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Veneto - Qualsiasi

VENEZIA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

VENEZIA

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Nella splendida cornice di Venezia in un piccolo Vicolo è presente un'abitazione che, come quasi tutti gli immobili della laguna, soffre di gravissimi problemi di umidità. Gli intonaci completamente scrostati, gli ambienti insalubri, la presenza di muffe e altre problematiche hanno spinto il proprietario dell'immobile a rivolgersi agli specialisti della deumidificazione SKM per risolvere definitivamente i problemi di umidità di risalita installando il dispositivo di deumidificazione elettrofisica KontrolDRY che anche in situazioni estreme, come quella della laguna veneziana, blocca definitivamente l'umidità alla base delle murature e crea ambienti salubri e muri asciutti.

CÒNSELVE (Padova)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

CÒNSELVE (Padova)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

VÒ (Padova)  Civile abitazione VILLETTA

Città

VÒ (Padova)

Immobile

Civile abitazione

VILLETTA

Il Comune di Vò Euganeo è disposto nel versante ovest dei Colli Euganei lungo il monte Venda, considerato il più alto di tutta la zona, fino alle rive del canale Bisatto. Da quest'ultimo deriva il nome di Vo'; da Vadum inteso come “guado” riferito agli intensi traffici fluviali del passato. Nel XVII secolo, sotto la dominazione della Repubblica di Venezia, la famiglia dei Contarini (da cui prende il nome l'imponente Villa veneziana Contarini-Venier) fece costruire il centro abitato di Vò Vecchio che rappresentò la sede comunale fino al 1900. Successivamente gli uffici comunali vennero trasferiti a Cà Erizzo che nel 1933 prese il nome definitivo di Vò. Il comune di Vò è costituito dalle località di Boccon, Cortelà, Vò Vecchio e Zovon. Cortelà, che anticamente veniva denominata Curtis-lata (Corte grande), è ammirata per la bellezza del suo borgo; mentre a Boccon (il cui nome pare tragga origini da un piccolo tempio eretto in onore del dio Bacco) è possibile visitare Palazzo Sceriman e Palazzo Maniscalchi Erizzo (oggi Dal Bosco), diventato un'importante azienda agricola.

MESTRE (Venezia)  Civile abitazione CONDOMINIO VIA MENOTTI

Città

MESTRE (Venezia)

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Civile abitazione

CONDOMINIO VIA MENOTTI

Mestre non è una città ma solo una ‘piccola’ frazione di 181.000 abitanti (su un totale di circa 276.000) all’interno del comune di Venezia. Se lo fosse avrebbe un Sindaco ed un Consiglio Comunale (come ce l’hanno anche i piccoli paesini sperduti nelle montagne) e non solo un Prosindaco. Mestre non esiste nelle indicazioni autostradali, come sa bene Enrico, che, venendo da Torino, ha imboccato il Passante di Mestre capendo di aver sbagliato strada dopo aver percorso almeno 30 km. Non appare nella carta d’identità, nella quale, anche se uno è nato a Mestre, viene scritto Venezia. Purtroppo questo non lo sanno i migranti, che, quando parlano al telefono con i loro lontani parenti, in mezzo ad una miriade di vocaboli incomprensibili, pronunciano più volte la parola Mestre non sapendo, poveracci, che questa città non esiste. Tuttavia, a dispetto della più evidente realtà, varie leggende sono fiorite su di essa.

CAMPODÀRSEGO (Padova)  Civile abitazione VILLETTA

Città

CAMPODÀRSEGO (Padova)

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Civile abitazione

VILLETTA

Cittadina di pianura, di epoca antica, la cui economia si fonda sull’agricoltura cui si sono affiancate l’attività industriale, in particolare nel settore della fabbricazione di mobili, e gli scambi commerciali. I campodarseghesi, con un indice di vecchiaia nella media, si distribuiscono, oltre che nel capoluogo comunale, nelle località Case Zuanetti, Reschigliano, Case Campigotto, Case Carolo, Case Chiarello, Case Mistro, tra le più popolose. Il territorio presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti. L’abitato registra una forte espansione edilizia, con un andamento plano-altimetrico pianeggiante. Lo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, è attraversato da tre pali ondati, d’argento, simbolo dei tre corsi d’acqua che irrigano il territorio: il Muson dei Sassi, il Tergola e il Piovego.

MOGLIANO VENETO (Treviso)  Immobile storico VILLA TESTORI ZANGA

Città

MOGLIANO VENETO (Treviso)

Immobile

Immobile storico

VILLA TESTORI ZANGA

Costruita nel Settecento, attualmente è degli Zara Pasin che ne hanno curato il restauro. L'accesso principale si trova spostato più ad est rispetto al complesso di edifici. È segnato da un cancello in ferro con pilastri e statue, dal quale si diparte un viale che, dopo aver costeggiato la costruzione, piega a destra verso il retrostante brolo. Quest'ultimo è limitato da un perimetro rettangolare, chiuso su due lati dalla barchessa e per il resto da un muro di mattoni. La casa padronale mostra la consueta tripartizione delle ville venete, ma non è perfettamente simmetrica; ad esempio, le due ali laterali hanno un numero differente di finestre (rispettivamente tre e due per piano). Questa irregolarità risulta quasi impercettibile per la forte caratterizzazione del partito centrale, il quale risalta per il frontone rialzato e il timpano con statue ai vertici, oltre che per gli elementi ornamentali ai livelli inferiori. Degne di nota sono le tre aperture del piano nobile, unificate da una cornice continua e sovrastate da frontoni, uno centrale triangolare e due laterali ad arco ribassato. All'interno, va ricordato un caminetto marmoreo, proveniente dalla casa veneziana del Goldoni. Al retro della casa aderisce la barchessa, volgendo quindi il fronte principale verso l'interno. Si caratterizza per un semplice portico ad arcate concluso con una volta a padiglione.

TEOLO (Padova)  Civile abitazione VILLETTA

Città

TEOLO (Padova)

Immobile

Civile abitazione

VILLETTA

Teolo (oltre 9000 abitanti) è un comune interamente compreso nel Parco, collocato nell'area settentrionale e unito da un'importante direttrice stradale con la città di Padova. Nel suo territorio sono presenti i centri abitati più elevati dei Colli Euganei: ai piedi dei monti Madonna e Grande sorge Teolo (175 m. slm), sotto Rocca Pendice è situato Castelnuovo (254 m. slm). Sede comunale è presso Treponti. Importanti reperti storici, come i siti archeologici di Rocca Pendice, la Rocca di Speronella e le caratteristiche incisioni su trachite dei Carri dei Carraresi, ma anche il sito religioso dell'Abbazia di Praglia, testimonia la costanza della presenza dell'uomo fin dall'antichità. Una natura importante, con la presenza del Falco Pellegrino nidificante a Rocca Pendice e la cascata Schivanoia vicino Castelnuovo, rende di fatto questo territorio tra i più preziosi dell'intero Parco Regionale.

DUEVILLE (Vicenza)  Civile abitazione VILLETTA

Città

DUEVILLE (Vicenza)

Immobile

Civile abitazione

VILLETTA

Dueville è comune della cintura settentrionale di Vicenza, dove le acque di numerose risorgive si riuniscono per dar vita al fiume Bacchiglione. L’ambiente meglio conservato allo stato naturale è il cosiddetto Bosco di Dueville, prezioso perché conserva la fisionomia originaria di questa fascia di pianura, molto varia per vegetazione acquatica e ripariale, ma anche per fauna alata, con aironi cenerini e garzette come presenza più appariscente. Il comune prende nome da due importanti ville della famiglia vicentina dei Da Porto, che amministrava il territorio. La più significativa si trova in frazione Vivaro in un contesto ingentilito da un corso d’acqua: il corpo padronale, con facciata a tempio su alta scalinata, è attribuito ad Andrea Palladio e rientra tra i beni catalogati dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

MONTICELLO CONTE OTTO (Vicenza)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

MONTICELLO CONTE OTTO (Vicenza)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Centro di pianura, di antica origine, che fonda la sua economia prevalentemente sulle attività agricole e su quelle industriali. I monticellesi, il cui indice di vecchiaia è inferiore alla media, vivono per lo più nel capoluogo comunale e nella località Vigardolo; il resto della popolazione si distribuisce in vari nuclei urbani e in molte case sparse. Il territorio presenta un profilo geometrico regolare, con oscillazioni altimetriche quasi irrilevanti, che variano da un minimo di 38 a un massimo di 49 metri sul livello del mare. Al pari del territorio, l’andamento plano-altimetrico dell’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, si presenta pianeggiante. Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, si rappresenta un monte verde sovrastato da un palazzo medioevale; in punta allo scudo scorre un fiume.

CASALE SUL SILE (Treviso)  Civile abitazione VILLA

Città

CASALE SUL SILE (Treviso)

Immobile

Civile abitazione

VILLA

Centro di pianura, di antiche origini, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato il tessuto industriale. I casalesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, sono distribuiti tra il capoluogo comunale, che fa registrare una forte crescita edilizia, e numerose località tra le quali le più popolose sono Conscio, Lughignano e Caberlotto. Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti, e di questa caratteristica orografica risente l’abitato che ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante. Sullo sfondo dorato dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggia una torre, munita di bertesca, di caditoie e di nove beccatelli.

VENEZIA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

VENEZIA

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Una città affascinante per i numerosi tesori d'arte che custodisce: chiese, palazzi, musei, ponti. Si potrebbe anzi dire che l'intera città è un'opera d'arte, un'opera unica al mondo che si è via via costruita in secoli di storia dal dominio, alla decadenza, alla rinascita. Venezia è uno scrigno che racchiude al suo interno autentici tesori dell'arte mondiale. Il Canal Grande, ornato di numerosi ponti, tra cui il più spettacolare è il Ponte di Rialto, è un susseguirsi ininterrotto di Palazzi aristocratici e di stupende chiese. E poi il cuore di Venezia, Piazza San Marco, uno dei luoghi più belli del mondo, con la stupenda Basilica, Palazzo Ducale, dimora dei dogi, il Campanile, dalle cui sommità si può godere di una vista panoramica sulla città d’acqua, la Torre dell’Orologio… E ancora tutte le opere d'arte custodite nelle chiese o nei tanti musei sparsi nei sestieri di Venezia, come le Gallerie dell’Accademia, la più grande collezione di pittura veneziana dal Trecento al Settecento. Venezia è inoltre sinonimo di Carnevale, un evento suggestivo che anima la città di maschere frutto della fantasia di chi le indossa. Il fascino di Venezia, oltre che nella quantità di opere artistiche in essa racchiuse, risiede anche in tutti gli angoli meno noti, e tuttavia incredibilmente suggestivi, che non sono presentati dalle guide turistiche, ma che semplicemente si lasciano scoprire passeggiando tra calli e campielli.

CEREGNANO (Rovigo)  Civile abitazione VILLETTA

Città

CEREGNANO (Rovigo)

Immobile

Civile abitazione

VILLETTA

Comune nella provincia di Rovigo in Veneto, situato ad est del capoluogo. Nel novembre del 1951 le acque del fiume Po sommersero quasi completamente la provincia di Rovigo. La maggior parte della popolazione fu costretta a lasciare le proprie abitazioni solo poche persone rimasero in paese aspettando il ritiro delle acque. A Lama Polesine, frazione di Ceregnano, rimasero circa un'ottantina di persone tra cui Amedeo Braghin che un pomeriggio mentre si recava a bordo della sua barca nel vicino paese di Fasana vide galleggiare sulle acque vicino ad un albero un oggetto voluminoso non identificabile causa l'imminente oscurità e la nebbia. L'immagine di quell'oggetto inquietò Braghin per tutta la notte e alle prime luci dell'alba, tornò a cercarlo. Ritrovatolo riconobbe un crocifisso di legno sprovvisto di croce, che caricò sulla barca e portò a casa, era il 2 dicembre 1951. Nonostante i numerosi appelli fatti a mezzo stampa, non se ne scoprì la provenienza e l'oggetto divenne noto come "Cristo Alluvionato"; la Sovrintendenza delle Belle Arti datò la scultura come risalente ai primi anni dell'Ottocento. A ricordo del ritrovamento venne costruita a Lama Polesine, sotto la guida di Monsignor Ferdinando Altafini, la Chiesa Santuario del Cristo dell'Alluvione - Monumento ai caduti delle alluvioni di tutto il mondo; la festa del Cristo dell'Alluvione viene celebrata ogni anno nella seconda domenica di giugno con Processione Solenne.

VERONA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

VERONA

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Nella centralissima Piazza Bra si erge maestosa l'Arena, l'anfiteatro romano che ospita da decenni la prestigiosa stagione lirica estiva. Sul "liston", il largo marciapiede che segue l'andamento della piazza, si affacciano Palazzo Barbieri e della Gran Guardia mentre altri edifici nobiliari ospitano i locali solitamente frequentati da veronesi e turisti da tutto il mondo. Poco distante la Casa di Giulietta, con il famoso balcone, accoglie migliaia di visitatori affascinati dalla storia di Romeo e Giulietta, i due amanti della famosissima tragedia di Shakespeare. Piacevole è passeggiare in Piazza delle Erbe, mescolandosi alla gente che anima quotidianamente il mercato cittadino. Per fare un salto nel passato, nel periodo di massimo splendore della Signoria Scaligera basta andare in Piazza dei Signori e ammirare Palazzo di Cangrande e la Loggia di Fra Giocondo, Palazzo di Cansignorio e Palazzo della Ragione. Meritano una sosta il Duomo, al cui interno è conservata la famosa pala del Tiziano, e poco lontano la Basilica di Santa Anastasia e il Teatro Romano. Da non perdere anche la visita alla Basilica di San Zeno, affascinante esempio di architettura romanica, e Castelvecchio, l'antico maniero fatto erigere nel XIV secolo da Cangrande II della Scala, attualmente sede del Museo Civico di Verona. Passeggiando tra i palazzi, le chiese e le piazze sarà un viaggio che condurrà nella storia, mentre su tutto aleggerà l'amore tormentato degli infelici amanti shakespeariani.

CREAZZO (Vicenza)  Immobile commerciale DIMA UTENSILI S.R.L.

Città

CREAZZO (Vicenza)

Immobile

Immobile commerciale

DIMA UTENSILI S.R.L.

La Dima Utensili nasce a Creazzo (Vicenza) nel 2002 dall’ambizione di realizzare un centro specializzato per la costruzione e riaffilatura di utensili sia in metallo duro che in HSS. La determinazione ad essere sempre aggiornati nella ricerca di soluzioni innovative e la dedizione alle esigenze dei nostri clienti e partners, hanno portato in pochi anni al raggiungimento di un livello tecnologico all’avanguardia. Precisione, assistenza, qualità e tecnologia, fanno della DIMA UTENSILI una delle realtà industriali più apprezzata nel campo della costruzione di qualsiasi Utensile a disegno, nella produzione di frese in Metallo duro / HSS e nell'efficienza del servizio di riaffilatura.

CREAZZO (Vicenza)  Immobile commerciale DIMA UTENSILI S.R.L.

Città

CREAZZO (Vicenza)

Immobile

Immobile commerciale

DIMA UTENSILI S.R.L.

La Dima Utensili nasce a Creazzo (Vicenza) nel 2002 dall’ambizione di realizzare un centro specializzato per la costruzione e riaffilatura di utensili sia in metallo duro che in HSS. La determinazione ad essere sempre aggiornati nella ricerca di soluzioni innovative e la dedizione alle esigenze dei nostri clienti e partners, hanno portato in pochi anni al raggiungimento di un livello tecnologico all’avanguardia. Precisione, assistenza, qualità e tecnologia, fanno della DIMA UTENSILI una delle realtà industriali più apprezzata nel campo della costruzione di qualsiasi Utensile a disegno, nella produzione di frese in Metallo duro / HSS e nell'efficienza del servizio di riaffilatura.

DOLO (Venezia)  Civile abitazione VILLA

Città

DOLO (Venezia)

Immobile

Civile abitazione

VILLA

Accomunata alle perle della Riviera del Brenta in provincia di Venezia, la bella Dolo dista dal capoluogo del Veneto ca. 17 km ed è per i borghi vicini un punto di riferimento specialmente per quanto concerne la sua importanza sotto il piano economico e artigianale. E’ a tutti gli effetti una città, titolo acquisito in virtù della sua estensione e quasi 15.000 abitanti che vi risiedono all’ombra docile delle stupende ville (sono tantissime), degli antichi mulini e, più genericamente, dei paesaggi che si incasellano componendo un quadro a mosaico semplicemente spettacolare, geograficamente parlando. Non soltanto un centro agricolo, ma un valido luogo di villeggiatura per i nobili veneziani, sin da subito apprezzato soprattutto per il suo trovarsi ubicato lungo il Brenta, via fluviale nodale per le comunicazioni postali e il trasporto delle merci. Fu quindi possibile un serrato sviluppo a vasto raggio, accentuato dalla costruzione dei Molini nel XVI secolo, fondamentali per incrementare l’economia. Si mostra invece unico nel suo genere lo Squero, antico riparo e cantiere per le barche. L’annessione al Regno d’Italia risale al 1866 e da quel momento Dolo è rimasta una località uguale a se stessa negli anni, da qui il motivo turistico.

VENEZIA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

VENEZIA

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Uno dei sestieri più grandi della città, il più settentrionale e anche quello più popolato insieme a Castello. Contraddistinto da due 'anime' nettamente distinte, ma allo stesso tempo in armonia tra loro: una popolare e l’altra gentilizia. La parte nobiliare di Cannaregio è per lo più quella che si affaccia sul Canal Grande e che annovera alcuni tra i palazzi più antichi e fastosi di Venezia (come Ca’ Vendramin Calergi), mentre la zona 'del popolo' si sviluppa all’interno intersecando le due vie principali per il turismo, la Lista di Spagna e la Strada Nova, conosciuta oggi quale tragitto che dalla stazione conduce a Rialto. Il sestiere Cannaregio è noto pure per la presenza del ghetto più antico del mondo, dove dal 1516 vennero confinati gli ebrei della città. Il quartiere, che ha mantenuto intatti i propri connotati etnici, risulta coi suoi alti palazzi, le due sinagoghe e i tipici negozi, tra le maggiori attrattive del territorio. Uscendo dal flusso di gente diretto a Rialto e San Marco si possono ammirare incantevoli, nella loro dimenticata semplicità, scorci di vita quotidiana, quali case stinte dal sole con panni ad asciugare alle finestre, inframmezzati da monumenti religiosi e campi particolari, fra cui vanno citati: Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, Chiesa della Madonna dell’Orto, Campo dei Mori. Un discorso a parte merita Ca’ d’Oro, uno dei più bei palazzi sul Canal Grande, perfetto esempio di gotico-veneziano con raffinati elementi orientali.

VICENZA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

VICENZA

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Non ebbe ruoli da primadonna nelle diatribe medioevali, schiacciata e conquistata a turno dai potenti signori delle città vicine: gli Ezzelini, i Carraresi, gli Scaligeri e perfino i Visconti. Per poi 'donarsi' (1405) alla Serenissima Repubblica ed essere un ricco tassello dello 'Stato da Tera' Veneto. Di quell'epoca turbolenta rimangono le imponenti mura scaligere che l'avvolgono. Ma tra tanti padroni la città seppe sempre mantenere in certo distacco, utile a celare una vena di diffidenza se non di ostilità. Città provinciale, forse, comunque altera e nobiliare. E la piazza con l'imponente Basilica Palladiana, ma soprattutto le scenografiche illusioni del Teatro Olimpico, sono le icone che meglio di ogni altra cosa rappresentano l'anima di questa terra fortunata e bellissima. Votata all'arte. Non solo Palladio dunque. Ma anche Scamozzi e poi i Tiepolo frescanti in quella architettonicamente semplice villa 'Ai Nani'. Villa che per la sua posizione non lontana da 'La Rotonda' palladiana e per il ciclo pittorico rappresentante le mitologie del Tasso, massimo capolavoro di Giambattista Tiepolo e canto del cigno della pittura italiana, può essere definita la 'casa più bella del mondo'. Vicenza è adagiata tra le ultime propaggini collinari dei Lessini e la catena montuosa dei Berici, dove domina il Santuario della Madonna di Monte Berico a contendersi, con Sant'Antonio a Padova, la fede dei Veneti.

CHIAMPO (Vicenza)  Edificio pubblico EX SEDE DEI VIGILI URBANI

Città

CHIAMPO (Vicenza)

Immobile

Edificio pubblico

EX SEDE DEI VIGILI URBANI

L'ex comando dei vigili sarà casa della musica. Sono moltissimi i gruppi musicali, soprattutto giovanili, e molti non hanno la possibilità di esprimersi. Un nuovo spazio per le band musicali in pieno centro. L'ex casa dei vigili urbani, attigua alla stazione, a due passi da piazza Zanella e dal centro, un edificio dedicato alla musica.

ROVERCHIARA (Verona)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

ROVERCHIARA (Verona)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Comune di pianura, di antiche origini, con un’economia basata soprattutto sull’agricoltura anche se non mancano varie attività industriali. I roverchiaresi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, risiedono per la maggior parte nel capoluogo comunale e nelle località Panego e Roverchiaretta; la parte restante della popolazione è distribuita tra numerose case sparse e gli aggregati urbani minori di Anesi, Casotti, La Cattolica, Molaro, Oppi, Ormeolo e Santa Teresa. Il territorio, attraversato da più corsi d’acqua e canali che, irrigando abbondantemente il terreno, ne accrescono la produttività, presenta un profilo geometrico del tutto uniforme, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti, che imprimono all’abitato, che fa registrare evidenti segni di espansione edilizia, un andamento plano-altimetrico completamente pianeggiante. Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggia una pianta di rovere, fondata su una campagna verde.

ARCUGNANO (Vicenza)  Qualsiasi UNICHIMICA S.R.L.

Città

ARCUGNANO (Vicenza)

Immobile

Qualsiasi

UNICHIMICA S.R.L.

Azienda market leader nella distribuzione dei prodotti di chimica di base e concentra la distribuzione nel Veneto, Trentino Alto adige, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. L'azienda vanta di due depositi con ampio stoccaggio per garantire sia continuità di fornitura sia ampia scelta nel pacchetto prodotti utilizzabili in vari settori. Unichimica si avvale di mezzi propri di varie dimensioni per la consegna dei prodotti per poter servire sia le grandi realtà industriali sia le piccole imprese sia i laboratori artigiani. Per garantire qualità e offrire garanzia, Unichimica oltre ad essere azienda certificata ISO 9001, distribuisce per i più importanti produttori internazionali. Unichimica è in grado di proporsi in modo così competitivo per raggiungere gli obiettivi stabiliti dal cliente, utilizzando al meglio le risorse umane, di tempo ed economiche a disposizione.

LEGNAGO (Verona)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

LEGNAGO (Verona)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Cittadina di pianura, di origine preistorica, cui è stato concesso il titolo di città con Decreto del Presidente della Repubblica. L’economia è basata sulle attività agricole, zootecniche e industriali. I legnaghesi, che presentano un indice di vecchiaia di poco superiore alla media, vivono la maggior parte nel capoluogo comunale e nelle località Canove, Gallese, San Vito e Torretta; il resto della popolazione si distribuisce in numerosissimi nuclei urbani e in case sparse Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti. L’abitato, che presenta segni di espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante. Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, rappresenta, in campo azzurro, una barca che naviga su acque verdi, ondate d’argento; la sua vela, gonfia da un lato e recante il motto: INTENDUNT ZEPHIRI, è sostenuta da un tronco d’albero, radicato sul fondo; sotto lo scudo campeggia la scritta: COMUNITAS LENIACI.

MESTRE (Venezia)  Edificio pubblico AMBULATORIO VETERINARIO

Città

MESTRE (Venezia)

Immobile

Edificio pubblico

AMBULATORIO VETERINARIO

Presente a Mestre in via Miranese dal 1987, vi operano 3 medici veterinari. È composto da una sala d'aspetto dalla quale si accede a due diverse sale visita, una delle quali destinata prevalentemente ai gatti. Le due sale visita e la presenza costante di almeno due veterinari, consentono di ridurre i tempi di attesa a volte stressanti per i pazienti. L'ambulatorio dispone inoltre di una sala chirurgica, una sala per le radiografie e un locale per i ricoveri in day hospital. All'esterno si trova un piccolo parcheggio. Tutti i locali sono climatizzati.

CAMPAGNOLA DI ZEVIO (Verona)  Immobile commerciale VER SAN & DAFNE M.D. SRL

Città

CAMPAGNOLA DI ZEVIO (Verona)

Immobile

Immobile commerciale

VER SAN & DAFNE M.D. SRL

Inizia l'attività nel mondo medicale come distributrice esclusiva di Bard® per il Veneto. Grazie alla professionalità del suo Team si fa apprezzare dal mercato per la cura con cui vengono offerti i servizi promozionali. Iniziano progetti di collaborazione nella Cardiologia e Radiologia (JOMED®), nella Radiofrequenza (RITA®), nell'igiene del paziente (SAGE®), in Ortopedia (ARTHRORCARE®), in Oncologia (BAXTER®) e con altre valide realtà delle forniture medicali. Si implementano nuove Partnership con BOLTON® per la distribuzione di endoprotesi, con USE® e TAEWOONG® in endoscopia. Inizia il trattamento delle acque in ambito sanitario per la legionella con ACQUA TECHNOLOGY che porterà nel 2009 alla creazione di DMD una divisione di green economy. Inizia la distribuzione a livello nazionale di un rivoluzionario sistema per la Chirurgia Vertebrale della società LANX®, raggiungendo straordinari risultati. L'azienda diventa produttrice di dispositivi medici, brevettando un sistema mini-invasivo per l'approccio nella chirurgia spinale, chiamato MISS'U. Nasce una Partnership con la Fondazione Banca dei Tessuti di Treviso, per fornire un servizio educazionale per la commercializzazione delle Membrane Amniotiche MIMEDX®, su tutto il territorio nazionale. Si implementa il progetto rivolto al biologico attraverso la diffusione di un sistema esclusivo Cellgraft® System per la raccolta ed innesto di tessuto adiposo tramite la tecnologia Body-Jet® con tecnica WAL.

VERONA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

VERONA

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Nella centralissima Piazza Bra si erge maestosa l'Arena, l'anfiteatro romano che ospita da decenni la prestigiosa stagione lirica estiva. Sul "liston", il largo marciapiede che segue l'andamento della piazza, si affacciano Palazzo Barbieri e della Gran Guardia mentre altri edifici nobiliari ospitano i locali solitamente frequentati da veronesi e turisti da tutto il mondo. Poco distante la Casa di Giulietta, con il famoso balcone, accoglie migliaia di visitatori affascinati dalla storia di Romeo e Giulietta, i due amanti della famosissima tragedia di Shakespeare. Piacevole è passeggiare in Piazza delle Erbe, mescolandosi alla gente che anima quotidianamente il mercato cittadino. Per fare un salto nel passato, nel periodo di massimo splendore della Signoria Scaligera basta andare in Piazza dei Signori e ammirare Palazzo di Cangrande e la Loggia di Fra Giocondo, Palazzo di Cansignorio e Palazzo della Ragione. Meritano una sosta il Duomo, al cui interno è conservata la famosa pala del Tiziano, e poco lontano la Basilica di Santa Anastasia e il Teatro Romano. Da non perdere anche la visita alla Basilica di San Zeno, affascinante esempio di architettura romanica, e Castelvecchio, l'antico maniero fatto erigere nel XIV secolo da Cangrande II della Scala, attualmente sede del Museo Civico di Verona. Passeggiando tra i palazzi, le chiese e le piazze sarà un viaggio che condurrà nella storia, mentre su tutto aleggerà l'amore tormentato degli infelici amanti shakespeariani.

VERONA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

VERONA

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Nella centralissima Piazza Bra si erge maestosa l'Arena, l'anfiteatro romano che ospita da decenni la prestigiosa stagione lirica estiva. Sul "liston", il largo marciapiede che segue l'andamento della piazza, si affacciano Palazzo Barbieri e della Gran Guardia mentre altri edifici nobiliari ospitano i locali solitamente frequentati da veronesi e turisti da tutto il mondo. Poco distante la Casa di Giulietta, con il famoso balcone, accoglie migliaia di visitatori affascinati dalla storia di Romeo e Giulietta, i due amanti della famosissima tragedia di Shakespeare. Piacevole è passeggiare in Piazza delle Erbe, mescolandosi alla gente che anima quotidianamente il mercato cittadino. Per fare un salto nel passato, nel periodo di massimo splendore della Signoria Scaligera basta andare in Piazza dei Signori e ammirare Palazzo di Cangrande e la Loggia di Fra Giocondo, Palazzo di Cansignorio e Palazzo della Ragione. Meritano una sosta il Duomo, al cui interno è conservata la famosa pala del Tiziano, e poco lontano la Basilica di Santa Anastasia e il Teatro Romano. Da non perdere anche la visita alla Basilica di San Zeno, affascinante esempio di architettura romanica, e Castelvecchio, l'antico maniero fatto erigere nel XIV secolo da Cangrande II della Scala, attualmente sede del Museo Civico di Verona. Passeggiando tra i palazzi, le chiese e le piazze sarà un viaggio che condurrà nella storia, mentre su tutto aleggerà l'amore tormentato degli infelici amanti shakespeariani.

PADOVA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

PADOVA

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Un viaggio tra passato e presente, tra la storia millenaria, le tradizioni e l'arte: questa è Padova. Una città ricca di bellezze, come il restaurato Palazzo della Ragione e la Loggia dei Carraresi, testimonianze dell'antico splendore della Signoria dei Carraresi; la Cappella degli Scrovegni con il prezioso ciclo degli affreschi del Giotto; le sculture del Donatello o le più moderne linee del monumento di Libeskind. È un percorso tra la magnificenza degli antichi palazzi, nella spiritualità che si respira nelle sue Chiese - tra tutte le Basiliche di S. Antonio, di S. Giustina, Il Duomo con il suo Battistero romanico - tra il quotidiano brulicare dei mercati cittadini di Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, tra l'imponenza di Prato della Valle e sotto i millenari portici. Padova è anche la città della scienza che si sviluppa tra le antiche mura della sede universitaria del Palazzo del Bo e lungo i viali dello primo Orto Botanico universitario d'Europa. Il presente di questa città, creativa e dinamica, si vive nella vivacità cittadina dei mercati, delle piazze, all'interno di raffinati ristoranti, nelle vecchie osterie, tra i tavoli dei bar storici come il Caffè Pedrocchi o nei locali alla moda dove si consuma il rito dell'aperitivo.

BUSSOLENGO (Verona)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

BUSSOLENGO (Verona)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Geograficamente individuato nella porzione occidentale della provincia, nell'Alta Pianura Veronese, a ridosso delle cerchie moreniche del Garda e delle prime anse di pianura del fiume Adige. Il territorio di Bussolengo si compone di una serie di elementi che rendono l'area peculiare rispetto ad altri comuni limitrofi. A nord questo elemento è rappresentato dal fiume Adige che divide il territorio comunale di Bussolengo da quello di Pescantina. A ovest si riconoscono le ultime cerchie moreniche risalenti alla glaciazione rissiana. Il rimanente territorio è costituito dalla cosiddetta Alta Pianura Veronese.

MOZZECANE (Verona)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

MOZZECANE (Verona)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Centro di pianura, di origine antica, con una economia basata sulle tradizionali attività agricole e su su quelle industriali. I mozzecanesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono prevalentemente nel capoluogo comunale e nelle località Grezzano, Quisitello, contigua al centro Malavicina di Sopra del comune di Roverbella (MN), Tormine e San Zeno, contigua al centro Pizzoletta del comune di Villafranca di Verona; il resto della popolazione si distribuisce in alcuni nuclei urbani minori e in molte case sparse. Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche lievi. L’abitato, che fa registrare una forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante. Lo stemma comunale, troncato, è stato concesso con Regio Decreto. Sullo sfondo azzurro del primo campo, è raffigurato un destrocherio, la cui mano è posta su una fiamma rossa che si origina da un braciere d’oro; nel secondo campo, argentato, campeggia un cane rosso.

Bardolino (Verona)  Chiese e luoghi di culto PARROCCHIA S. NICOLò E S. SEVERO

Città

Bardolino (Verona)

Immobile

Chiese e luoghi di culto

PARROCCHIA S. NICOLò E S. SEVERO

La chiesa di San Nicolò e San Severo è la chiesa parrocchiale di Bardolino, in provincia di Verona sul lago di Garda. Risale al XIX secolo. Soffriva da sempre di problemi di umidità di risalita. Dopo l'installazione del dispositivo di deumidificazione elettrofisica ha risolto definitivamente i problemi di umidità di risalita.

DUEVILLE (Vicenza)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

DUEVILLE (Vicenza)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Dueville è comune della cintura settentrionale di Vicenza, dove le acque di numerose risorgive si riuniscono per dar vita al fiume Bacchiglione. L’ambiente meglio conservato allo stato naturale è il cosiddetto Bosco di Dueville, prezioso perché conserva la fisionomia originaria di questa fascia di pianura, molto varia per vegetazione acquatica e ripariale, ma anche per fauna alata, con aironi cenerini e garzette come presenza più appariscente. Il comune prende nome da due importanti ville della famiglia vicentina dei Da Porto, che amministrava il territorio. La più significativa si trova in frazione Vivaro in un contesto ingentilito da un corso d’acqua: il corpo padronale, con facciata a tempio su alta scalinata, è attribuito ad Andrea Palladio e rientra tra i beni catalogati dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

DOLO (Venezia)  Immobile storico BARCHESSA EST DI VILLA CONCINA

Città

DOLO (Venezia)

Immobile

Immobile storico

BARCHESSA EST DI VILLA CONCINA

A Dolo, in zona centrale, è situata Villa Concina. È a tipica pianta veneziana con salone centrale e stanze laterali, su due piani, e presenta la tipologia diffusa nelle ville settecentesche di modeste dimensioni, tranne qualche raro elemento di fattura tardo ottocentesca, come le due torrette addossate alla facciata sud. Le stanze son ornate di stucchi. Di proprietà del Comune di Dolo dal 1982 e da poco restaurata, la villa è sede della Biblioteca Comunale.

PADOVA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

PADOVA

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Un viaggio tra passato e presente, tra la storia millenaria, le tradizioni e l'arte: questa è Padova. Una città ricca di bellezze, come il restaurato Palazzo della Ragione e la Loggia dei Carraresi, testimonianze dell'antico splendore della Signoria dei Carraresi; la Cappella degli Scrovegni con il prezioso ciclo degli affreschi del Giotto; le sculture del Donatello o le più moderne linee del monumento di Libeskind. È un percorso tra la magnificenza degli antichi palazzi, nella spiritualità che si respira nelle sue Chiese - tra tutte le Basiliche di S. Antonio, di S. Giustina, Il Duomo con il suo Battistero romanico - tra il quotidiano brulicare dei mercati cittadini di Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, tra l'imponenza di Prato della Valle e sotto i millenari portici. Padova è anche la città della scienza che si sviluppa tra le antiche mura della sede universitaria del Palazzo del Bo e lungo i viali dello primo Orto Botanico universitario d'Europa. Il presente di questa città, creativa e dinamica, si vive nella vivacità cittadina dei mercati, delle piazze, all'interno di raffinati ristoranti, nelle vecchie osterie, tra i tavoli dei bar storici come il Caffè Pedrocchi o nei locali alla moda dove si consuma il rito dell'aperitivo.

ISOLA DELLA SCALA (Verona)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

ISOLA DELLA SCALA (Verona)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Di origine pre romana, posta sulla via consolare Claudia Augusta, fu un centro importante al tempo dei Romani. Nel secolo IX viene citata come Isola Nova ed in alcuni atti notarili del 1145 come Insula Cenensis cioè circondata da paludi; poi divenne, alle dipendenze di Verona, Isola dei Conti Sanbonifacio ed infine, sotto gli Scaligeri, Isola della Scala. Secondo documenti, nel 1313 possedeva fortificazioni importanti. Nel 1500 fu teatro di guerre, un secolo dopo si ritrovò alle dipendenze di Vigasio e nel 1800 faceva parte del distretto di Villafranca. Da visitare la parrocchiale, ricostruita sopra un'antica pieve del 1100, La Bastia, chiesa romanica eretta nel 1126, la pieve della Formiga e quella di Santa Margherita, oltre alla parrocchiale di Tarmassia secolo XVI con tele attribuite al Farinati e al Brusasorzi. Importante, anche, la torre a guardia del fiume Tartaro, il palazzo Conti Emilei, Villa Pelligrini (sec. XVII - XVIII) monumento nazionale. Isola è sede del Consorzio per la tutela del Riso Nano Vialone Veronese.

PESCHIERA DEL GARDA (Verona)  Civile abitazione VILLA

Città

PESCHIERA DEL GARDA (Verona)

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Civile abitazione

VILLA

Peschiera è ricordata da Dante nel ventesimo canto dell'Inferno dal 70º al 78º verso assieme al Mincio, esprimendo un concetto ripreso più volte nel definire Peschiera e le sue acque. L'economia di Peschiera è essenzialmente turistica. L'accoglienza turistica è basata su alberghi, campeggi e seconde case. Si stima che durante l'estate la popolazione di Peschiera più che raddoppi. L'attività agricola è incentrata sulla produzione del vino bianco Lugana (Lugana DOC, Lugana superiore e Lugana spumante), soprattutto nella zona occidentale del comune, al confine con la provincia di Brescia. Sono presenti attività industriali e commerciali. Il Santuario della Madonna del Frassino ha tre aspetti importanti, quello religioso, quello artistico e quello storico. La chiesa è ricca di opere d'arte, viene definita da alcuni una pinacoteca: sono presenti di Paolo Farinati due tele, La Natività e Madonna e Santi, dodici tele di Giovanni Andrea Bertanza Misteri del Rosario e Santi, una di Zeno da Verona San Pietro e San Giovanni Battista e quattro tele di Muttoni il Giovane. Del Farinati, con l'aiuto dei figli Orazio e Cecilia sono gli affreschi interni presenti anche in ogni cappella. Notevole il coro in noce del 1652 voluto da fra Bartolomeo Speciani. All'esterno le lunette sono dipinte sempre da Muttoni il giovane. Sui muri interni del santuario vi sono simboli, fotografie, o articoli di giornale che raccontano la presunta miracolazione di diverse persone.

VILLANOVA DEL GHEBBO (Rovigo)  Civile abitazione VILLA

Città

VILLANOVA DEL GHEBBO (Rovigo)

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Civile abitazione

VILLA

Comune di pianura, di origine antica, la cui economia si fonda essenzialmente sulle attività agricole, cui si affiancano fabbriche di calzature. I villanovesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, sono concentrati quasi esclusivamente nel capoluogo comunale, contiguo alla località Villanova del Ghebbo (Ramedello) del comune di Fratta Polesine e Villanova del Ghebbo-Valdentro del comune di Lendinara, e nelle località di Bornio e Canton. Il territorio, lambito dal corso dell’Adigetto, presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti; l’abitato ha, conseguentemente, un andamento plano-altimetrico pianeggiante. Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, si rappresenta, su sfondo azzurro, una porta maestra, dorata, sovrastata da un angelo, vestito di rosso, raffigurato nell’atto di trattenere, con una mano, una spada d’argento e, con l’altra, uno scudo verde, recante un levriero argentato; in cima alla porta, fondata su una verde campagna in cui risalta una scala argentata a pioli, spiccano due torri merlate alla ghibellina.

LIMENA (Padova)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

LIMENA (Padova)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Centro di pianura, di origine antica, la cui economia è caratterizzata da attività agricole, industriali e commerciali. I limenesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, sono distribuiti, oltre che nel capoluogo comunale, nelle località Ponterotto-Giustizia, Porra Camerini, Scarso, Benetello, Casette Friso, Cusinato, Del Medico, Gaiola, Maralde, Marcato, Marchesi, Mason, Ragazzo, Rossetto, Ruzza, Sabbadin, Turato, Zoccarato; una buona parte della popolazione vive in case sparse sul territorio. Il territorio è caratterizzato da un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti. L'abitato, in forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante. Sullo sfondo rosso dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, spicca un leopardo d'oro, raffigurato nell'atto di afferrare, con una zampa, uno scudetto a scacchi rossi e argentati.

ABANO TERME (Padova)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

ABANO TERME (Padova)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

La città che fino al 1945 si chiamava Abano Bagni, si trova in provincia di Padova al centro delle terme euganee. La particolare conformazione del territorio di origine vulcanica ha fatto la fortuna di questa zona che beneficia di sorgenti di acque termominerali. Nell'antichità Abano Terme visse un periodo di grande splendore proprio grazie alle terme. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente la città perse d'importanza, ma ritrovò nuovo prestigio nel Cinquecento grazie a nobili famiglie padovane e veneziane che seppero attuare una profonda opera di bonifica e di rivalutazione delle terme stesse. Dopo il 1797, decaduta la Repubblica Serenissima, alcune famiglie ebree borghesi iniziarono ad investire sulle strutture ricettive della zona e intrapresero ricerche sui reali effetti benefici delle acque termali. Il Duomo di San Lorenzo risale alla metà dell'XI secolo: l'antico edificio, distrutto e ricostruito nel Trecento, è stato infine riedificato nelle forme attuali alla fine del XVIII secolo su progetto dell'architetto Domenico Cerato. All'interno potrete ammirare numerose opere d'arte, fra cui i dipinti di Jacopo Ceruti conosciuto anche con il nome di Pitocchetto. Tra il XVI e il XVIII secolo vennero costruite delle raffinate ville patrizie presenti sia nel centro cittadino sia nei dintorni collinari (Villa Bassi Radgeth, Villa Savioli, Villa Mocenigo Mainardi,Villa Rigoni Savioli e Villa Bembiana).

VERONA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

VERONA

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Nella centralissima Piazza Bra si erge maestosa l'Arena, l'anfiteatro romano che ospita da decenni la prestigiosa stagione lirica estiva. Sul "liston", il largo marciapiede che segue l'andamento della piazza, si affacciano Palazzo Barbieri e della Gran Guardia mentre altri edifici nobiliari ospitano i locali solitamente frequentati da veronesi e turisti da tutto il mondo. Poco distante la Casa di Giulietta, con il famoso balcone, accoglie migliaia di visitatori affascinati dalla storia di Romeo e Giulietta, i due amanti della famosissima tragedia di Shakespeare. Piacevole è passeggiare in Piazza delle Erbe, mescolandosi alla gente che anima quotidianamente il mercato cittadino. Per fare un salto nel passato, nel periodo di massimo splendore della Signoria Scaligera basta andare in Piazza dei Signori e ammirare Palazzo di Cangrande e la Loggia di Fra Giocondo, Palazzo di Cansignorio e Palazzo della Ragione. Meritano una sosta il Duomo, al cui interno è conservata la famosa pala del Tiziano, e poco lontano la Basilica di Santa Anastasia e il Teatro Romano. Da non perdere anche la visita alla Basilica di San Zeno, affascinante esempio di architettura romanica, e Castelvecchio, l'antico maniero fatto erigere nel XIV secolo da Cangrande II della Scala, attualmente sede del Museo Civico di Verona. Passeggiando tra i palazzi, le chiese e le piazze sarà un viaggio che condurrà nella storia, mentre su tutto aleggerà l'amore tormentato degli infelici amanti shakespeariani.

PORTO TOLLE (Rovigo)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

PORTO TOLLE (Rovigo)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

La sede comunale si trova a Cà Tiepolo e la denominazione raggruppa numerosissimi piccoli paesi, ed anche semplici corti contadine, disseminati tra le tre principali isole della Donzella, di Polesine Camerini e di Cà Venier. Fino al 1867 la vasta area era conosciuta come San Nicolò d'Ariano. È il territorio all'estrema punta della foce del Po, a cavallo tra i rami principali del Po di Maistra, del Po di Pila e del Po di Gnocca. Gran parte del comune è due metri sotto il livello del mare. Terra senza una lunga storia, sottratta al mare e alle paludi con grandi opere di bonifica settecentesche ed ottocentesche che prosciugarono gli affioramenti seguiti al 'Taglio di Porto Viro', realizzato nel 1604. Ancor oggi il paesaggio agricolo, regolare e sconfinato, racchiuso tra imponenti arginature è pressoché intatto. Da allora è cambiato solamente il modo di condurre la terra, frammentata in numerose aziende a conduzione diretta grazie alla riforma agricola del 1950. Dei tempi delle grandi tenute agricole e delle prime attività industriali legate alla lavorazione dei prodotti agricoli rimangono numerose testimonianze di archeologia industriale. Ora il paesaggio è dominato, ovunque, dalla grande centrale elettrica di Polesine Camerini. I principali agglomerati sono: Cà Tiepolo, Donzella, Cà Mello, Tolle, Polesine Camerini, Santa Giulia, Scardovari, Bonelli, Cà Venier, Cà Zuliani, Boccasette e Pila.

CASTELFRANCO VENETO (Treviso)  Immobile commerciale LOCALE COMMERCIALE

Città

CASTELFRANCO VENETO (Treviso)

Immobile

Immobile commerciale

LOCALE COMMERCIALE

Situato in posizione centrale fra i capoluoghi veneti di Treviso, Padova e Vicenza, è una città murata con un castello medievale in ottimo stato di conservazione. Vanta un mercato del bestiame di primaria importanza, che si teneva nella piazza principale, Piazza Giorgione. Il settore dell'agricoltura ebbe via via meno importanza man mano che il territorio della Regione e, più in generale, quello italiano, diventavano parte del boom industriale del secondo dopoguerra, portando allo nascita di grandi aziende. La storia di Castelfranco si intreccia con la vita del grande pittore Giorgione (1478-1510). Interessanti sono poi le vicende del Museo civico. Il Duomo In stile neoclassico, fu costruito nel 1723 dall'architetto castellano Francesco Maria Preti. L'interno, assai elegante, si presenta suddiviso in tre navate con transetto. Nella cappella a sinistra del presbiterio è conservata la celebre Pala di Castelfranco del Giorgione. Villa Chiminelli Villa Veneta del 1500 con affreschi della scuola di Paolo Veronese a Sant'Andrea di Castelfranco. L'elemento che più caratterizza Castelfranco è il castello, che ne racchiude il centro storico. Difeso da mura molto alte, di mattoni rossi, comprende sei torri, quattro delle quali sui vertici della base quadrata di 232 metri di lato, una sulla mediana sud (verso Padova), trasformata in campanile del duomo, l'altra sulla mediana ad est (verso Treviso).

ABANO TERME (Padova)  Immobile storico VILLA BASSI RATHGEB

Città

ABANO TERME (Padova)

Immobile

Immobile storico

VILLA BASSI RATHGEB

La villa, dall'impianto cinquecentesco rimaneggiato nel XVIII secolo, appartenne alla nobile famiglia padovana dei Dondi dell'Orologio che fece aprire nel 1776 la strada (attuale via Mazzini) tra la villa e le terme. Alla stessa epoca risale probabilmente la sopraelevazione di un piano della facciata e la copertura degli affreschi di Antonio Buttafuoco. Vi furono ospitati nell'Ottocento personaggi illustri come il figliastro di Napoleone Eugenio Beauhrnais, vice re del Regno d'Italia. Nel 1979 il Comune di Abano Terme acquistò la villa per farne la sede della preziosa collezione di Roberto Bassi-Rathgeb, centro culturale e sede del Museo Comunale.

PADOVA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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PADOVA

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ABITAZIONE PRIVATA

Un viaggio tra passato e presente, tra la storia millenaria, le tradizioni e l'arte: questa è Padova. Una città ricca di bellezze, come il restaurato Palazzo della Ragione e la Loggia dei Carraresi, testimonianze dell'antico splendore della Signoria dei Carraresi; la Cappella degli Scrovegni con il prezioso ciclo degli affreschi del Giotto; le sculture del Donatello o le più moderne linee del monumento di Libeskind. È un percorso tra la magnificenza degli antichi palazzi, nella spiritualità che si respira nelle sue Chiese - tra tutte le Basiliche di S. Antonio, di S. Giustina, Il Duomo con il suo Battistero romanico - tra il quotidiano brulicare dei mercati cittadini di Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, tra l'imponenza di Prato della Valle e sotto i millenari portici. Padova è anche la città della scienza che si sviluppa tra le antiche mura della sede universitaria del Palazzo del Bo e lungo i viali dello primo Orto Botanico universitario d'Europa. Il presente di questa città, creativa e dinamica, si vive nella vivacità cittadina dei mercati, delle piazze, all'interno di raffinati ristoranti, nelle vecchie osterie, tra i tavoli dei bar storici come il Caffè Pedrocchi o nei locali alla moda dove si consuma il rito dell'aperitivo.

VERONA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

VERONA

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Nella centralissima Piazza Bra si erge maestosa l'Arena, l'anfiteatro romano che ospita da decenni la prestigiosa stagione lirica estiva. Sul "liston", il largo marciapiede che segue l'andamento della piazza, si affacciano Palazzo Barbieri e della Gran Guardia mentre altri edifici nobiliari ospitano i locali solitamente frequentati da veronesi e turisti da tutto il mondo. Poco distante la Casa di Giulietta, con il famoso balcone, accoglie migliaia di visitatori affascinati dalla storia di Romeo e Giulietta, i due amanti della famosissima tragedia di Shakespeare. Piacevole è passeggiare in Piazza delle Erbe, mescolandosi alla gente che anima quotidianamente il mercato cittadino. Per fare un salto nel passato, nel periodo di massimo splendore della Signoria Scaligera basta andare in Piazza dei Signori e ammirare Palazzo di Cangrande e la Loggia di Fra Giocondo, Palazzo di Cansignorio e Palazzo della Ragione. Meritano una sosta il Duomo, al cui interno è conservata la famosa pala del Tiziano, e poco lontano la Basilica di Santa Anastasia e il Teatro Romano. Da non perdere anche la visita alla Basilica di San Zeno, affascinante esempio di architettura romanica, e Castelvecchio, l'antico maniero fatto erigere nel XIV secolo da Cangrande II della Scala, attualmente sede del Museo Civico di Verona. Passeggiando tra i palazzi, le chiese e le piazze sarà un viaggio che condurrà nella storia, mentre su tutto aleggerà l'amore tormentato degli infelici amanti shakespeariani.

PASTRENGO (Verona)  Chiese e luoghi di culto CHIESA PARROCCHIALE “ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

Città

PASTRENGO (Verona)

Immobile

Chiese e luoghi di culto

CHIESA PARROCCHIALE “ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

Esternamente l'edificio si presenta con facciata di gusto barocco rivolta a settentrione. Torre campanaria addossata al fianco orientale della chiesa. Impianto planimetrico ad unica aula rettangolare, presbiterio quadrangolare rialzato di tre gradini concluso con un abside poligonale; lungo i fianchi dell’aula si aprono quattro modeste cappelle laterali ospitanti l’altare di S. Gaetano da Thiene e l’altare dei Misteri del Rosario, sul lato occidentale, l’altare di S. Luigi e l’altare di S. Antonio, sul lato opposto. I prospetti interni sono ritmati da lesene d’ordine composito con fusto scanalato sulle quali si imposta l’alta trabeazione modanata con fregio iscritto; le pareti sono ornate con opere pittoriche inserite all’interno di cornici a stucco; la parete absidale accoglie la pala d’altare raffigurante la “Visione di S. Elena della S. Croce trasportata dagli angeli”, opera del pittore Francesco Lorenzi. La navata è coperta da una volta a botte con unghie laterali decorata con una finta cassettonatura; il presbiterio è sovrastato da una volta a vela, ornata verso l’intradosso con rilievi a stucco e pitture raffiguranti gli Evangelisti. Copertura a due falde con travature e capriate lignee portanti; manto in coppi di laterizio. La pavimentazione è realizzata in quadrotte alternate di pietra bianca e marmo rosso Verona posate a corsi obliqui.

VICENZA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

VICENZA

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Non ebbe ruoli da primadonna nelle diatribe medioevali, schiacciata e conquistata a turno dai potenti signori delle città vicine: gli Ezzelini, i Carraresi, gli Scaligeri e perfino i Visconti. Per poi 'donarsi' (1405) alla Serenissima Repubblica ed essere un ricco tassello dello 'Stato da Tera' Veneto. Di quell'epoca turbolenta rimangono le imponenti mura scaligere che l'avvolgono. Ma tra tanti padroni la città seppe sempre mantenere in certo distacco, utile a celare una vena di diffidenza se non di ostilità. Città provinciale, forse, comunque altera e nobiliare. E la piazza con l'imponente Basilica Palladiana, ma soprattutto le scenografiche illusioni del Teatro Olimpico, sono le icone che meglio di ogni altra cosa rappresentano l'anima di questa terra fortunata e bellissima. Votata all'arte. Non solo Palladio dunque. Ma anche Scamozzi e poi i Tiepolo frescanti in quella architettonicamente semplice villa 'Ai Nani'. Villa che per la sua posizione non lontana da 'La Rotonda' palladiana e per il ciclo pittorico rappresentante le mitologie del Tasso, massimo capolavoro di Giambattista Tiepolo e canto del cigno della pittura italiana, può essere definita la 'casa più bella del mondo'. Vicenza è adagiata tra le ultime propaggini collinari dei Lessini e la catena montuosa dei Berici, dove domina il Santuario della Madonna di Monte Berico a contendersi, con Sant'Antonio a Padova, la fede dei Veneti.

PADOVA  Immobile storico PALAZZO TREVES

Città

PADOVA

Immobile

Immobile storico

PALAZZO TREVES

Edificio cinquecentesco, completamente affrescato. Nel grande atrio al primo piano è raffigurato, in più immagini, il primo proprietario del palazzo, conte Abriani della scuola dello Zelotti. Il complesso è stato recentemente oggetto di un esemplare restauro da parte dell’attuale proprietaria signora Letizia Carli Donaudy che ringraziamo per la sua ospitalità.

MIRANO (Venezia)  Immobile storico VILLA CABRINI ALLE STATUE MOORE - CAPPELLA

Città

MIRANO (Venezia)

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Immobile storico

VILLA CABRINI ALLE STATUE MOORE - CAPPELLA

Al centro il corpo padronale con a fianco due ali più basse chiuse da torrette. La facciata si sviluppa su un unico livello frontale movimentata orizzontalmente dalle fasce modanate a marcapiano, aggettanti, che collegano con le ali laterali e, verticalmente, dalla sovrapposizione di paraste ioniche e doriche. Il coronamento, realizzato con un frontone triangolare, si raccorda al sottostante corpo di fabbrica tramite due volute laterali, con paraste doriche che incorniciano lo stemma della famiglia Cabrini. Altre statue, sempre seicentesche, decorano il timpano di sommità. L'edificio centrale manca di decorazioni, mentre le sale delle ali sono riccamente decorate con rappresentate grotte e ambienti naturali in quella che fungeva da teatro con soppalco. Si stacca dal blocco continuo di edifici il piccolo oratorio con presbiterio a pianta ottagonale dedicato a San Massimo, posto a sud-est del corpo centrale; la facciata riprende le caratteristiche architettoniche degli edifici ecclesiastici seicenteschi: lesene d’angolo, riprendendo così anche il linguaggio architettonico dell’edificio padronale, finestra termale e timpano con fasce in aggetto, utilizzato sia come coronamento, sia per evidenziare l’ingresso alla cappella. Fino a pochi anni fa l’oratorio ospitava la salma di San Massimo e nell’Ottocento si celebravano le Cresime per la comunità miranese.

VEDELAGO (Treviso)  Immobile storico VILLA CORNèR DELLA REGINA

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VEDELAGO (Treviso)

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Immobile storico

VILLA CORNèR DELLA REGINA

Situata a Cavasagra di Vedelago (Treviso), è una tipica villa veneta di impronta palladiana, resa tale dall’intervento sulla precedente struttura cinquecentesca attuato dall’architetto Francesco Maria Preti nel XVIII secolo. Egli intervenne sul precedente edificio, “fece aggiunte, incrementi e lo ridusse, con stile palladiano, felicemente nel corpo, adornandolo di fianchi e barchesse” su committenza dello stesso Pietro Corner, che volle però mantenere sul frontone lo stemma gentilizio ducale costituito da un cappello dogale. La magnifica struttura della villa e del parco rendono Villa Corner della Regina uno dei più significativi esempi del genio palladiano del territorio veneto. Nonostante gli interventi attuati sugli spazi e sugli ambienti, dalla facciata fino alle barchesse, l’edificio non ha perso l’ispirazione sotto cui è stato creato. Inoltre, l’intervento settecentesco del Preti, unito a quello coevo dell’architetto Marinali, legano in maniera inscindibile questa villa alle altre ville della zona per ricorrenza di stili utilizzati, per elementi decorativi e per il gusto del bello neoclassico. L’ingresso attraverso un viale alberato che porta ad un’imponente scalinata, le colonne e le statue mitiche che ornano la facciata, gli spazi armoniosi e ampi, il giardino ampio e misterioso: Villa Corner della Regina è l’esempio per eccellenza dell’esperienza palladiana applicata all’architettura locale.

VERONA  Immobile storico GALLERIA DI ARTE MODERNA PALAZZO FORTI

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VERONA

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Immobile storico

GALLERIA DI ARTE MODERNA PALAZZO FORTI

La sede è nel cuore della città, nell’antico palazzo che fu la dimora veronese di Ezzelino da Romano, il fiero e crudele tiranno che a metà del duecento creò nel nord est un potente ed esteso stato ghibellino. Il palazzo che ancora conserva parte delle strutture medievali, passò poi alla famiglia Emilei trasformandosi in un palazzo nobiliare di rappresentanza con saloni riccamente decorati, corridoi, ambienti di servizio. Interventi di epoche successive, soprattutto nel ‘700 con la facciata dell’architetto Ignazio Pellegrini, hanno infine conferito l’attuale aspetto al palazzo che tra gli altri ebbe come ospiti Napoleone. L’ultimo proprietario, Achille Forti, appassionato e collezionista d’arte, nel suo testamento volle lasciare il palazzo alla città per farne un luogo dedicato all’arte moderna. Dopo varie vicende, dal 1982 Palazzo Forti ha finalmente avviato la sua attività espositiva, dapprima con mostre temporanee sui grandi autori dell’800 e del ‘900 veronese e internazionale e in seguito, dal 2006, inaugurando l’esposizione permanente che mette in mostra alcune delle opere storiche della collezione assieme a più recenti acquisizioni. Oltre ai grandi classici della pittura veronese moderna come Dall’Oca Bianca, Guido Trentini, Felice Casorati, vengono esposte numerose opere di artisti contemporanei italiani e internazionali come Vanessa Beecroft, Roberto Barni, Alik Cavaliere o emergenti come Patrizia Guerresi o Medhat Shafik.

VENEZIA  Immobile storico MAGAZZINI DEL SALE

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VENEZIA

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Immobile storico

MAGAZZINI DEL SALE

Si trovano a Venezia nel Sestiere di Dorsoduro, lungo la Fondamenta delle Zattere, a cinque minuti di cammino dalla Punta della Dogana. Furono costruiti su progetto dell'architetto Alvise Pigazzi nel periodo 1835-38, in stile neoclassico. Sono chiamati anche Saloni, mentre la scritta visibile fuori dell'edificio lo indica come Emporio dei Sali. Nove grandi portoni danno l'accesso ad altrettanti enormi ambienti, lunghi circa 70 metri, dove per oltre un secolo è stato immagazzinato il sale. Il sale è stato la principale fonte di ricchezza per i primi abitanti della Laguna di Venezia, che lo usarono inizialmente barattandolo con le popolazioni della terraferma. A ricordo esiste ancora nella laguna a nord della città (presso Torcello) l'isola chiamata Le Saline, dove fino al 1913 veniva raccolto il sale. Dopo un periodo di abbandono, ospitano da decenni delle mostre, spesso legate alla Biennale. La sezione 1, quella più vicina al ponte, ospita una mostra permanente dedicata al pittore Emilio Vedova (Venezia 1919-2006). Tale spazio espositivo è stato inaugurato il 3 giugno 2009, curato dalla Fondazione Emilio e Annabianca Vedova e allestito dall'architetto Renzo Piano. L'esibizione offre la visione in movimento di 35 grandi tele di Vedova disposte su uno speciale meccanismo a rotazione per una durata di 45 minuti. Sono anche sede della più antica società remiera di Venezia, la Bucintoro, fondata nel lontano 1882.

CAMPONOGARA (Venezia)  Chiese e luoghi di culto CHIESA PARROCCHIALE DEI SS. QUIRICO E GIULITTA

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CAMPONOGARA (Venezia)

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Chiese e luoghi di culto

CHIESA PARROCCHIALE DEI SS. QUIRICO E GIULITTA

Campoverardo, frazione del comune di Camponogara, è di origine altomedioevale. Il toponimo, che incontriamo per la prima volta in un testamento del 1181, deriva dal nome di persona germanico Eberhard, evidentemente proprietario di quei terreni, poi alterato nella forma dialettale Verardo. La chiesa intitolata ai martiri Quirico e Giulitta compare nella decima papale del 1297. All’epoca dipendeva dalla pieve di Santa Maria di Sarmazza o Sarmazia, oggi Vigonovo. Il vescovo Pietro Barozzi, che la visitò nel 1489, la descrisse come una chiesa piccola nelle dimensioni e modesta negli arredi, con un pilastro che fungeva da campanile. Vi si poteva comunque amministrare il battesimo. Venne restaurata e ingrandita più di una volta, soprattutto tra fine Settecento e inizio Ottocento con il parroco don Antonio Baroni. Dopo un nuovo importante restauro nel 1942, la chiesa venne nuovamente consacrata. Alcuni anni fa è stata ritinteggiata all’interno e all’esterno.

VENEZIA  Immobile storico PALAZZO CONTARINI DELLA PORTA DI FERRO

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VENEZIA

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Immobile storico

PALAZZO CONTARINI DELLA PORTA DI FERRO

Deve il suo nome all'antico casato dei Morosini della Sbarra, di cui è stato per secoli la dimora di famiglia. Affacciato sulla Salizada di Santa Giustina nel sestiere veneziano di Castello, il cuore più antico e affascinante di questa città, il Palazzo conserva gli elementi propri dell'antica dimora veneziana: il duplice ingresso dal rio e dalla calle, la corte con la vera da pozzo, la scalinata esterna che porta al Piano Nobile e all'ampio Salone. Nel 1799 il ramo della Famiglia Contarini, detto di San Francesco della Vigna, si estinse. A Gasparino Morosini vanno ricondotti i due stemmi incisi nel pilastro di pietra d'Istria che regge l'architrave ligneo del sotoportego di ingresso dalla calle: una croce inscritta in un anello in rilievo, che a sua volta è sormontato da una G stilizzata. I discendenti Bertucci e Lunardo Contarini (1444) assunsero il soprannome di Porta di Ferro. Tale denominazione trae origine dal pesante e bellissimo portale - adornato da una fitta rete di brocchettoni metallici - che per secoli ha caratterizzato l'edificio, e andato perduto attorno alla metà dell'Ottocento. Dalla metà del secolo diciannovesimo il Palazzo ha subito un inesorabile processo di abbandono seguito dal recupero, rispettando e ripristinando l'originaria funzione di dimora padronale e di abitazione. Ottimizzando spazi e strutture, sono stati ricavati ampi appartamenti e suite razionali e funzionali.

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