armonioso equilibrio delle forme, e per l'intima dolcezza dello sguardo. Nella Cappella della Madonna sono inoltre da notare lo splendido pavimento in marmi policromi, l'antico organo che sovrasta l'ambiente (funzionante ancora oggi), i piccoli portali inseriti nelle pareti della Cappella, le pareti in marmo policromo intarsiato, l'arco di Antonello Gagini e il cancello in bronzo di Giuliano Musarra. Davanti alla Basilica si apre un grande giardino, con numerose piante e fontane, ora villa comunale, che costituiva l'antico ingresso alla Chiesa.

PALERMO  Immobile storico PALAZZO CHIARAMONTE O STERI

Città

PALERMO

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Immobile storico

PALAZZO CHIARAMONTE O STERI

Il palazzo venne costruito a partire dal 1307 dalla famiglia Chiaramonte, una delle più facoltose e potenti del periodo aragonese, il cui ultimo discendente, Andrea, fu giustiziato il 1° giugno del 1392 proprio davanti all'ingresso dell'edificio. Da allora divenne noto come palazzo Steri, da Hosterium, ossia dimora fortificata, caratteristica ravvisabile nella forma squadrata e pulita. Lo Steri divenne così la reggia di Martino I d'Aragona, di Bianca di Navarra e poi residenza dei vicerè spagnoli. Nel Seicento divenne sede del Tribunale dell'Inquisizione, destinazione mantenuta fino al 1782, anno d'abolizione in Sicilia di questa triste istituzione. Ancora oggi nel Carcere dei Penitenziari, una lunga sala raggiungibile dal cortile interno, divisa da archi ogivali sostenuti da possenti colonne, si possono esaminare scritte, disegni e pitture delle anonime vittime che subirono il processo e vi furono imprigionate. Lo Steri conserva ancora la sua primitiva struttura a tre piani con la facciata arricchita da due ordini di trifore. Lo stile gotico nelle linee essenziali ha caratteristiche peculiari tali da essere definito chiaramontano, ed è visibile in parecchi edifici civili siciliani dello stesso periodo. All'interno il grande Salone è famoso per la bellezza del soffitto ligneo i cui dipinti raffigurano storie bibliche e cavalleresche risalenti agli ultimi anni del '300.

TRAPANI  Immobile storico MUSEO ARCHEOLOGICO “TORRE DI LIGNY”

Città

TRAPANI

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Immobile storico

MUSEO ARCHEOLOGICO “TORRE DI LIGNY”

Uno dei simboli di Trapani (anche se non fa parte delle cinque torri dello stemma cittadino), per i trapanesi è molto importante. Situata sulla punta più occidentale della falce, si gioca con capo Boeo il titolo di punto più occidentale della Sicilia. Subito sotto la Torre, si incontrano Mar Mediterraneo e Mar Tirreno. Poco più lontano, a vista, sorge “u scogghiu du malu cunsigghio” (lo scoglio del mal consiglio), al largo del quale, subito dopo i Vespri Siciliani (ma quando la torre ancora non esisteva), si incontrarono alcuni nobili siciliani con il Re Pietro III d’Aragona, per permettergli l’entrata in Sicilia e così liberarla definitivamente dagli Angioini. Prende il nome dal Principe di Lignè, Vicerè di Sicilia, e fu realizzata nel 1671. Inconfondibile da lontano, immancabile nello skyline trapanese, ospita oggi il Museo del Mare, purtroppo non sempre aperto.

AGRIGENTO  Civile abitazione VILLETTA

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AGRIGENTO

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Civile abitazione

VILLETTA

Frazione e principale lido di Agrigento. Sorge sulla punta Akragas, in prossimità della foce del fiume Akragas, detto anche di San Leone. Conosciuto per essere il lido balneare della Città dei Templi, prende il nome dal papa Leone II (682-683), siciliano. In origine il luogo era occupato dall'emporio (porto) della città greca che fu ininterrottamente frequentato fino al periodo arabo. L'emporio era già frequentato dai navigatori micenei intorno alla metà del II millennio a.C. nel quale si rifornivano principalmente di zolfo e salgemma. A questo periodo risale il villaggio fortificato scoperto da Mosso al principio del Novecento. Nel VII secolo a.C. i greci di Gela vi stabilirono uno scalo commerciale, documentato dalla vicina necropoli di Montelusa (collina ad occidente dell'attuale insediamento). San Leone è una frequentata località balneare grazie alle lunghe spiagge che la circondano, le dune e la Maddalusa, e per la vicinanza della Valle dei Templi.

AGRIGENTO  Civile abitazione VILLA

Città

AGRIGENTO

Immobile

Civile abitazione

VILLA

Frazione e principale lido di Agrigento. Sorge sulla punta Akragas, in prossimità della foce del fiume Akragas, detto anche di San Leone. Conosciuto per essere il lido balneare della Città dei Templi, prende il nome dal papa Leone II (682-683), siciliano. In origine il luogo era occupato dall'emporio (porto) della città greca che fu ininterrottamente frequentato fino al periodo arabo. L'emporio era già frequentato dai navigatori micenei intorno alla metà del II millennio a.C. nel quale si rifornivano principalmente di zolfo e salgemma. A questo periodo risale il villaggio fortificato scoperto da Mosso al principio del Novecento. Nel VII secolo a.C. i greci di Gela vi stabilirono uno scalo commerciale, documentato dalla vicina necropoli di Montelusa (collina ad occidente dell'attuale insediamento). San Leone è una frequentata località balneare grazie alle lunghe spiagge che la circondano, le dune e la Maddalusa, e per la vicinanza della Valle dei Templi.

SANTA TERESA DI RIVA (Messina)  Immobile commerciale CENTRO DI MEDICINA RIABILITATIVA S.A.S. DOTT.SSA ANNAMARIA MARCHESE

Città

SANTA TERESA DI RIVA (Messina)

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Immobile commerciale

CENTRO DI MEDICINA RIABILITATIVA S.A.S. DOTT.SSA ANNAMARIA MARCHESE

La struttura è situata al 1° piano di un fabbricato a tre elevazioni fuori terra di recente realizzazione, per una superficie di circa 700 mq. interamente dedicato all’espletamento dell’attività di Medicina Fisica e Riabilitazione di tipo ambulatoriale e concepito in modo elegante e funzionale. Il Centro è caratterizzato da un’ampia hall centrale, a cui è possibile accedere attraverso scale di pertinenza ed ascensore privato che consente anche il trasporto di pazienti in carrozzella, oppure attraverso ascensore e scale condominiali, attorno alla quale si trovano distribuiti in modo razionale e immediatamente raggiungibili l’accettazione e la segreteria, le ampie e comode zone di attesa ed i corridoi che conducono alle aree dedicate ai trattamenti riabilitativi, ed ancora la direzione sanitaria, i locali per l’attività diagnostica e quelli dedicati ai trattamenti individuali ed attività statiche e/o dinamiche di gruppo (palestra).

AGRIGENTO  Immobile commerciale CAPRICCI

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AGRIGENTO

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Immobile commerciale

CAPRICCI

Tradizionale, romantica, gioiosa, vivace e raffinata. Questi sono gli aggettivi che più descrivono gli articoli che Antonella Rallo tratta nel suo negozio. Un raffinato ed elegante show-room dove gli sposi più esigenti possono trovare un ricercato assortimento di bomboniere, oggetti per la casa e complementi d'arredo. La sua caratteristica principale è l'estrema cura per ogni dettaglio, da Capricci non si trovano semplici bomboniere ma preziosi ricordi che contribuiscono a rendere il tuo giorno di festa unico ed indimenticabile.

ARAGONA (Agrigento)  Immobile commerciale AUTOSCUOLA

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ARAGONA (Agrigento)

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Immobile commerciale

AUTOSCUOLA

La città sorge agli inizi del 1600 grazie al nobile Baldassarre III Naselli, Conte di Comiso, che le diede il nome della madre. Qualche anno dopo la fondazione della città, Luigi Naselli ottiente dal re Filippo IV il titolo di Principe di Aragona. Fino agli inizi del 1800 la città appartenne a tale nobile famiglia. La città va ricordata per i suoi monumenti sacri e civili, a partire dalla Chiesa della Mercede e l'attiguo ex convento dei Mercedari, il Palazzo Feudale edificato tra il XVII ed il XVIII secolo, la seicentesca Chiesa del Rosario, la settecentesca Chiesa del Carmine, la Chiesa Madre cittadina dedicata ai Re Magi ricordata anche perchè preserva un settecentesco Presepe costituito da numerose figure. Nelle vicinanze della città si trovano anche ulteriori siti interessanti. Il primo che merita la menzione ha un discreto valore naturalistico. Si sta parlando dei Vulcanelli presenti in contrada Macalube. Essi sono anche chiamati sfruttando un nome arabo, Macalubbe, e caratterizzano con la loro presenza e la loro forma costituita da alcuni centimetri di altezza una vasta zona pianeggiante resa però arida a causa del gas metano che fuoriesce dai vulcanelli stessi. Il secondo sito interessante è quello della contrada Fontanazza. Stavolta l'importanza del luogo è soprattutto storica visto che in tale contrada si trovano vari reperti archeologici tra i quali spiccano quelli relativi ad una villa romana.

AGRIGENTO  Civile abitazione VILLETTA

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AGRIGENTO

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Civile abitazione

VILLETTA

Frazione e principale lido di Agrigento. Sorge sulla punta Akragas, in prossimità della foce del fiume Akragas, detto anche di San Leone. Conosciuto per essere il lido balneare della Città dei Templi, prende il nome dal papa Leone II (682-683), siciliano. In origine il luogo era occupato dall'emporio (porto) della città greca che fu ininterrottamente frequentato fino al periodo arabo. L'emporio era già frequentato dai navigatori micenei intorno alla metà del II millennio a.C. nel quale si rifornivano principalmente di zolfo e salgemma. A questo periodo risale il villaggio fortificato scoperto da Mosso al principio del Novecento. Nel VII secolo a.C. i greci di Gela vi stabilirono uno scalo commerciale, documentato dalla vicina necropoli di Montelusa (collina ad occidente dell'attuale insediamento). San Leone è una frequentata località balneare grazie alle lunghe spiagge che la circondano, le dune e la Maddalusa, e per la vicinanza della Valle dei Templi.

BURGIO (Agrigento)  Chiese e luoghi di culto CHIESA DI SAN LUCA

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BURGIO (Agrigento)

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Chiese e luoghi di culto

CHIESA DI SAN LUCA

Da atti scritti della compagnia di San Luca, è molto probabile che la Chiesa di San Luca fosse esistente già dal 1306. Subì diversi e radicali restauri nel secoli successivi e, in particolare, nel 1617 come recita la data scolpita nella porta maggiore. La facciata esterna è molto semplice se non fosse da un portale in pietra intagliata, architravato. Al suo interno, ad unica navata, è presente una cappella dedicata a Maria SS. del Rosario del 1563. Vicino all'altare maggiore è custodita la statua lignea di San Luca che fu probabilmente realizzata da artisti di Chiusa Sclafani nel XVI secolo. La bara di San Luca, invece, in legno dorato, è opera del calabrese Lorenzo Seminara. Dello stesso periodo è l'Annunciazione realizzata, con ogni probabilità, da Silvio Lo Cascio, artista locale che ebbe contatti significativi con la bottega del Gagini a Palermo. Il pavimento è realizzato con mattonelle maiolicate di antica fattura burgitana.

SAMBUCA DI SICILIA (Agrigento)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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SAMBUCA DI SICILIA (Agrigento)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Nasce nell'827 con l'arrivo dei Musulmani, ed è certo che nella zona già da molto tempo prima gli Elimi e i Sicani vi avevano abitato, proprio come è testimoniato dall'affascinante zona archeologica di Monte Adranone, insediamento greco-punico del VI secolo a.C. Monte Adranone è il più alto insediamento punico del Mediterraneo, con l'acropoli, il quartiere artigianale e 5 chilometri di cinta. Nell'area del Castello, edificato dall'Emiro Al Zabuth ("lo Splendido", da cui l'antico nome di Sambuca Zabut), invece, oggi sorge la Chiesa Madre di Sambuca (XVII secolo), monumento da vedere come la Chiesa di Maria SS. dell'Udienza di origine cinquecentesca. Suggestivi poi il quartiere saraceno, recentemente restaurato e costituito da brevi vie, da basse abitazioni e da cortili, e dalla fortezza "Mazzallakkar" sul lago Arancio. Presso il monastero di Santa Caterina è da ammirare l'Antiquarium con i suoi straordinari reperti archeologici di Monte Adranone. Sono da visitare il Teatro Comunale "L'Idea" e le opere pittoriche del maestro Gianbecchina, presso l'omonima Istituzione. La città è anche rinomata per la sua vivacità culturale.

BURGIO (Agrigento)  Chiese e luoghi di culto CHIESA DI SAN LUCA

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BURGIO (Agrigento)

Immobile

Chiese e luoghi di culto

CHIESA DI SAN LUCA

La Chiesa di S. Luca fu costruita nel 1306. Subì diversi e radicali restauri nel 1617. La facciata esterna è molto semplice, arricchita da un portale in pietra intagliata, architravato. Al suo interno, ad unica navata, è presente una cappella dedicata a M. SS. del Rosario del 1563. Vicino all'altare maggiore è custodita la statua lignea di S. Luca, realizzata da artisti di Chiusa Sclafani nel XVI secolo. La bara di S. Luca in legno dorato, è opera del calabrese Lorenzo Seminara. Dello stesso periodo è l'Annunciazione realizzata da Silvio Lo Cascio, artista locale che ebbe contatti con la bottega del Gagini a Palermo. Il pavimento è realizzato con mattonelle maiolicate di antica fattura burgitana.

LASCARI (Palermo)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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LASCARI (Palermo)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Agrumi profumatissimi e verdi alberi d’ulivo addobbano a festa acquietanti sfondi celesti e si offrono generosi e traboccanti alla vista dei moderni viandanti, che, dalla stazione ferroviaria, si apprestano, inebriati, a raggiungere il giovane Comune di Lascari. Lascari è bella e appesa, con un piede ben radicato nel passato e uno semplicemente libero, propenso a muoversi nei meandri dell’ignoto, del nuovo, di tutto ciò che oggi non rinunciamo a marchiare con l’etichetta della contemporaneità. A Lascari questa voglia di emancipazione si avverte moderata e distinta, sempre rispettosa delle altrui coscienze e delle passate vite e verità. Tradizione e modernità si compenetrano e si completano vicendevolmente, estrinsecandosi con tutta la loro forza nelle innumerevoli iniziative culturali e non, che gli abitanti e le associazioni locali pongono regolarmente in essere.

PALERMO  Immobile storico PALAZZO CAMMARATA TESTA

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PALERMO

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Immobile storico

PALAZZO CAMMARATA TESTA

Palazzo Cammarata Testa, costruito nel XVIII secolo da Diego Cammarata e divenuto, dopo il 1760, l’albergo della francese Madame Montaigne, reso famoso dalle cronache ottocentesche perché preferito dai giovani stranieri. Mantenne la funzione di locanda, mutando nome a ogni nuova gestione, fino al 1856, quando lo acquistò Stefano Testa. Nella seconda metà del XIX secolo Giuseppe testa apportò molte modifiche al palazzo, e rinnovò la facciata in stile neoclassico.

ACIREALE (Catania)  Edificio pubblico SCUOLA MEDIA STATALE PAOLO VASTA

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ACIREALE (Catania)

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Edificio pubblico

SCUOLA MEDIA STATALE PAOLO VASTA

Era l’anno 1940 quando veniva istituita la Regia Scuola Media Paolo Vasta ad Acireale. Primo Preside fu il Prof. Mario Arcidiacono, ordinario di materie letterarie. Gli alunni furono sistemati presso alcune aule delle vecchie sedi del Liceo Gulli e Pennisi e del Magistrale Regina Elena in via Sangiuliano, la strada delle scuole. Nel 1945 le classi furono riunite presso l’ex G.I.L., ubicate sempre nella stessa via, nell’ex convento San Domenico, vi era una palestra in terra battuta, con l’ingresso anche da via Lilibeo, ed una palestra coperta intitolata a Gigetto Pappalardo, eroe acese caduto per la Patria. Nel 1963 la Scuola si trasferì presso l’attuale sede di Via Dottor Alfio Fichera, laddove venne costruito l’apposito edificio che ad oggi la ospita. Verso la vita è il titolo dell’opera della professoressa Micalizzi che ti accoglie all’ingresso della Scuola. E sono più di ventimila coloro che sono passati per quei banchi andando verso la vita. La Paolo Vasta è stata fino al 1962 l’unica scuola media statale operante nell’ambito della zona acese. È stata matrice nel passato, poiché dalle sue succursali in seguito sono nate le altre scuole medie della città e dintorni. Tutti i ragazzi della città, alunni e non, si davano appuntamento al cinema della scuola media per passare due ore di vero svago. Sono da ricordare le prestigiose figure dei presidi e di moltissimi docenti di spicco.

MISILMERI (Palermo)  Chiese e luoghi di culto PARROCCHIA SAN GIOVANNI BATTISTA

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MISILMERI (Palermo)

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Chiese e luoghi di culto

PARROCCHIA SAN GIOVANNI BATTISTA

Nel 1553, per volere del barone di Misilmeri, Don Vincenzo Del Bosco, iniziarono i lavori della nuova chiesa madre che durarono fino al 1584. Attorno alla Madrice gravita gran parte della storia di Misilmeri. Il suo Archivio Parrocchiale conserva interi tutti i registri di battesimo, matrimoni e morti dal 1625 fino ad oggi. Intitolata a San Giovanni Battista, fu restaurata in varie fasi. Oggi è il monumento per eccellenza di Misilmeri. La sua ampia scalinata e il frontone principale con rosone a raggiera, voluti dal sindaco Pietro Scozzari alla fine del secolo scorso, conferiscono rigore e sontuosità alla piazza principale. Nel 1951, nel rifare tutta la pavimentazione di marmo, si scoprì sotto la Cappella di San Giuseppe un sotterraneo con una scala d'accesso nel centro della navata. Era la sepoltura dei sacerdoti, come dice una lapide scritta in latino, fatta sistemare dal sacerdote Don Gaetano Bonanno nel 1776. La Madrice è ricca di preziosi ed artistici quadri e statue. Una pregiata pala d'altare raffigurante l'Immacolata e un dipinto su ardesia ritraente la Via Crucis, entrambi realizzati da Vito D'Anna (1720-1769) rispettivamente nel 1768 e nel 1767. Una pregevole urna d'argento contenente reliquie di San Giusto, attribuibile a Pietro Novelli (1603-1647) e diverse statue in legno del diciottesimo secolo tra le quali spicca, per l'ottima fattura, l'Immacolata di Pietro Marabitti (1734).

SAN GREGORIO DI CATANIA (Catania)  Immobile commerciale FINGRA S.R.L.

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SAN GREGORIO DI CATANIA (Catania)

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Immobile commerciale

FINGRA S.R.L.

Commercio all'ingrosso e al dettaglio di autovetture e di autoveicoli leggeri.

AGRIGENTO  Edificio pubblico MUSEO CIVICO

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AGRIGENTO

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Edificio pubblico

MUSEO CIVICO

AGRIGENTO (Villaggio Mosè)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

AGRIGENTO (Villaggio Mosè)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Il Villaggio Mosè è una frazione di Agrigento. Sorto tra gli anni trenta e '40 del Novecento, come zona residenziale per gli operai della vicina miniera zolfifera della Ciavolotta, considerata una delle aree più ricche di zolfo nel mondo. La successiva crisi delle attività estrattive in Sicilia trasformò tra gli anni sessanta e '70 il piccolo centro minerario in centro commerciale oltre che residenziale. Esso sorge a sud-est del centro della città e per la sua vocazione commerciale è sede di numerose e variegate attività economiche e commerciali, oltre che di numerosi hotel, data anche la vicinanza con le spiagge.

VICARI (Palermo)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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VICARI (Palermo)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Comune in prossimità del bacino del fiume San Leonardo, sulla vetta del ponte Sant'Angelo. Il centro abitato è stato costruito ai piedi del castello, edificato dal conte Ruggero d'Altavilla nel 1077 e rifondato nel XIV secolo dal barone Manfredi Chiaramonte. Il fiume San Leonardo, chiamato dagli arabi Bahr-Al-Sulla, oggi povero di acque, prima di riversarsi nel tirreno attraversa un'estesa vallata, la Val di Mazara. La valle segna il confine naturale tra l'area settentrionale della provincia palermitana e quella dell'Agrigentino, costituendo di fatto il punto d'incontro tra la Sicilia punica ad occidente e quella ellenica ad oriente. Non a caso nel XII secolo il geografo arabo Idrisi segnalava la rocca di Vicari come uno dei punti strategici dell'Isola di rilevante importanza militare. L'edilizia del paese, e in maniera particolare quella del centro storico, è di un impianto urbano medievale. L'assetto viario conserva ancora oggi molte delle caratteristiche proprie dell'urbanistica islamica con un gran numero di vicoli articolati secondo la natura del terreno. Il nome del comune, dal latino Biccaris, ossia produttori di buoi rileva l'antica base dell'economia locale: la zootecnia. Oggi Vicari è un paese prevalentemente agricolo. Si coltiva il mandorlo e l'ulivo, oltre che la vite, il frumento e l'avena. Altra importante forma di reddito è rappresentata dall'artigianato, riferito in particolare all'edilizia, alla lavorazione del ferro e del legno.

COMISO (Ragusa)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

COMISO (Ragusa)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

La città, patria dello scrittore Gesualdo Bufalino, è ricca di storia e cultura: di particolare interesse sono i resti delle Terme Romane di Diana, le tombe preistoriche e le grotte di Cava Porcaro e il Castello Aragonese, dimora dei vari signori che si succedettero al governo della città. Tra le chiese spiccano la Chiesa di S. Francesco all’Immacolata, risalente al 1300 e a cui furono aggiunti successivamente il convento e il chiostro arabeggiante, e il Duomo di Santa Maria delle Stelle con il suo grande piazzale esterno, che fu riportata al suo splendore dopo il terremoto del 1693. Su una delle alture che circondano la vallata di Comiso si trova la "Pagoda della Pace", una delle poche pagode presenti in Europa, che venne realizzata da un monaco buddista interamente in pietra bianca, in modo da essere visibile da tutta la città.

AGRIGENTO  Chiese e luoghi di culto CHIESA DI SANTA MARIA DEL SOCCORSO O BADIOLA

Città

AGRIGENTO

Immobile

Chiese e luoghi di culto

CHIESA DI SANTA MARIA DEL SOCCORSO O BADIOLA

AGRIGENTO  Chiese e luoghi di culto CHIESA DI SANT’ALFONSO O ITRIA

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AGRIGENTO

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Chiese e luoghi di culto

CHIESA DI SANT’ALFONSO O ITRIA

VIZZINI (Catania)  Immobile storico CENTRO CULTURALE E MUSEALE “PARCO LETTERARIO VERGHIANO”

Città

VIZZINI (Catania)

Immobile

Immobile storico

CENTRO CULTURALE E MUSEALE “PARCO LETTERARIO VERGHIANO”

Il Par­co let­te­ra­rio Gio­van­ni Ver­ga si sno­da tra la ri­vie­ra dei Ci­clo­pi e Viz­zi­ni. Que­st’ul­ti­ma, for­se cit­tà na­ta­le di Ver­ga, con i suoi pa­laz­zi, le sue chie­se e vi­co­let­ti è am­bien­ta­zio­ne pri­vi­le­gia­ta di nu­me­ro­si rac­con­ti e del ro­man­zo “Ma­stro Don Ge­sual­do”. L’a­ri­sto­cra­zia feu­da­le, che ani­ma que­sto ca­po­la­vo­ro del­la let­te­ra­tu­ra ve­ri­sta, si muo­ve tra i pa­laz­zi di Viz­zi­ni come pa­laz­zo Trao, in via San­ta Ma­ria dei Gre­ci, Casa Ma­stro Don Ge­sual­do, Pa­laz­zo Ru­bie­ra, Pa­laz­zo La Guar­na e la fa­mo­sa Cun­zi­ria (Can­zi­ria nel ro­man­zo), esem­pio di ar­cheo­lo­gia in­du­stria­le. Pro­se­guen­do il per­cor­so tra arte e vita si giun­ge alla Ri­vie­ra dei Ci­clo­pi, che è pos­si­bi­le os­ser­va­re dal mare con un va­po­ret­to che par­te dal por­to di Aci Trez­za. Il bor­go ma­ri­na­ro è luo­go d’am­bien­ta­zio­ne del ro­man­zo I Ma­la­vo­glia, non­ché set ci­ne­ma­to­gra­fi­co del film di Vi­scon­ti La ter­ra tre­ma, ispi­ra­to al ro­man­zo. I se­gni del rap­por­to con la let­te­ra­tu­ra e l’ar­te ci­ne­ma­to­gra­fi­ca sono con­ser­va­ti nel­la casa- mu­seo del Ne­spo­lo, ospi­ta­ta in una vec­chia abi­ta­zio­ne ac­can­to alla chie­sa di San Gio­van­ni e ca­rat­te­riz­za­ta dal­la ti­pi­ca strut­tu­ra ar­chi­tet­to­ni­ca si­ci­lia­na del­la metà del XIX se­co­lo.

NOTO (Siracusa)  Immobile storico TORRE SVEVA DI VENDICARI

Città

NOTO (Siracusa)

Immobile

Immobile storico

TORRE SVEVA DI VENDICARI

Fatta edificare da Federico II di Svevia nel XIII secolo, servì da difesa del caricatore e fu fortificata e armata nel corso del 1500 da Giovanni De Vega. È una struttura massiccia a base quadrangolare ubicata nel cuore della riserva orientata di Vendicari: protesse la costa dalle incursioni saracene, rimanendo attiva sino alla fine del Settecento anche per effetto dell'adiacente tonnara, dominata dall'alta ciminiera, operante sino al 1944 e, durante il 2005.

MUSSOMELI (Caltanissetta)  Chiese e luoghi di culto SANTUARIO DELLA MADONNA DEI MIRACOLI

Città

MUSSOMELI (Caltanissetta)

Immobile

Chiese e luoghi di culto

SANTUARIO DELLA MADONNA DEI MIRACOLI

Il Santuario della Madonna dei Miracoli, un tempo era una chiesa a Mussomeli dedicata San Domenico, è legato ad una leggenda, così come racconta un antico manoscritto del convento di San Domenico, nel quale si narra che l’8 settembre del 1530, un povero paralitico che procedeva a dorso di un mulo si fermò all’ombra di un albero per riposare. Nel risvegliarsi, l’uomo rendendosi conto di poter camminare, gridò al miracolo. La gente accorsa trovò tra i rovi l’immagine della Madonna col Bambino, da allora la chiesa prese il nome di “Madonna dei Miracoli”. La costruzione in stile barocco, risale alla metà del settecento ed è opera dei padri domenicani. Al suo interno ospita una Madonna con bambino, dipinta su pietra e restaurata nel 700 dal pittore Domenico Provenzani ,di Palma di Montechiaro. che ancora oggi accoglie i fedeli nella cripta del santuario, Sempre di Provenzani si ammirano un grande affresco sulla volta, datata 1792, due pale d’altare e, in sagrestia, il ritratto del domenicano padre Biondolillo. Nel santuario si conservano alcune statue in legno, opere ottocentesche del maestro Francesco Biangardi, una Madonna dei Miracoli sull’altare maggiore, e una Madonna del Rosario in sagrestia.

PALERMO  Immobile storico PALAZZO DEL PRINCIPE DI SAN VINCENZO

Città

PALERMO

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Immobile storico

PALAZZO DEL PRINCIPE DI SAN VINCENZO

L'edificio nel diciottesimo secolo era parte del Palazzo del Principe Alessandro Vanni La Torre di S. Vincenzo. La sola presenza di una bifora, incastonata sul prospetto di vicolo Marotta, ad una quota intermedia tra i solai di primo e terzo piano, riferisce di una Palermo medievale ad un paio di secoli ancora dal Viceré Colonna. L'apertura, posta in corrispondenza della terza elevazione è incorniciata da una larga ghiera decorata con dentelli piramidali quadrilobati, ripetuti lungo la linea di imposta e dall'occhio centrale traforato con motivo a stella, gli archetti della bifora oggi priva del concio centrale di imposta, della colonnina tortile e del pulvino poggiano su piedritti dallo spigolo smussato conclusi da peducci decorati a motivo fitomorfico. Il concio centrale presenta uno stemma raffigurante un leone rampante con vessillo, entrambi verranno ricollocati in posizione. Tranne l'interessante reparto medievale, la configurazione dei fronti esterni è frutto di un rifacimento ottocentesco; la ripartizione è definita da cornici marcapiano poco accentuate e dal cornicione rettilineo della terza elevazione, agli angoli inquadrano l'edificio fasce decorative con motivi di conci alternati, le aperture sono definite da semplici cornici e arricchite solo al piano nobile da mostre architravate sostenute da mensole a voluta con motivo fitomorfico e fregio con rosette.

PALERMO  Civile abitazione VILLETTA

Città

PALERMO

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Civile abitazione

VILLETTA

Capoluogo della Sicilia e città più araba d’Italia, crocevia di diverse culture mediterrane, che si rispecchiano fedelmente nella cultura locale, nella struttura e nei monumenti della città. Questo passato multietnico si può vedere anche nella gastronomia, che combina ricette tipicamente italiane con gusti e sapori arabi. La sua storia e i suoi monumenti di origine bizantina, araba e normanna, sono concentrati quasi tutti nella zona denominata Quattro Canti o Teatro del Sole, una piazza ottagonale che comprede quattro quartieri: il Capo, la Cala, la Kalsa e l’Alberghiera. La Capella Palatina arabo-normanna situata nel famoso Palazzo dei Normanni, sede del parlamento siciliano, la Cattedrale, fondata nel tardo XII secolo, contiene la tomba di diversi regnanti del Regno delle Due Sicilie, tra cui Federico II, oltre ad affreschi e mosaici del XII e XIII secolo, la chiesa di san Giovanni degli Eremiti vicino al Palazzo Reale sempre in stile arabo-normanno, la chiesa Martorana, di origine greco-ortodossa divenne poi cattolica nel periodo normanno, la chiesa di san Cataldo, poco distante della precedente, con le grosse cupole e un pavimento musivo di notevole interesse artistico, la chiesa del san Salvatore, con fattezze barocche e decorata internamente da marmi policromi e affreschi; infine da citare anche la chiesa di san Giuseppe dei Teatini, il più significativo esempio di barocco a Palermo e nell’intera Sicilia.

PALERMO  Civile abitazione VILLETTA

Città

PALERMO

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Civile abitazione

VILLETTA

PALERMO  Chiese e luoghi di culto CAPPELLA SAN GIUSEPPE - ISTITUTO CEI

Città

PALERMO

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Chiese e luoghi di culto

CAPPELLA SAN GIUSEPPE - ISTITUTO CEI

Consacrata nel 1923, contiene al suo interno tre altari di stile barocco, di pregevoli marmi ad intarsio, forse provenienti dalla Chiesa di Santa Maria della Grotta costruita nel 1612 e rinomata per il suo impianto di marmi mischi. Testimonia oggi, ancora una volta, un pezzo di storia di Palermo, che incrocia le vicissitudini dell’Ordine gesuita. Oltre al suo valore artistico, va evidenziata l’affascinante contraddizione della chiesa edificata nei primi del ‘900 ma decorata con imponenti altari del ’600.

PALERMO  Civile abitazione VILLA

Città

PALERMO

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Civile abitazione

VILLA

Borgo marinaro o frazione di piccole dimensioni di Palermo. L'Addaura è l'area di tutta la città di Palermo ad avere la storia più antica, risalente addirittura al Paleolitico. Abitata nel fin dal Paleolitico e poi nel Mesolitico, la testimonianza dei primi insediamenti si trova nella grotta omonima, che si trova sul fianco nord-orientale del costone roccioso che sporge verso la frazione del Monte Pellegrino. In questo complesso di cavità nella Calcarenite, trovarono rifugio i primissimi uomini ad abitare la Conca d'oro. La storia della borgata continua poi con l'edificazione del porto, e del primo nucleo di case attorno al borgo marinaro intorno al XVI secolo. Il 21 giugno 1989, nella località viene sventato un attentato al giudice Giovanni Falcone che sarebbe stato voluto per mano di Cosa Nostra, alcune bombe nascoste ai piedi della villa all'Addaura del giudice furono scoperte prima che venissero innescate. Questo evento rimase noto come Attentato dell'Addaura. Giovanni Falcone, dopo questo mancato attentato, morirà tre anni più tardi nella Strage di Capaci avvenuta il 23 maggio 1992. L'economia è stata sempre legata alla pesca, praticata con metodi antichi ed è stata sempre di sussistenza. Le grotte, sono diventate con il tempo meta turistica di rilievo per chi viene in vacanza in Provincia di Palermo. Il porticciolo e la costa infine, hanno determinato invece un turismo di tipo balneare. L'area è apprezzata anche per escursioni paesaggistiche.

ERICE (Trapani)  Chiese e luoghi di culto CHIESA DI SAN MARTINO

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ERICE (Trapani)

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Chiese e luoghi di culto

CHIESA DI SAN MARTINO

È una delle più eleganti di Erice. Fu fondata dal Conte Ruggiero nel ‘300 in stile gotico. Alla fine del 1600 venne però demolita e ricostruita. La pianta a croce latina è divisa in tre navate da colonne. Il transetto è sovrastato da cupola a sesto rialzato. Molto bello il portale barocco. Tante le opere conservate all’interno: un coro ligneo del 1761 nella cappella maggiore creato dallo stesso autore del pulpito, una Madonna della Luce nel transetto sinistro, un crocifisso ligneo del ‘600, vari affreschi e diverse tele di pregio tra cui Santa Cecilia con Angeli e Santi e la Madonna delle Grazie della fine del ‘500. La pavimentazione in parte formata da lastre tombali risalenti al XVII e XVIII secolo ed, in parte, impreziosita da mattonelle che riproducono un originario disegno del 1700. Nel prospetto laterale della chiesa si trova una delle edicole votive più antiche della città.

SAN CATALDO (Caltanissetta)  Chiese e luoghi di culto CHIESA ANIME SANTE DEL PURGATORIO

Città

SAN CATALDO (Caltanissetta)

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Chiese e luoghi di culto

CHIESA ANIME SANTE DEL PURGATORIO

Fonti bibliografiche riportano che la chiesa del Purgatorio occupa il sito dell’antica chiesa del Crocifisso, la prima chiesa curata del paese costruita nei pressi della chiesetta di S.Nicolò. Originariamente nota come chiesa del SS. Crocifisso, per l’omonima confraternita annessa (Arcarese, p.90), in occasione della visita pastorale del 1677 è già nominata del Purgatorio. Il prospetto principale, concluso da una cella campanaria con tre aperture (quelle laterali rettangolari e la centrale ad arco a tutto sesto), ha un portale ad arco a tutto sesto di conci squadrati. Le pareti dell’aula sono scandite da paraste corinzie trabeate, che inquadrano cinque partiti con arcate cieche a tutto sesto nel secondo e quarto partito. La volta a botte dell’aula, scandita da fasce trasversali in asse con le paraste, è decorata da specchiature a motivi fitomorfi. La nicchia del presbiterio, con catino a conchiglia, è inquadrata da lesene concluse da un timpano, sovrastato da una finestra circolare. Le pareti dell’attigua sagrestia sono connotate da un doppio ordine di sepolture a nicchia semicircolare con catino, utilizzate fino al 1850. Una scala, coperta da una lastra di vetro collocata nel pavimento dell’aula, consente l’accesso alla cripta articolata in due ambienti: l’ossario e un locale con sedili di pietra per l’essiccamento dei cadaveri.

PALERMO  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

PALERMO

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

SANTA MARINA SALINA - ISOLE EOLIE (Messina)  Edificio pubblico MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO ED ETNOANTROPOLOGICO

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SANTA MARINA SALINA - ISOLE EOLIE (Messina)

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Edificio pubblico

MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO ED ETNOANTROPOLOGICO

Nella meravigliosa isola di Salina, a S. Marina, si possono ammirare i resti delle terme romane e alcune tracce dell’età del bronzo. Il Museo Civico non è un unico edificio, si tratta di tre strutture ognuna delle quali custodisce aspetti diversi della storia di Salina. I reperti risalenti all’età del Bronzo di Portella ed i resti delle terme romane sono siti nel Museo Archeologico. Il Museo Etno-antropologico ha sede in una casa della prima metà dell’Ottocento. Nelle stanze di questa struttura è stato ricreato l’ambiente tipico di quel periodo.

MAZZARINO (Caltanissetta)  Immobile storico CENTRO CULTURALE CARLO MARIA CARAFA

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MAZZARINO (Caltanissetta)

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Immobile storico

CENTRO CULTURALE CARLO MARIA CARAFA

Il Collegio, la Chiesa e l’Oratorio dei Gesuiti costituiscono un magnifico complesso architettonico, i cui lavori iniziarono nel 1694, per volere del conte Carlo Maria Carafa. I Gesuiti dedicarono la Chiesa a S. Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù. Soppressa la Compagnia stessa definitivamente nel 1767, il Collegio dovette sottostare a diverse vicende: fino al 1820 rappresentò la Chiesa Madre, fu sede municipale e caserma dei Carabinieri. È a croce latina, con tre navate, corrispondenti ai tre portali d’ingresso, otto colonne, sedici finestre, cinque altari e nove cappelle.Il portale centrale, con capitelli compositi, ha il timpano ad arco spezzato, con al centro lo stemma dei Gesuiti, sormontato da un corona. Tutte le decorazioni sono in pietra intagliata.La Chiesa è molto ricca di iscrizioni, epigrafi, stemmi, ritratti, tra cui uno con epigrafe di Carlo Maria Carafa.Possiede tele e lapidi sepolcrali del barone Giovanni Tommaso Strazzeri che aveva abbellito e donato alla Chiesa ricchi arredi, di Niccolò Li Perni e la tomba del sacerdote mazzarinese Don Antonino Zanchi, che vi fece sistemare un grandioso organo. Nel 1817 vi si istituì la Pia Unione del Sacro Cuore di Gesù, nel 1878 la Confraternita dei Luigini e nel 1890 la Confraternita del Preziosissimo Sangue di Gesù. Nel 1697, nell’Oratorio annesso alla parte est del complesso architettonico, si era già insediata la Confraternita SS. Sacramento e di Maria Assunta.

CORLEONE (Palermo)  Chiese e luoghi di culto CHIESA MADRE SAN MARTINO VESCOVO

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CORLEONE (Palermo)

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Chiese e luoghi di culto

CHIESA MADRE SAN MARTINO VESCOVO

Risale al XIII secolo, ricostruita nel 1382, ampliata nel secolo successivo e decorata nel Settecento. Agli altari del transetto si ammira la tela di Frà Felice da Sambuca raffigurante S. Leoluca e S. Bernardo (XVIII secolo), e, tra i vari tesori qui custoditi la Santa Rosalia attribuita a Pietro Novelli, San Giovanni Evangelista scrive l’Apocalisse di Girolamo Rizzardi (1600); e la tela raffigurante San Domenico in Soriano, firmata da Girolamo Paladino nel 1624. Tra le sculture la secentesca statua lignea di San Sebastiano, il San Filippo d’Agira, cinquecentesco, in legno dorato, e il bel gruppo scultoreo monumentale in legno intagliato e dorato della Madonna dell’Itria, opera attribuita al Ferraro e al Buttafuoco tra il 1599 e il 1600. La sacrestia ospita una piccola pinacoteca che fa parte del circuito del Museo Diffuso di arti figurative dell’Alto Belice Corleonese, e che consta di nove tele a tema religioso. Sono opere datate tra il Cinquecento e il Settecento, alcune delle quali provenienti da altre chiese, come la Sacra Famiglia con i santi Elisabetta, Zaccaria e Giovannino (Girolamo Paladino, XVI secolo) già nella Chiesa della Madonna delle Grazie; l’Adorazione dei Magi e La Presentazione di Gesù al Tempio (ignoti, XVII secolo) dalla Chiesa di San Pietro; o come l’Orazione nell’orto - Negazione di San Pietro, opera settecentesca di ignoto proveniente dal SS. Salvatore.

PALERMO  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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PALERMO

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Capoluogo della Sicilia e città più araba d’Italia, crocevia di diverse culture mediterrane, che si rispecchiano fedelmente nella cultura locale, nella struttura e nei monumenti della città. Questo passato multietnico si può vedere anche nella gastronomia, che combina ricette tipicamente italiane con gusti e sapori arabi. La sua storia e i suoi monumenti di origine bizantina, araba e normanna, sono concentrati quasi tutti nella zona denominata Quattro Canti o Teatro del Sole, una piazza ottagonale che comprede quattro quartieri: il Capo, la Cala, la Kalsa e l’Alberghiera. La Capella Palatina arabo-normanna situata nel famoso Palazzo dei Normanni, sede del parlamento siciliano, la Cattedrale, fondata nel tardo XII secolo, contiene la tomba di diversi regnanti del Regno delle Due Sicilie, tra cui Federico II, oltre ad affreschi e mosaici del XII e XIII secolo, la chiesa di san Giovanni degli Eremiti vicino al Palazzo Reale sempre in stile arabo-normanno, la chiesa Martorana, di origine greco-ortodossa divenne poi cattolica nel periodo normanno, la chiesa di san Cataldo, poco distante della precedente, con le grosse cupole e un pavimento musivo di notevole interesse artistico, la chiesa del san Salvatore, con fattezze barocche e decorata internamente da marmi policromi e affreschi; infine da citare anche la chiesa di san Giuseppe dei Teatini, il più significativo esempio di barocco a Palermo e nell’intera Sicilia.

PALERMO  Civile abitazione VILLETTA

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PALERMO

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VILLETTA

TRAPANI  Chiese e luoghi di culto CHIESA DEL COLLEGIO DEI GESUITI - SAGRESTIA

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TRAPANI

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Chiese e luoghi di culto

CHIESA DEL COLLEGIO DEI GESUITI - SAGRESTIA

Recuperata alla pubblica fruizione la Sagrestia della Chiesa del Collegio dei Gesuiti a Trapani, in Corso Vittorio Emanuele, accanto all’attuale Liceo Classico “Leonardo Ximenes”; a farsene promotrice la Fondazione della Banca Sicula, presieduta dall’ing. Giacomo d’Alì Staiti, sulla base del progetto di restauro elaborato dall’architetto Luigi Biondo, giovane funzionario della locale Soprintendenza dei Beni Culturali e valoroso professionista di sorprendente preparazione e straordinario talento. L’armadio ligneo in noce e palissandro, che risale alla seconda metà dei Seicento, è stato restituito all’antico splendore, mediante un accurato lavoro eseguito da Antonella Pancaldo, Alba Paolini, Roberto Tartamella, Giuseppe Virzì e Carmelo Vitale. Il catalogo “Le parole del legno”, edito per l’occasione da Kalós, è stato curato da Luigi Biondo, Eleonora Romano, Daniele Scandariato e Renato Alongi; le fotografie sono state riprese da Michele Fundarò.

FAVARA (Agrigento)  Edificio pubblico MUNICIPIO

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FAVARA (Agrigento)

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Edificio pubblico

MUNICIPIO

Risalente al XVIII secolo e situato sul lato nord della piazza. È appartenuto al barone Antonio Mendola e fu realizzato come riattamento di case appartenute al padre del barone. Lo stile è prettamente neoclassico e la struttura presenta le volte affrescate dal favarese Vincenzo Indelicato e un portale d'ingresso che si trova sul lato nord del palazzo. Oggi è sede dell'amministrazione comunale del paese. Dalla terrazza si può godere di un incantevole panorama sul centro storico e sulla città.

SIRACUSA  Chiese e luoghi di culto CHIESA DI SANTA LUCIA ALLA BADIA

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SIRACUSA

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Chiese e luoghi di culto

CHIESA DI SANTA LUCIA ALLA BADIA

Sulla piazza del Duomo si affaccia la capricciosa facciata della chiesa di Santa Lucia alla Badia, barocca con elementi rococò, percorsa da un lungo balcone rinchiuso da alte ringhiere in ferro battuto, dietro le quali le monache del convento di clausura a cui appartenne l'edificio potevano osservare le cerimonie della piazza. Il luminoso interno della chiesetta, a una sola navata, è spoglio e decorato da statue moderne di produzione industriale e da tele di modesto interesse, con la notevolissima eccezione del capolavoro che è stato collocato di recente sull'altare maggiore: un quadro di Michelangelo da Caravaggio (vedi oltre). Di qualche interesse i due crocefissi dipinti su legno ai lati del presbiterio, l'uno tardo-bizantino (sec. XIII) e l'altro gotico (sec. XV). Merita una rapida occhiata anche la spoglia ma elegante saletta circolare del Parlatorio delle monache, in stile neoclassico, a cui si accede da una porta sulla sinistra dell'ingresso alla chiesa. Presenta un bel pavimento (in parte settecentesco) in maiolica dipinta a mano. Nella circonferenza del muro si aprono le grate, dietro le quali le monache, autentiche recluse a vita, potevano conversare coi parenti in visita.

BAGHERIA (Palermo)  Immobile commerciale VILLA SCADUTO RESIDENCE - CLUB HOUSE

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BAGHERIA (Palermo)

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Immobile commerciale

VILLA SCADUTO RESIDENCE - CLUB HOUSE

Situato sullo splendido litorale della costa tirrenica ad Est del golfo di Palermo, in prossimità del suggestivo borgo marinaro di Aspra e del suo porticciolo, alle porte dell'incantevole centro di stile barocco di Bagheria. La cittadina sviluppatasi dal 1658 nei decenni successivi diviene luogo di villeggiatura preferito dalla borghesia palermitana che vi costruisce numerose pregevoli residenze, ville d`epoca e palazzi signorili, che oggi costituiscono l`eccezionale patrimonio delle ville bagheresi, un ampio repertorio storico, artistico e culturale del barocco siciliano, inestimabile tesoro unico nell'isola. La struttura che ospita il residence è una antica villa nobiliare dei Baroni Scaduto con annessa masseria rurale, antico locale adibito, un tempo a frantoio risalente ai primi del Novecento, restaurata con meticolosità per mantenere intatta l`atmosfera dell`epoca, nel cuore di un feudo baronale circondato da alberi di eucaliptus, zagare e limoni. A soli 2 km. dal residence si trovano: ristoranti con cucina tipica, pizzerie, pub, discoteche, cinema, campi di calcio, minigolf, tennis, piscina, palestra, spiagge attrezzate.

MELILLI (Siracusa)  Civile abitazione VILLA

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MELILLI (Siracusa)

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Civile abitazione

VILLA

È una frazione del comune di Melilli (Provincia di Siracusa), situata nei pressi del villaggio neolitico di Stentinello. Non è geograficamente contigua con il restante territorio comunale e confina con i comuni di Priolo Gargallo a nord e Siracusa a sud-ovest. A est è bagnata dal mar Ionio (golfo di Augusta), in corrispondenza del vecchio abitato di Marina di Melilli, abbandonato in seguito all'industrializzazione della costa. Nasce sul finire degli anni sessanta: le prime abitazioni furono realizzate nel 1965, ma il primo nucleo familiare risale soltanto al 1969. Le prime abitazioni erano situate per la maggior parte in contrada 'Spalla' ed in piccola parte in un'area su cui sorgeva il villaggio neolitico di Stentinello. La cittadina si svilupperà velocemente per la sua propensione a voler divenire una città giardino. Nel 1969 fu iniziata l'elettrificazione che si concluse solamente nel 2001 per quanto riguarda il sistema d'illuminazione pubblica. Nel 1971 furono avviati i lavori per la realizzazione della rete idrica e nel 1972 quelli per la telefonia. Nel 1978 con una pluriclasse fu istituita la scuola elementare e nel 1983 la scuola materna. La Delegazione Amministrativa Comunale divenne operativa nel 1981. Nel 1984 fu inaugurata la parrocchia intitolata a San Bartolomeo Apostolo.

RIPOSTO (Catania)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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RIPOSTO (Catania)

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ABITAZIONE PRIVATA

Il nome Riposto, secondo accurati studi storici, deriva dalla vocazione commerciale della zona, che aveva fatto sorgere un luogo attrezzato quale deposito (per “riporre”) per le botti e le merci da spedire via mare. La storia di Riposto ha avuto nel suo rapporto con il mare il principale fattore di sviluppo, alla fine del secolo XVI, tre gruppi tra coloni, pescatori e barcaioli-costruttori, si fusero creando il primo nucleo di una nuova comunità che prese il nome di Riposto da “Res Ponere” e si stabilì definitivamente tra il torrente Macchia, il limite sud della palude dell’Auzzanetto e il torrente Jungo, e il limite nord di grandi distese di boschi e vigne. La crescita socioeconomica di Riposto è stata intimamente legata alla campagna circostante e alle attività marinare del suo porto, turistiche e pescherecce. Il suo istituto nautico, fondato nel 1827, è il secondo più antico d’Italia, con un porto turistico privato e uno comunale da 600 posti barca. La Chiesa Madre di Riposto, magnifico ed imponente edificio , a tre navate e a croce latina in stile neoclassico, risale al periodo tra la fine del XVIII ed il XIX secolo ed è dedicata al santo protettore dei marinai San Pietro. L'odierna Chiesa della Madonna della Lettera è stata la prima chiesa di Riposto; tuttavia l'odierna struttura è solo la quarta ricostruzione. La prima fu costruita durante la dominazione arabo-normanna, la seconda durante spagnola, la terza nel '700 e l'ultima nel 1868.

SIRACUSA  Chiese e luoghi di culto CHIESA DI SANTA LUCIA AL SEPOLCRO

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SIRACUSA

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Chiese e luoghi di culto

CHIESA DI SANTA LUCIA AL SEPOLCRO

La Basilica di Santa Lucia al Sepolcro sorge sul luogo in cui la Santa fu martirizzata nell'anno 304. La pianta odierna rispecchia quindi, con ogni evidenza l'antica: la grande navata centrale, fiancheggiata dalle due minori, lo svolgimento triabsidato, rientrano nelle forme tipiche dell' architettura normanna. Il più evidente richiamo alla fabbrica normanna proviene dal portale la cui struttura è rimasta immutata. Esso è costituito da un grande arco a pieno centro inscritto in un timpano ribassato. Agli inizi del XIV sec. su iniziativa di Filippo II d'Aragona, il complesso conventuale di Santa Lucia venne interessato da un ulteriore intervento di restauro, che si svolse sul piano precedente senza variazioni significative. Il rimaneggiamento trecentesco lasciò inalterate le linee del prospetto della chiesa, pur introducendo, o rifacendo il rosone centrale, realizzando la torre campanaria, che era originariamente a due piani, e il tetto a capriate lignee venuto alla luce solo nel 1939, dato che fino a quel momento era stato completamente ricoperto da volte a botte. Nel 1618, all'arrivo in città dei Padri Francescani riformati, si presentò al Senato l'occasione di disporre in maniera definitiva di una comunità che si occupasse del sepolcro e che abitasse il convento ormai in disuso. Nuovi interventi di restauro dovettero interessarlo insieme alla chiesa, e allo stesso tempo si intraprese la costruzione del tempietto ottagonale.

SANT'AGATA LI BATTIATI (Catania)  Chiese e luoghi di culto CHIESA MADRE MARIA SS. ANNUNZIATA

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SANT'AGATA LI BATTIATI (Catania)

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Chiese e luoghi di culto

CHIESA MADRE MARIA SS. ANNUNZIATA

Il più importante luogo di culto del comune di Sant’Agata li Battiati (CT) è la chiesa di Maria Santissima Annunziata. Il luogo sacro fu edificato nella seconda metà del XVII secolo grazie all’impegno economico dei fedeli e dopo essere stato ultimato, nel 1683, assunse il titolo “dell’Annunziata” dalla limitrofa cappella, costruita nel 1564 e oggi sede della statua del patrono San Lorenzo. Il nascente tempio divenne da subito chiesa madre, in sostituzione della precedente e meno capiente matrice dedicata a Sant’Agata. Nel 1693 però la devastante eruzione dell’Etna distrusse completamente la struttura, che fu prontamente riedificata per come dimostrato dalle caratteristiche architettoniche di chiara origine settecentesca. Il nuovo edificio fu ultimato solo nel 1868, per come testimoniato dalla data che compare sull’arco trionfale, con la realizzazione della decorazione interna. L’elemento esterno di maggiore interesse è la torre campanaria, che agli inizi del XX secolo è stata prolungata per ospitare l’orologio. Internamente si segnalano alcuni elementi decorativi di grande prestigio e valore: la tela dell’Annunciazione, realizzata nel 1683, un busto in marmo di Sant’Agata risalente al XVII secolo di autore sconosciuto, e un Cristo in legno del Di Giovanni del 1950.

SIRACUSA  Immobile commerciale IMPIANTI CONDIZIONAMENTO ARIA

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SIRACUSA

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Immobile commerciale

IMPIANTI CONDIZIONAMENTO ARIA

Terra di meraviglie. Echi di civiltà antiche aleggiano ancora nelle strade. Architetture barocche raccontano la rinascita. Cielo, sole e mare la avvolgono con la loro lucentezza. Questo angolo di Sicilia suscita sensazioni profonde, come varcare il confine del tempo e tornare indietro di millenni. Questo è ciò che si avverte camminando per le strade di Siracusa, dove preziose testimonianze rievocano, con forza, lo splendore della Magna Grecia e, passo dopo passo, accompagnano il visitatore nelle epoche successive che pure hanno avuto un forte impatto sulla storia di Siracusa. Romani e Bizantini, Arabi e Normanni, Svevi e Aragonesi, tutti hanno scritto la loro parte. Neapolis, Akradina, Ortigia, Tyche, e Epipoli sono i quartieri della città antica. Basta il loro nome per entrare in un’altra dimensione. Nel Parco di Neapolis e nell’Isola di Ortigia, collegata da tre ponti alla terra ferma, si concentrano i monumenti di maggiore interesse. Immersa nella valle Iblea, nella cornice della macchia mediterranea, si trova la necropoli di Pantalica, un luogo di straordinario valore archeologico con migliaia di tombe scavate nella roccia dai primi abitanti di questa terra e successivamente sfruttate e ampliate dai Greci e dai Romani. Dall’interno i monti Iblei degradano dolcemente verso la costa, animata da rientranze, promontori, isolotti e tratti di spiaggia bianca. Sapori antichi e una vivace vita culturale e folcloristica completano l'offerta turistica della provincia.

ISOLA DELLE FEMMINE (Palermo)  Civile abitazione VILLA

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ISOLA DELLE FEMMINE (Palermo)

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Civile abitazione

VILLA

Considerato sin dall'antichità e per tradizione un luogo da impiegare a scopo economico e difensivo grazie alla sua posizione e conformazione, che lo rende un sicuro riparo contro i venti di levante per le piccole imbarcazioni. L'isolotto, situato nel tratto di mare tra Punta Raisi e Capo Gallo, ha una conformazione ovale dovuta all'erosione dei forti venti che spirano nella zona. Dal promontorio dell'isola si possono vedere il monte Pellegrino, il promontorio di Capo Gallo, l'isola di Ustica e i comuni di Carini, Isola delle Femmine e Capaci. In quelle acque vi era stagionalmente il passaggio dei tonni e i pescatori della vicina Capaci si organizzarono per pescarli. La torre, costruita in prossimità del punto più alto dell'isola, è detta anche Torre di Fuori (contrapposta alla Torre di Dentro della terraferma), risale al XVI secolo. Ha pianta quadrata, con spessori murari di oltre due metri la rendevano una fortezza inserita nel sistema difensivo delle Torri costiere della Sicilia contro gli attacchi dei corsari barbareschi alla terraferma. Gli eventi che caratterizzarono lo sbarco degli alleati durante la Seconda guerra mondiale, l'incuria del tempo ed il disinteresse hanno trasformato la torre in un rudere, il cui muro, quasi intatto, al di sopra della ripida scogliera del versante nord è ancora il volto che l'isola offre al mare. La riserva è nata per tutelare il patrimonio floristico locale e favorire la sosta delle specie migratorie.

CINISI (Palermo)  Civile abitazione VILLA

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CINISI (Palermo)

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Civile abitazione

VILLA

Gins è il nome arabo della cittadina di Cinisi che significa spiriti, fantasmi e cinisensi ne sono gli abitanti. Un casale di architettura araba fu il primo centro abitato risalente al secolo XI, ma soltanto nel XVII secolo fu fondata la zona più antica dell'attuale città, ad opera dei Frati benedettini appartenenti a San Martino delle Scale. Essi, infatti, edificarono su quel borgo feudale di propria giurisdizione dal 1383, una Corte che nel tempo venne ricostruita ed adeguatamente rimaneggiata. L'impronta architettonica della facciata esterna della Corte, che attualmente ospita l'Ufficio del Municipio, è di chiaro gusto settecentesco, quasi a voler ricreare una simbiosi tra l'autorità temporale e quella chiesastica. La Corte benedettina, insieme alle Torri di avvistamento Torre Pozzillo e Mulinazzo, sono le più antiche costruzioni da poter visitare, poiché maggiormente ricche di storia. Importanti anche la Chiesa del Sacramento del XVIII secolo, il Santuario della Madonna del Furi, la Chiesa delle Anime Sante, la Chiesa ed il Convento Santo Canale, tutte e due risalenti al secolo XIX. Cinisi fu la musa ispiratrice dell'illustre poeta siciliano Giovanni Meli, che fu nella cittadina tra il 1767 ed il 1772, per svolgere il suo lavoro di medico condotto. Lì egli compose parte delle sue migliori liriche, mirando il meraviglioso mare di Sicilia che bagna le coste del litorale cinisense.

SIRACUSA  Chiese e luoghi di culto SEPOLCRO DI SANTA LUCIA

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Chiese e luoghi di culto

SEPOLCRO DI SANTA LUCIA

Per collocare le spoglie di S. Lucia in un luogo degno della sua santità, si avviarono i lavori del tempietto ottagonale seminterrato, di cui fu incaricato l'architetto Giovanni Vermexio. La fabbrica fu interrotta quando sembrò che l'edificio potesse rappresentare la sede di postazioni di artiglieria, in caso di assedio. Seguirono prescrizioni precise che determinarono la riduzione dell'opera e l'attuale assetto del tempio. Esso presenta un ritmo di contropilastri coronati da capitelli corinzi arricchiti da esuberante decorazione a conchiglie e mascheroni, interrotto da superfici piane che accolgono in modo alterno il corpo delle nicchie e lo slancio dei vani d'ingresso. Il coronamento è rappresentato dalla cuboletta prescritta militari manu. L'interno, ricoperto a cupola, presenta un unico altare in corrispondenza del loculo sepolcrale, ed accoglie la statua di Santa Lucia giacente, scolpita da Gregorio Tedeschi (1634). Anche questa statua durante l'assedio spagnolo della città nel 1734-35, secondo una pia leggenda tradizionale, avrebbe avuto una sudorazione miracolosa, quasi visibile segno che la Santa Patrona dolorasse dell'imminente travaglio della diletta sua patria. Le macchie di ruggine visibili sulla statua vengono indicate oggi come il resto visibile di tale fenomeno. Nel dopoguerra venne installato, sopra il fonte battesimale, il bassorilievo di S. Giovanni battista scolpito da Salvo Monica.

TRAPANI  Edificio pubblico ASILO NIDO “MARINO TORRE”

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TRAPANI

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Edificio pubblico

ASILO NIDO “MARINO TORRE”

L'Asilo Nido Comunale è a servizio prioritariamente, dei minori da tre mesi ai tre anni, residenti nel rispettivo bacino/zona/territoriale di riferimento al quale si appartiene o perché vi risiede il nucleo familiare o almeno un genitore/tutore/affidatario vi presta attività lavorativa o vi risiedono i nonni. Servizi: Accoglienza e didattica normale - Mensa scolastica con pomeridiano - Progetti extradidattici.

TRAPANI  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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TRAPANI

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Conosciuta nel mondo, come la “Città del Sale e della Vela”, ha sempre sviluppato una fiorente attività economica legata all’estrazione e al commercio del sale, giovandosi della sua posizione naturale, proiettata sul Mediterraneo, e del suo porto, antico sbocco commerciale per Eryx (l’odierna Erice), meravigliosa città, sita sul monte Erice appunto, che sovrasta Trapani. Un’altra caratteristica di Trapani è la sua forma a falce dove, passeggiando nel suo centro storico, si possono notare le varie stratificazioni culturali dei secoli, rendendola così, davvero invidiabile. Ma lo è tutta la sua area, posizionata di fronte alle Isole Egadi, per poi scoprire il sito archeologico di Selinunte e, andando verso Marsala, si trova la Riserva Naturale dello Stangone, un posto davvero paradisiaco dove l’armonia tra il sole, il vento e il mare, In questa “Via del Sale” hanno creato uno dei tramonti più belli del Mediterraneo. Marsala come non ricordarla, fu l’inizio della storia dell’Unità d’Italia, dove sbarcarono i 1000 garibaldini al comando del Generale Giuseppe Garibaldi, noto nel mondo con il nomignolo de “’Eroe dei Due Mondi” condusse la riunificazione del popolo italiano. Sempre nelle vicinanze di Trapani, troviamo Custunaci, una cittadina che conserva e celebra la tradizione del presepe vivente come nessun altro luogo la si può ritrovare così rievocata. Da tutto il mondo arrivano i turisti per ammirare come, questa cittadina, sa trasformarsi per la Santa rievocazione.

SIRACUSA  Edificio pubblico ASILO NIDO COMUNALE “BABY SMILE”

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ASILO NIDO COMUNALE “BABY SMILE”

L’asilo nido comunale “Baby Smile” è un servizio educativo strutturato per favorire la crescita dei bambini dai 3 ai 36 mesi di vita. La Scuola dell’Infanzia pone le basi per la crescita sociale, culturale e relazionale del bambino. Essa, infatti, si qualifica quale contesto di relazione e cura promuovendo una pedagogia attiva e delle relazioni che si manifestano nelle capacità, da parte degli educatori, di dare ascolto e attenzione a ciascun bambino, perché la sua infanzia va interpretata in modo personalizzato. L’asilo Baby Smile promuove l’uguaglianza delle opportunità educative anche rispetto alle diversità, la prevenzione di ogni forma di svantaggio e discriminazione, l’integrazione dei bambini portatori di handicap o che vivono in particolari condizioni di disagio sociale ed economico, l’attenzione ai bisogni dei bambini. Il servizio che viene proposto garantisce un intervento nel momento educativo-formativo del bambino, per lo sviluppo armonico della sua personalità, favorendo nello stesso tempo un processo di socializzazione che coinvolga le famiglie, gli operatori e la comunità locale. Il nido è organizzato per sezioni, composte da bambini di età omogenea: LATTANTI “PULCINI” (dai 3 mesi ai 12 mesi), SEMI DIVEZZI “ANATROCCOLI” (dai 12 mesi ai 24 mesi), DIVEZZI “PAPEROTTI” (dai 24 mesi ai 36 mesi).

SIRACUSA  Edificio pubblico ASILO NIDO COMUNALE “SALVATORE CELENTANO”

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ASILO NIDO COMUNALE “SALVATORE CELENTANO”

L’asilo nido comunale “Salvatore Celentano” è un servizio educativo volto a favorire la crescita dei bambini dai 3 ai 36 mesi di vita, offrendo stimoli e opportunità che consentano la costruzione dell’identità, dell’autonomia e dell’interazione con altri bambini ed adulti. La giornata viene organizzata tenendo presente i ritmi e i tempi dei bambini e delle bambine ed integra momenti di vita quotidiana legati soprattutto al soddisfacimento di bisogni primari (l’alimentazione, il riposo, la sicurezza, la pulizia) a momenti di gioco libero ed organizzativo, laboratori, sperimentazioni e situazioni che implicano la partecipazione dei genitori.

SIRACUSA  Edificio pubblico ASILO NIDO COMUNALE “I PAPEROTTI”

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SIRACUSA

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ASILO NIDO COMUNALE “I PAPEROTTI”

L'Asilo Nido Comunale "I Paperotti", è un luogo dove il bambino impara a convivere nel gruppo, a socializzare ed a giocare con gli altri, ha come fine lo sviluppo psicofisico del bambino e delle bambine in modo armonico, pertanto il personale rivolge molta attenzione alla programmazione educativa che rispetta e valorizza le esigenze e le potenzialità dei piccoli delle diverse fasce d'età per il raggiungimento dei seguenti obbiettivi: favorire l'acquisizione di adeguati livelli di autonomia in relazione ad alimentazione, igiene, abbigliamento, favorire lo sviluppo di nuove e più strutturate modalità comunicative, promuovere un armonico sviluppo cognitivo attraverso la scoperta e l'esperienza dell'ambiente e della realtà circostante, stimolare lo sviluppo affettivo e sociale attraverso significativi contesti relazionali e momenti di incontro con le figure di riferimento con gli altri bambini.

SANTA MARINA SALINA - ISOLE EOLIE (Messina)  Chiese e luoghi di culto CHIESA DI SANTA MARINA AL PORTO

Città

SANTA MARINA SALINA - ISOLE EOLIE (Messina)

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Chiese e luoghi di culto

CHIESA DI SANTA MARINA AL PORTO

Sul porto si può visitare la chiesa della patrona omonima, la cui ricorrenza si festeggia il 16 luglio. All'interno si può leggere: D.O.M. ANNO DOMINI: 1725. In realtà le origini della chiesa sono più antiche, come molto antico è il culto di S. Marina. Tale culto venne fatto rivivere dai coloni che giunsero a S. Marina e Lingua tra il XII e XIII sec. Se gli abitanti di Lingua ebbero lo stesso patrono di Lipari, S. Bartolomeo (la cui chiesa risale al '700), gli abitanti di S. Marina si posero sotto la tutela di questa santa che non si differenzia affatto dalle sue numerose omonime, il cui culto venne portato in Italia dai veneziani. Coloni che portarono dalla penisola greca di Monembasia, ritenuta LA cantina del Mediterraneo, il vitigno che poi diede origine alla famosa Malvasia di Salina. Tornando al sacro edificio, probabilmente venne edificata in precedenza una cappella nell'entroterra, ma la chiesa vera e propria venne costruita nel 1622, per poi essere ingrandita proprio nel 1725.

PALERMO  Chiese e luoghi di culto CHIESA DEL GESù DI CASA PROFESSA - CAPPELLA DI SANT' ANNA

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PALERMO

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Chiese e luoghi di culto

CHIESA DEL GESù DI CASA PROFESSA - CAPPELLA DI SANT' ANNA

I Gesuiti che giunsero a Palermo nel 1549, iniziarono nel tardo Cinquecento la costruzione della chiesa annessa alla casa madre (Casa Professa), una delle più spettacolari chiese barocche della Sicilia. In seguito alla costruzione vennero apportate delle modifiche, come l’aggiunta della cupola e delle cappelle. Sopra il portale, posta in una nicchia, è presente una scultura che rappresenta la Madonna della Grotta. La facciata è poi caratterizzata da semicolonne e dalle modanature di pietra colorata. All’interno la Chiesa presenta diversi elementi dell’interpretazione siciliana del barocco, come le decorazioni policrome di diversi materiali che arricchiscono tutti gli spazi. Caratteristica è la decorazione a mischio, cioè a tarsie marmoree pregiate, composte a motivi floreali o figurati. La parte più spettacolare dell’edificio è la tribuna dell’abside, ornata dall’Adorazione dei Pastori (1710-1714) e dall’Adorazione dei Magi (1719-1721), bassorilievi marmorei posti sulla tribuna ad opera di Gioacchino Vitagliano su modelli di Giacomo Serpotta. Di particolare rilievo è l’organo. Costruito nel 1954 dalla ditta Tamburini di Crema, è uno splendido strumento da concerto a quattro tastiere e pedaliera a raggiera. Le oltre 4.000 canne ne impongono il rilievo nell’ambito degli strumenti da concerto nel panorama cittadino e italiano.

PALERMO  Immobile storico PALAZZO DEL MARCHESE DELLA SAMBUCA

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PALERMO

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Immobile storico

PALAZZO DEL MARCHESE DELLA SAMBUCA

Dimora del marchese Beccadelli Bologna, marchese della Sambuca. Casa patrizia che occupa una grande porzione dell’isolato compreso tra via Alloro, via Vetreria e via Francesco Riso (antica via degli Gnocchettieri), caratterizzata da un impianto particolarmente scenografico dato dalla doppia corte che collega visivamente, mediante la smisurata galleria, la via Alloro e la via Riso. Bellissimo lo scalone d’onore di gusto neoclassico che conduce a quella che una volta era la splendida fila di saloni affrescati da Olivio Sozzi (sopravvissuti decori appartenenti ad un periodo successivo). I saloni si affacciano sulla smisurata terrazza (20 metri di lunghezza) una volta giardino pensile, splendido scenario di sontuosi ricevimenti del marchese Beccadelli. Al di sotto della terrazza la cavallerizza a tre navate con file di colonne in pietra di Billiemi, oggi utilizzata come ricercato spazio espositivo per mostre di vario tipo. La facciata su via Alloro presenta due portali simmetrici e raffinati decori tardo settecenteschi. Agli inizi del novecento il passaggio di proprietà, poi il frazionamento in numerose unità abitative. Nel bombardamento del 1943 crollarono quasi tutte le volte e il palazzo fu dichiarato pericolante. Fatto oggetto di numerose ruberie, il terremoto del 1968 segnò il definitivo abbandono dell’edificio. Il restauro ha restituito alla dimora, se non i fasti di una volta, una nuova dignità.

MARSALA  Edificio pubblico EX CONVENTO DELL'ITRIA - UFFICIO TECNICO COMUNALE - SETTORE LAVORI PUBBLICI

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MARSALA

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Edificio pubblico

EX CONVENTO DELL'ITRIA - UFFICIO TECNICO COMUNALE - SETTORE LAVORI PUBBLICI

La chiesa sorge nel sec. XVII-XVIII sopra una grotta nella quale si venera la sacra immagine della Madonna dell’Itria risalente all’VIII secolo. Quest’ultima è dipinta ad affresco sulle pareti di una grotta, raffigura Maria con il Bambino. La costruzione della chiesa e dell’annesso convento degli Agostiniani scalzi è collegato al miracolo di tale immagine. Il portale di ingresso presenta due colonne tortili su alti pinti che reggono un timpano spezzato barocco. All’interno del timpano è presente una nicchia in pietra bianca che raffigura la Madonna dell’Itria con il Bambino Gesù, poggiato su una cassa sorretta da due figure maschili. La chiesa a navata unica, presenta una copertura a botte lunettata. È inoltre possibile ammirare il crocifisso ligneo del settecento, quattro dipinti raffiguranti la storia di Sant’Agostino, rappresentato anche in una statua ad esso dedicata. Inoltre di particolare pregio è una statua dedicata a San Nicola di Tolentino. A destra dell’ingresso si trova l’accesso alla grotta dove fu trovata la Madonna. Quest’ultima presenta decorazioni in stucco tipicamente settecentesche e l’immagine seppur rovinata, si trova sopra l’altare decorato con marmi mischi. Adiacenti alla Chiesa dell’Itria e contigue all’ex convento dei Padri Agostiniani troviamo le Catacombe dei Padri Niccolini. L'ex Convento è, oggi, adibito ad Ufficio Tecnico Comunale.

MARSALA (Trapani)  Edificio pubblico QUARTIERE MILITARE SPAGNOLO - PALAZZO PUBBLICI UFFICI

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MARSALA (Trapani)

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QUARTIERE MILITARE SPAGNOLO - PALAZZO PUBBLICI UFFICI

Il palazzo cinquecentesco più bello della città, per la sua forma e la merlatura. Il Sac. Genna così lo descrive “Il suo sito è in una parte più nobile della città, nella strada da cui si scende dalla Loggia nella piazza del mercato dei commestibili sino alla porta di mare, il circuito del suo edificio non è confinante con fabbrica alcuna, è un’isola. La sua porta principale esce alla strada designata e nell’interno un piano spaziosissimo e nel suo centro una fonte leggiadra di acqua che corre nel suo recipiente ben grande atto a dissetarsi i cavalli della guarnigione ed altri usi umani”. La necessità di costruzire un “ospizio militare” si ebbe quando nel XVI, e precisamente nel novembre del 1519 circa 14.000 soldati del generale Moncada, reduce dall’Africa, bivaccarono a Marsala per oltre sette mesi, introducendosi nelle case e distrugendone la gran parte. Una testimonianza asserisce che fu diroccata la navata centrale della Chiesa Madre per ricavarne legna da ardere. Questa invasione portò anche la peste. Quando nel 1860 sbarco Garibaldi nel Quartiere si trovava una guarnigione borbonica di pochi soldati che scapparono subito verso Trapani da Porticella. Nel 1867 l’intero edificio divenne proprietà del Comune e destinato a Palazzo dei Pubblici Uffici, una parte a Pretura, fino all’inaugurazione dell’odierno Tribunale 21 gennaio 1969; una parte alla pubblica sicurezza e un’altra parte ad ospizio per bambini abbandonati.

FAVIGNANA (Trapani)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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FAVIGNANA (Trapani)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Isola dell'Arcipelago delle Egadi (Favignana, Levanzo, Marettimo) si trova a circa 9 miglia ad ovest di Trapani, ha una superficie di 19,38 kmq e uno sviluppo costiero di 33 km di rocce frastagliate e ricche di cavità e di grotte. Anticamente il nome di Favignana era Aegusa termine che significa farfalla data la forma dell'isola. Il nome attuale deriva da Favonio che è il nome di un vento caldo di ponente che ne determina il clima molto mite. Nonostante nell'antichità fosse ricca di vegetazione, oggi ne è povera a causa del disboscamento. L'altitudine massima dell'isola è quella del Monte Santa Caterina, di 314 metri s.l.m. e una collina alta 252 metri. Sul lato meridionale si trovano gli isolotti Galera e Galeotta.

MONREALE (Palermo)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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MONREALE (Palermo)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

PALERMO  Edificio pubblico BIBLIOTECA CENTRALE DELLA REGIONE SICILIANA “ALBERTO BOMBACE”

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PALERMO

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BIBLIOTECA CENTRALE DELLA REGIONE SICILIANA “ALBERTO BOMBACE”

La Biblioteca centrale della Regione siciliana, che ha sede presso l'ex Collegio Massimo della Compagnia di Gesù, edificio monumentale fondato nel 1586, assolve tuttora alla funzione primaria per cui fu istituita nel XVI secolo: quella di Domus studiorum, la Casa degli studi. Collocata sull'asse principale della città, essa si configurò ben presto come "insula" dedicata alla formazione, alle scienze e alle arti. Per oltre quattro secoli, e tra mille vicissitudini, questa vocazione é stata tenacemente perseguita e tramandata da generazioni di docenti, studiosi, bibliotecari, studenti, artisti. Istituita come Biblioteca Regia nel 1782, sotto il governo borbonico, e divenuta Biblioteca Nazionale nel 1860 con l’Unità d’Italia, essa ha assunto nel 1977 la denominazione di Biblioteca centrale della Regione siciliana e dal 2003 è stata dedicata alla memoria di Alberto Bombace, il dirigente regionale cui si deve la creazione della struttura organizzativa per la tutela dei beni culturali siciliani (guida archivio Bombace). Attualmente é frequentata da centinaia di utenti che ne utilizzano quotidianamente lo straordinario patrimonio che consta di circa un milione di volumi, il più antico dei quali risale al X secolo.

TRAPANI  Edificio pubblico SCUOLA MEDIA STATALE SIMONE CATALANO

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TRAPANI

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Edificio pubblico

SCUOLA MEDIA STATALE SIMONE CATALANO

L’edificio della scuola risulta rispondente alle esigenze di una scuola moderna. Oltre alla Presidenza ed ai locali amministrativi e di servizio, vi sono 27 aule distribuite su piano terra, primo e secondo piano, collegati da un ascensore. Il locale della palestra è ben attrezzato con spogliatoi e servizi igienici annessi; vi sono spazi per la ricreazione, una grande sala per le riunioni, aule per le attività artistiche, musicali e tecnico-pratiche, un laboratorio scientifico e una sala medica. Esiste un laboratorio di informatica, con stazione multimediale e collegamento in rete interna e con rete esterna. Ci sono inoltre due biblioteche: una per gli alunni e una per i docenti; quest’ultima, abbastanza ben fornita ed inventariata, trovasi suddivisa in parte nella “Sala dei docenti” e in parte nell’”Aula Magna”.

PALERMO  Immobile commerciale LA FAVORITA BOWLING S.R.L.

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PALERMO

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Immobile commerciale

LA FAVORITA BOWLING S.R.L.

Storica scuderia e allevamento dell’ippica nazionale, Colori sociali giallo e nero. Pista tonda da 650 m. Pista dritta per interval training da 500 m. Ampi paddock in erba per fattrici e puledri. Box in legno e in muratura.

PALERMO  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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PALERMO

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Capoluogo della Sicilia e città più araba d’Italia, crocevia di diverse culture mediterrane, che si rispecchiano fedelmente nella cultura locale, nella struttura e nei monumenti della città. Questo passato multietnico si può vedere anche nella gastronomia, che combina ricette tipicamente italiane con gusti e sapori arabi. La sua storia e i suoi monumenti di origine bizantina, araba e normanna, sono concentrati quasi tutti nella zona denominata Quattro Canti o Teatro del Sole, una piazza ottagonale che comprede quattro quartieri: il Capo, la Cala, la Kalsa e l’Alberghiera. La Capella Palatina arabo-normanna situata nel famoso Palazzo dei Normanni, sede del parlamento siciliano, la Cattedrale, fondata nel tardo XII secolo, contiene la tomba di diversi regnanti del Regno delle Due Sicilie, tra cui Federico II, oltre ad affreschi e mosaici del XII e XIII secolo, la chiesa di san Giovanni degli Eremiti vicino al Palazzo Reale sempre in stile arabo-normanno, la chiesa Martorana, di origine greco-ortodossa divenne poi cattolica nel periodo normanno, la chiesa di san Cataldo, poco distante della precedente, con le grosse cupole e un pavimento musivo di notevole interesse artistico, la chiesa del san Salvatore, con fattezze barocche e decorata internamente da marmi policromi e affreschi; infine da citare anche la chiesa di san Giuseppe dei Teatini, il più significativo esempio di barocco a Palermo e nell’intera Sicilia.

MONREALE (Palermo)  Chiese e luoghi di culto CHIESA MARIA SS. DEGLI AGONIZZANTI

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MONREALE (Palermo)

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Chiese e luoghi di culto

CHIESA MARIA SS. DEGLI AGONIZZANTI

Lungo l’ala occidentale del complesso del Duomo di Monreale sorge, accostata al muro esterno di cinta del primo impianto urbano, la barocca chiesa degli Agonizzanti, che ingloba una delle torri del sistema difensivo originario normanno. Il muro perimetrale sulla piazza, si è scoperto durante i recenti lavori, presenta partiture medievali nella parete interna della chiesa. Il riconoscimento nella torre delle varie stratificazioni storiche è affidato al medesimo linguaggio proposto nell’intervento di risanamento del complesso con l’inserimento del grigliato ligneo, per le integrazioni strutturali e all’utilizzo delle malte differenti, per il riconoscimento visivo delle interconnessioni tra le varie parti non coeve. Nella chiesa barocca inserita nell’impianto normanno, si è messo in luce e mantenuto a vista il fronte della parete preesistente alla costruzione della cappella e il suo piano di posa originario. L’apparato decorativo in stucco di scuola serpottiana, che adorna le pareti interne, è stato oggetto di restauro conservativo. Il rifacimento della copertura è stato l’occasione per la riproposizione della volta, non più esistente all’epoca del restauro, mediante l’astrazione cromatico-formale con l’accostamento di sezioni di elementi lignei in modo da suggerire la spazialità della volta e dei suoi elementi formali e strutturali.

SIRACUSA  Civile abitazione ALLOGGI POPOLARI VIA GROTTASANTA

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SIRACUSA

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Civile abitazione

ALLOGGI POPOLARI VIA GROTTASANTA

La Mazzarona è un quartiere situato nella periferia nord-est di Siracusa, appartenente alla IV circoscrizione Grottasanta, sorto durante il boom edilizio (popolare e privato) partito dagli anni 60 e terminato negli anni 80. La Mazzarrona è una zona dalle due facce; da un lato è un vistoso esempio di quartiere dormitorio con le difficoltà classiche di un quartiere periferico; da un altro si trova presso una delle zone naturali più belle della città[senza fonte] in quanto caratterizzata dalla presenza del mare e di scogliere che di fatto formano la lunga costa (storicamente appellata dai siracusani a costa re piliceddi) che parte da sud (Borgata Santa Lucia) e termina a nord (Santa Panagia) della città.

TRAPANI  Chiese e luoghi di culto CHIESETTA RURALE MADONNA DELL’IMMACOLATA

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TRAPANI

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Chiese e luoghi di culto

CHIESETTA RURALE MADONNA DELL’IMMACOLATA

Chiesetta rurale dedicata alla Madonna dell'Immacolata, posta accanto al Baglio, le cui origini risalgono ai primi del settecento così come risulta dal censimento dell'arcivescovato di Mazara del Vallo in cui viene riportato l'affidamento ad un sacerdote per dire messa. Un luogo dove non si sono perse queste testimonianze anche attraverso due olivi secolari che ancora oggi segnano l'ingresso originario verso cui si dirigevano i pellegrini . Questi ulivi maestosi ricordano quelli riportati in un aneddoto cretese: si racconta infatti che a Creta 2000 anni prima di Cristo gli olivi crescevano con i tronchi appaiati, verosimilmente simili a quelli posti davanti la nostra Chiesetta, come premio alla devozione di due umili sposi cretesi lodarono la divinità Con l'olivo e l'acqua delle fonti abbiamo quanto ci serve: ombra per l'estate, legna per l'inverno, frutti serbativi , olio per condire cibi e per far luce. Forse è stata proprio questa luce che ha illuminato il nostro progetto oggi rivisitato alla scoperta del genius loci in cui ogni intervento realizzato sembra sia stato suggerito dal senso, dal significato e dalla scoperta di ogni singolo elemento ritrovato.

PALERMO  Immobile commerciale BANCO DI SICILIA S.P.A.

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PALERMO

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Immobile commerciale

BANCO DI SICILIA S.P.A.

MARIANOPOLI (Caltanissetta)  Immobile commerciale BANCO DI SICILIA S.P.A.

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MARIANOPOLI (Caltanissetta)

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Immobile commerciale

BANCO DI SICILIA S.P.A.

SIRACUSA  Immobile commerciale UFFICI

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SIRACUSA

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Immobile commerciale

UFFICI

Terra di meraviglie. Echi di civiltà antiche aleggiano ancora nelle strade. Architetture barocche raccontano la rinascita. Cielo, sole e mare la avvolgono con la loro lucentezza. Questo angolo di Sicilia suscita sensazioni profonde, come varcare il confine del tempo e tornare indietro di millenni. Questo è ciò che si avverte camminando per le strade di Siracusa, dove preziose testimonianze rievocano, con forza, lo splendore della Magna Grecia e, passo dopo passo, accompagnano il visitatore nelle epoche successive che pure hanno avuto un forte impatto sulla storia di Siracusa. Romani e Bizantini, Arabi e Normanni, Svevi e Aragonesi, tutti hanno scritto la loro parte. Neapolis, Akradina, Ortigia, Tyche, e Epipoli sono i quartieri della città antica. Basta il loro nome per entrare in un’altra dimensione. Nel Parco di Neapolis e nell’Isola di Ortigia, collegata da tre ponti alla terra ferma, si concentrano i monumenti di maggiore interesse. Immersa nella valle Iblea, nella cornice della macchia mediterranea, si trova la necropoli di Pantalica, un luogo di straordinario valore archeologico con migliaia di tombe scavate nella roccia dai primi abitanti di questa terra e successivamente sfruttate e ampliate dai Greci e dai Romani. Dall’interno i monti Iblei degradano dolcemente verso la costa, animata da rientranze, promontori, isolotti e tratti di spiaggia bianca. Sapori antichi e una vivace vita culturale e folcloristica completano l'offerta turistica della provincia.

CUSTONACI (Trapani)  Chiese e luoghi di culto SANTUARIO MARIA SANTISSIMA DI CUSTONACI

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CUSTONACI (Trapani)

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Chiese e luoghi di culto

SANTUARIO MARIA SANTISSIMA DI CUSTONACI

Il Santuario, incluso in una fortezza, è sorto nel secolo XV. La chiesa, ampliata nel 1700 e definita nei colori nel 1900, è a tre navate con volte a crociera e si raggiunge per una scalinata in acciottolato a disegni geometrici. Secondo la tradizione l’immagine della Madonna, tavola in legno opera di Antonello da Messina, arrivò via mare dopo uno scampato naufragio. Il lunedi antecedente la festa l’immagine viene portata dal mare fino al Santuario con una solenne processione.

PALERMO  Civile abitazione VILLA

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Civile abitazione

VILLA

Capoluogo della Sicilia e città più araba d’Italia, crocevia di diverse culture mediterrane, che si rispecchiano fedelmente nella cultura locale, nella struttura e nei monumenti della città. Questo passato multietnico si può vedere anche nella gastronomia, che combina ricette tipicamente italiane con gusti e sapori arabi. La sua storia e i suoi monumenti di origine bizantina, araba e normanna, sono concentrati quasi tutti nella zona denominata Quattro Canti o Teatro del Sole, una piazza ottagonale che comprede quattro quartieri: il Capo, la Cala, la Kalsa e l’Alberghiera. La Capella Palatina arabo-normanna situata nel famoso Palazzo dei Normanni, sede del parlamento siciliano, la Cattedrale, fondata nel tardo XII secolo, contiene la tomba di diversi regnanti del Regno delle Due Sicilie, tra cui Federico II, oltre ad affreschi e mosaici del XII e XIII secolo, la chiesa di san Giovanni degli Eremiti vicino al Palazzo Reale sempre in stile arabo-normanno, la chiesa Martorana, di origine greco-ortodossa divenne poi cattolica nel periodo normanno, la chiesa di san Cataldo, poco distante della precedente, con le grosse cupole e un pavimento musivo di notevole interesse artistico, la chiesa del san Salvatore, con fattezze barocche e decorata internamente da marmi policromi e affreschi; infine da citare anche la chiesa di san Giuseppe dei Teatini, il più significativo esempio di barocco a Palermo e nell’intera Sicilia.

PALERMO  Edificio pubblico AZIENDA OSPEDALIERA “VILLA SOFIA” E “CTO” - SARTORIA

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PALERMO

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AZIENDA OSPEDALIERA “VILLA SOFIA” E “CTO” - SARTORIA

La palazzina era nata come portineria di quella che allora era la villa dei Whitaker, acquistata nel 1850 da Joseph Whitaker, gentiluomo inglese trasferitosi in Sicilia per affari, che succedette nella proprietà ai Marchesi di Mazzarino. Nel 1953 Villa Sofia fu venduta dalla famiglia Whitaker alla Croce Rossa Italiana, diventando quindi Ospedale e negli anni a seguire la palazzina, la cui superficie interna è di circa 80 metri quadrati fra piano terra e primo piano, fu utilizzata appunto come sartoria. Lì si confezionavano, sino agli inizi degli anni 2000, camici e divise dei dipendenti dell'ospedale. Negli ultimi anni è stata utilizzata come ufficio con deposito al piano terra e come alloggio per il cappellano al primo piano.

SIRACUSA  Edificio pubblico PISCINA COMUNALE CITTADELLA

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PISCINA COMUNALE CITTADELLA

L'impianto comprende un pattinodromo, due campi di pallavolo, due campi di pallacanestro, un campo da tennis, un pallone tensostatico per le gare di campionato delle società di pallamano, pallavolo, pallacanestro, calcetto e tennis da tavolo. L'uso degli impianti è riservato ai tesserati presso le società sportive accreditate. La piscina dispone di una vasca olimpica in cui si svolgono le attività delle società sportive di nuoto e pallanuoto. Esistono società che svolgono attività amatoriali e concorsi per disabili. L'impianto è dotato di una piscina piccola utilizzata per i corsi di avviamento al nuoto.

SIRACUSA  Edificio pubblico ASILO NIDO COMUNALE “ARCOBALENO”

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ASILO NIDO COMUNALE “ARCOBALENO”

Il Nido accoglie ed interpreta la complessità dell’esperienza vitale del bambino, ne tiene conto nella progettazione degli interventi in modo da svolgere al meglio la sua funzione di arricchimento e di valorizzazione delle esperienze individuali sostenendo e supportando l’emergere, lo svilupparsi e il consolidarsi dell’autonomia e delle competenze di ognuno. In sostanza viene a delinearsi una educazione vista come un’esperienza aperta, reticolare e indeterminata. Le attività che in esso si svolgono e i percorsi didattici che si possono attivare, promuovono in modo determinante lo sviluppo dell’identità, favoriscono la creazione di un ambiente dotato di elementi strutturali ed affettivi che sono alla base della sicurezza e della socializzazione, consentono l’espressione delle abilità cognitive ed emotive dei bambini da zero a tre anni. Con il Progetto educativo–didattico, l’utente può avere un quadro informativo completo sul servizio in termini di calendario scolastico, personale operante, composizione dei gruppi - sezione, iniziative, possibilità d’incontri con i genitori, struttura giornaliera e settimanale. Per ciascuna attività vengono posti obbiettivi generali e specifici suddivisi per fascia d’età.

SIRACUSA  Civile abitazione ALLOGGI POPOLARI VIA PALMA

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SIRACUSA

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Civile abitazione

ALLOGGI POPOLARI VIA PALMA

Akradina è il nome di quello che era un quartiere della Siracusa antica e che oggi è la quinta circoscrizione. Anticamente esso era uno dei quartieri della pentapoli (cinque città) siracusana il cui nome significava “Terra dei peri selvatici” e si trovava a nord di Ortigia sino alla costa est, era separato dal quartiere Tiche dalle mura dette di Gelone. Oggi nel quartiere Acradina sono presenti la Balza Acradina (parco naturalistico), la Torre di Bosco Minniti (sec.XIV) e un’area per le attività sportive (la Cittadella dello Sport “Concetto Lo Bello).

SIRACUSA  Civile abitazione ALLOGGI POPOLARI VIA ALGERI

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SIRACUSA

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Civile abitazione

ALLOGGI POPOLARI VIA ALGERI

Grottasanta (Ruttasanta in siracusano) è un quartiere di Siracusa. Sorto negli anni 70 a fronte di un'espansione edilizia della città verso nord, il quartiere prende il nome dall'omonimo sito sottostante l'odierna chiesa dell'Addolorata di via dei Servi di Maria. Agli inizi del '900 la zona di Grottasanta comincio' a popolarsi; per provvedere all'assistenza spirituale della popolazione, nel 1932 l’Arcivescovo di Siracusa mons. Giacomo Carabelli con il contributo di Papa Pio XI edificò una nuova chiesa, sopra la grotta, sull’area donata dai Marchesi Gargallo. Il 23 agosto 1935, festa di san Filippo Benizi, mons. Ettore Baranzini eresse la chiesa a parrocchia, con il titolo di “Maria SS. Addolorata a Grottasanta”, e la affidò ai Servi di Maria, che per vocazione si dedicano a diffondere la conoscenza, l'amore e la devozione a Gesù Crocifisso e alla Vergine SS. Addolorata.

SIRACUSA  Edificio pubblico ASILO NIDO COMUNALE “0-3” VIA A. SPECCHI

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SIRACUSA

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ASILO NIDO COMUNALE “0-3” VIA A. SPECCHI

Il Nido accoglie ed interpreta la complessità dell’esperienza vitale del bambino, ne tiene conto nella progettazione degli interventi in modo da svolgere al meglio la sua funzione di arricchimento e di valorizzazione delle esperienze individuali sostenendo e supportando l’emergere, lo svilupparsi e il consolidarsi dell’autonomia e delle competenze di ognuno. In sostanza viene a delinearsi una educazione vista come un’esperienza aperta, reticolare e indeterminata. Le attività che in esso si svolgono e i percorsi didattici che si possono attivare, promuovono in modo determinante lo sviluppo dell’identità, favoriscono la creazione di un ambiente dotato di elementi strutturali ed affettivi che sono alla base della sicurezza e della socializzazione, consentono l’espressione delle abilità cognitive ed emotive dei bambini da zero a tre anni. Con il Progetto educativo–didattico, l’utente può avere un quadro informativo completo sul servizio in termini di calendario scolastico, personale operante, composizione dei gruppi - sezione, iniziative, possibilità d’incontri con i genitori, struttura giornaliera e settimanale. Per ciascuna attività vengono posti obbiettivi generali e specifici suddivisi per fascia d’età.

CALTAGIRONE (Catania)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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CALTAGIRONE (Catania)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Centro agricolo situato nella Sicilia centrale, è famoso per la produzione della ceramica, attività sviluppata nei secoli a partire dai tempi della Magna Grecia. È stata per oltre due millenni roccaforte privilegiata di molti popoli che controllavano le piane di Catania e di Gela, tra cui bizantini, arabi, genovesi e normanni. Nella seconda metà del XX secolo, Caltagirone ha vissuto un periodo di fioritura economica, grazie allo sviluppo del settore terziario e al turismo. Il centro storico è stato insignito del titolo di Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 2002, insieme al Val di Noto. Nel territorio di Caltagirone sono presenti la Riserva naturale orientata Bosco di Santo Pietro e il Parco Monte San Giorgio, situato nella parte nord della città. Basilica Cattedrale di San Giuliano, chiesa di origine normanna. Abbazia di Terrana, a pochi chilometri da Santo Pietro, nel vicino feudo di Terrana. Cimitero monumentale di Caltagirone, ad appena tre chilometri dal centro abitato.

SIRACUSA  Civile abitazione ALLOGGI POPOLARI VIA ANTONELLO DA MESSINA

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SIRACUSA

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Civile abitazione

ALLOGGI POPOLARI VIA ANTONELLO DA MESSINA

Acradina (o anche Akradina, Ἀχραδίνη), il cui nome significava "Terra dei peri selvatici", è il nome di quello che era uno dei quartieri della Pentapoli. si trovava a nord di Ortigia sino alla costa est, negli odierni quartieri di Santa Lucia e Grottasanta. Esso era separato da Tiche dalle mura dette di Gelone (attualmente rintracciabili nei pressi della via Mazzanti). Oltre alle mura difensive che costeggiavano il mare, in Acradina erano presenti le latomie dei cappuccini utilizzare come cave di pietra.

COMISO (Ragusa)  Civile abitazione VILLETTA

Città

COMISO (Ragusa)

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Civile abitazione

VILLETTA

CALTAVUTURO (Palermo)  Chiese e luoghi di culto CHIESA DI SAN PIETRO E PAOLO

Città

CALTAVUTURO (Palermo)

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Chiese e luoghi di culto

CHIESA DI SAN PIETRO E PAOLO

Chiesa Madre dei SS. Pietro e Paolo (XVI sec.) con annessa torre di S. Rosalia, prende il posto della vecchia Matrice di S. Bartolomeo alla fine del '700. All'interno racchiude opere dì notevole pregio artistico: "Madonna" del Gagini; "Vergine con Bambino" del 1513 con "Transito della Vergine", attribuita a Giuliano Mancino; organo del '600, probabilmente di Raffaele La Valle. Di tipo tardo rinascimentale, presenta una facciata semplice e lineare.

MONREALE (Palermo)  Civile abitazione VILLETTA

Città

MONREALE (Palermo)

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Civile abitazione

VILLETTA

Ha una particolarità storica di grande importanza: quella di essere una città (ormai di ben 30.000 abitanti) sorta attorno all'immensa e meravigliosa Cattedrale. Il Duomo Normanno fu costruito da Guglielmo II a partire dal 1174 in territorio assolutamente deserto. Tutta la successiva evoluzione della città attraverso i secoli risentì di questa scelta, che fu dettata evidentemente da motivazioni politiche oltre che da una rivalità personale tra il re normanno Guglielmo II e l'arcivescovo inglese Gualtiero Offamilio. La zona su cui costruire la cattedrale fu scelta con cura e finì per rispondere alle molte esigenze di Guglielmo, prime fra tutte il prestigio e la sicurezza. Il territorio preferito fu una zona collinare a Sud-Est di Palermo - che dista 8 chilometri - difesa alle spalle dalla mole del Monte Caputo (766 m.) e dominante la valle dell'Oreto e l'immenso e fertile agrumeto della Conca d'Oro, dove i re normanni avevano già costruito le loro ricche dimore e le torri difensive. Attorno a questo nucleo nacque a successive ondate la città di Monreale. Il Duomo, insieme alla Cattedrale di Cefalù e l’itinerario monumentale Arabo-Normanno di Palermo è stato inserito dall’Unesco nella World Heritage List.

PALERMO  Chiese e luoghi di culto ORATORIO DI SAN MERCURIO

Città

PALERMO

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Chiese e luoghi di culto

ORATORIO DI SAN MERCURIO

Costruito nel 1557 dalla Compagnia di Santa Maria della Consolazione sotto il titolo del Deserto e di San Mercurio, formata da aristocratici, i quali veneravano, in questa cappella, una antica immagine della SS. Vergine, ritrovata in un luogo deserto fuori delle mura della città; essi avevano il compito di aiutare gli infermi dell’ Ospedale Grande. La sala, preceduta da un’elegante gradinata costruita nel 1719 e da un antioratorio con il pavimento maiolicato e il soffitto affrescato in cui è rappresentato "Gesù Cristo che visita San Mercurio in carcere"., ha armoniosa decorazione in stucco attorno alle finestre e nel cappellone, eseguiti da Giacomo Serpotta nel 1678 e la classica disposizione di panche in legno lungo i fianchi. Sulla parete d’ingresso è disposto il coro con organo in legno laccato e dorato. La volta del presbiterio è stata decorata con una gloria di puttini a stucco ed affrescata con la "Gloria di San Mercurio", mentre sull'altare maggiore campeggia una tela settecentesca che raffigura "L'Apparizione della Vergine col Bambino a San Mercurio". Il pavimento maiolicato dell'Aula principale è stato realizzato tra il 1714 e il 1715 da Sebastiano Gurrello e Maurizio Vagolotta su disegno dell'architetto sacerdote Giulio Di Pasquale.

MAZARA DEL VALLO (Trapani)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

MAZARA DEL VALLO (Trapani)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Mazara, nome indigeno che significa forse “castello”. Grazie alla sua posizione acquistò importanza sia come emporio, con stabilimenti e depositi permanenti, come testimoniato dai vasi, vetri e monete di origine fenicia ritrovati tra la foce del Mazarò e Capo Feto, che come fortezza. Il suo massimo splendore fu raggiunto nel corso della dominazione araba. Gli Arabi sbarcarono a Mazara per iniziare l’occupazione dell’isola e la misero a capo di uno dei tre distretti in cui divisero la Sicilia. I vari viaggiatori islamici che la visitarono, la magnificarono, decantando la fertilità del territorio, la prosperità economica, la fioridezza delle piantagioni e dei giardini e la bellezza degli edifici. Il vecchio centro storico, un tempo racchiuso dentro le mura normanne, include numerose chiese monumentali, alcune risalenti all'XI secolo. Presenta i tratti tipici dei quartieri a impianto urbanistico islamico tipico delle medine, chiamato Casbah (anche Kasbah), di cui le viuzze strette sono una sorta di marchio di fabbrica. Il periodo punico e romano è testimoniato dall'abbondanza di ritrovamenti in città: sarcofagi, urne cinerarie, lapidi funerarie, mosaici, e ville romane. Particolare interssante da visitare è il porto canale, costruito sull’estuario del fiume Mazarò, centro commerciale della città. Si tratta di uno dei porti pescherecci più importanti d’Italia, con una produzione annua di circa 200.000 quintali di pesce.

CALTAVUTURO (Palermo)  Edificio pubblico BANCO DI SICILIA - AGENZIA 71

Città

CALTAVUTURO (Palermo)

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Edificio pubblico

BANCO DI SICILIA - AGENZIA 71

Il Banco di Sicilia è stato operante negli anni '70 - '80 anche in Europa con le filiali di Londra, Francoforte sul Meno, Copenaghen e Parigi, negli USA a New York e negli Emirati Arabi ad Abu Dhabi. Con la privatizzazione, nel 1999, del Mediocredito, il Banco entra nell'orbita della Banca di Roma. Nel 2002 il gruppo bancario viene riorganizzato: si fondono gli istituti preesistenti dando vita al gruppo Capitalia. Le attività bancarie vengono trasferite al Banco di Sicilia S.p.A., controllato al 100% da Capitalia S.p.A. La fusione Capitalia-Unicredit, diventata operativa dal 1º ottobre 2007, ha portato a una nuova strategia. Il nuovo gruppo in Sicilia è stato così presente con il marchio Banco di Sicilia, nel quale sono confluiti tutti gli sportelli Unicredit Banca, Banca di Roma e Bipop Carire presenti nell'isola, per un totale di oltre 500 sportelli. A sua volta gli sportelli del Banco di Sicilia presenti al Nord sono stati rimarcati come UniCredit Banca, mentre quelli al Centro e al Sud come Unicredit Banca di Roma.

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LA FAVORITA BOWLING S.R.L.

Alla periferia est di Palermo, là dove inizia il territorio del limitrofo comune di Villabate, si distendono i quasi 17 ettari del principale allevamento di cavalli trottatori della Sicilia. Un’oasi di verde e serenità soltanto ad un tiro di schioppo dalla città, ma standovi dentro non si ha certo questa sensazione di vicinanza, tutt’altro. Una quarantina di boxes, una pista rotonda di 700 metri, una dritta di 600 metri, tanti ampi paddock sempre verdi, con erba impiantata ad hoc per le necessità dei cavalli e recinzioni in corda elettrica per salvaguardare l’integrità degli animali, una stazione di monta. Murex il nome del primo trottatore. In giro per l’allevamento, ci sono da seguire i preparativi per i cavalli impegnati nelle piste di Palermo, c’è Dart Boss appena rientrato, e ci sono i tanti, tantissimi incombenti di un allevamento di dimensioni ormai importanti.

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