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Veneto - Civile abitazione

VENEZIA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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VENEZIA

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Nella splendida cornice di Venezia in un piccolo Vicolo è presente un'abitazione che, come quasi tutti gli immobili della laguna, soffre di gravissimi problemi di umidità. Gli intonaci completamente scrostati, gli ambienti insalubri, la presenza di muffe e altre problematiche hanno spinto il proprietario dell'immobile a rivolgersi agli specialisti della deumidificazione SKM per risolvere definitivamente i problemi di umidità di risalita installando il dispositivo di deumidificazione elettrofisica KontrolDRY che anche in situazioni estreme, come quella della laguna veneziana, blocca definitivamente l'umidità alla base delle murature e crea ambienti salubri e muri asciutti.

CÒNSELVE (Padova)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

CÒNSELVE (Padova)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

VÒ (Padova)  Civile abitazione VILLETTA

Città

VÒ (Padova)

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Civile abitazione

VILLETTA

Il Comune di Vò Euganeo è disposto nel versante ovest dei Colli Euganei lungo il monte Venda, considerato il più alto di tutta la zona, fino alle rive del canale Bisatto. Da quest'ultimo deriva il nome di Vo'; da Vadum inteso come “guado” riferito agli intensi traffici fluviali del passato. Nel XVII secolo, sotto la dominazione della Repubblica di Venezia, la famiglia dei Contarini (da cui prende il nome l'imponente Villa veneziana Contarini-Venier) fece costruire il centro abitato di Vò Vecchio che rappresentò la sede comunale fino al 1900. Successivamente gli uffici comunali vennero trasferiti a Cà Erizzo che nel 1933 prese il nome definitivo di Vò. Il comune di Vò è costituito dalle località di Boccon, Cortelà, Vò Vecchio e Zovon. Cortelà, che anticamente veniva denominata Curtis-lata (Corte grande), è ammirata per la bellezza del suo borgo; mentre a Boccon (il cui nome pare tragga origini da un piccolo tempio eretto in onore del dio Bacco) è possibile visitare Palazzo Sceriman e Palazzo Maniscalchi Erizzo (oggi Dal Bosco), diventato un'importante azienda agricola.

MESTRE (Venezia)  Civile abitazione CONDOMINIO VIA MENOTTI

Città

MESTRE (Venezia)

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Civile abitazione

CONDOMINIO VIA MENOTTI

Mestre non è una città ma solo una ‘piccola’ frazione di 181.000 abitanti (su un totale di circa 276.000) all’interno del comune di Venezia. Se lo fosse avrebbe un Sindaco ed un Consiglio Comunale (come ce l’hanno anche i piccoli paesini sperduti nelle montagne) e non solo un Prosindaco. Mestre non esiste nelle indicazioni autostradali, come sa bene Enrico, che, venendo da Torino, ha imboccato il Passante di Mestre capendo di aver sbagliato strada dopo aver percorso almeno 30 km. Non appare nella carta d’identità, nella quale, anche se uno è nato a Mestre, viene scritto Venezia. Purtroppo questo non lo sanno i migranti, che, quando parlano al telefono con i loro lontani parenti, in mezzo ad una miriade di vocaboli incomprensibili, pronunciano più volte la parola Mestre non sapendo, poveracci, che questa città non esiste. Tuttavia, a dispetto della più evidente realtà, varie leggende sono fiorite su di essa.

CAMPODÀRSEGO (Padova)  Civile abitazione VILLETTA

Città

CAMPODÀRSEGO (Padova)

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Civile abitazione

VILLETTA

Cittadina di pianura, di epoca antica, la cui economia si fonda sull’agricoltura cui si sono affiancate l’attività industriale, in particolare nel settore della fabbricazione di mobili, e gli scambi commerciali. I campodarseghesi, con un indice di vecchiaia nella media, si distribuiscono, oltre che nel capoluogo comunale, nelle località Case Zuanetti, Reschigliano, Case Campigotto, Case Carolo, Case Chiarello, Case Mistro, tra le più popolose. Il territorio presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti. L’abitato registra una forte espansione edilizia, con un andamento plano-altimetrico pianeggiante. Lo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, è attraversato da tre pali ondati, d’argento, simbolo dei tre corsi d’acqua che irrigano il territorio: il Muson dei Sassi, il Tergola e il Piovego.

TEOLO (Padova)  Civile abitazione VILLETTA

Città

TEOLO (Padova)

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Civile abitazione

VILLETTA

Teolo (oltre 9000 abitanti) è un comune interamente compreso nel Parco, collocato nell'area settentrionale e unito da un'importante direttrice stradale con la città di Padova. Nel suo territorio sono presenti i centri abitati più elevati dei Colli Euganei: ai piedi dei monti Madonna e Grande sorge Teolo (175 m. slm), sotto Rocca Pendice è situato Castelnuovo (254 m. slm). Sede comunale è presso Treponti. Importanti reperti storici, come i siti archeologici di Rocca Pendice, la Rocca di Speronella e le caratteristiche incisioni su trachite dei Carri dei Carraresi, ma anche il sito religioso dell'Abbazia di Praglia, testimonia la costanza della presenza dell'uomo fin dall'antichità. Una natura importante, con la presenza del Falco Pellegrino nidificante a Rocca Pendice e la cascata Schivanoia vicino Castelnuovo, rende di fatto questo territorio tra i più preziosi dell'intero Parco Regionale.

DUEVILLE (Vicenza)  Civile abitazione VILLETTA

Città

DUEVILLE (Vicenza)

Immobile

Civile abitazione

VILLETTA

Dueville è comune della cintura settentrionale di Vicenza, dove le acque di numerose risorgive si riuniscono per dar vita al fiume Bacchiglione. L’ambiente meglio conservato allo stato naturale è il cosiddetto Bosco di Dueville, prezioso perché conserva la fisionomia originaria di questa fascia di pianura, molto varia per vegetazione acquatica e ripariale, ma anche per fauna alata, con aironi cenerini e garzette come presenza più appariscente. Il comune prende nome da due importanti ville della famiglia vicentina dei Da Porto, che amministrava il territorio. La più significativa si trova in frazione Vivaro in un contesto ingentilito da un corso d’acqua: il corpo padronale, con facciata a tempio su alta scalinata, è attribuito ad Andrea Palladio e rientra tra i beni catalogati dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

MONTICELLO CONTE OTTO (Vicenza)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

MONTICELLO CONTE OTTO (Vicenza)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Centro di pianura, di antica origine, che fonda la sua economia prevalentemente sulle attività agricole e su quelle industriali. I monticellesi, il cui indice di vecchiaia è inferiore alla media, vivono per lo più nel capoluogo comunale e nella località Vigardolo; il resto della popolazione si distribuisce in vari nuclei urbani e in molte case sparse. Il territorio presenta un profilo geometrico regolare, con oscillazioni altimetriche quasi irrilevanti, che variano da un minimo di 38 a un massimo di 49 metri sul livello del mare. Al pari del territorio, l’andamento plano-altimetrico dell’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, si presenta pianeggiante. Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, si rappresenta un monte verde sovrastato da un palazzo medioevale; in punta allo scudo scorre un fiume.

CASALE SUL SILE (Treviso)  Civile abitazione VILLA

Città

CASALE SUL SILE (Treviso)

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Civile abitazione

VILLA

Centro di pianura, di antiche origini, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato il tessuto industriale. I casalesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, sono distribuiti tra il capoluogo comunale, che fa registrare una forte crescita edilizia, e numerose località tra le quali le più popolose sono Conscio, Lughignano e Caberlotto. Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti, e di questa caratteristica orografica risente l’abitato che ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante. Sullo sfondo dorato dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggia una torre, munita di bertesca, di caditoie e di nove beccatelli.

VENEZIA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

VENEZIA

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Una città affascinante per i numerosi tesori d'arte che custodisce: chiese, palazzi, musei, ponti. Si potrebbe anzi dire che l'intera città è un'opera d'arte, un'opera unica al mondo che si è via via costruita in secoli di storia dal dominio, alla decadenza, alla rinascita. Venezia è uno scrigno che racchiude al suo interno autentici tesori dell'arte mondiale. Il Canal Grande, ornato di numerosi ponti, tra cui il più spettacolare è il Ponte di Rialto, è un susseguirsi ininterrotto di Palazzi aristocratici e di stupende chiese. E poi il cuore di Venezia, Piazza San Marco, uno dei luoghi più belli del mondo, con la stupenda Basilica, Palazzo Ducale, dimora dei dogi, il Campanile, dalle cui sommità si può godere di una vista panoramica sulla città d’acqua, la Torre dell’Orologio… E ancora tutte le opere d'arte custodite nelle chiese o nei tanti musei sparsi nei sestieri di Venezia, come le Gallerie dell’Accademia, la più grande collezione di pittura veneziana dal Trecento al Settecento. Venezia è inoltre sinonimo di Carnevale, un evento suggestivo che anima la città di maschere frutto della fantasia di chi le indossa. Il fascino di Venezia, oltre che nella quantità di opere artistiche in essa racchiuse, risiede anche in tutti gli angoli meno noti, e tuttavia incredibilmente suggestivi, che non sono presentati dalle guide turistiche, ma che semplicemente si lasciano scoprire passeggiando tra calli e campielli.

CEREGNANO (Rovigo)  Civile abitazione VILLETTA

Città

CEREGNANO (Rovigo)

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Civile abitazione

VILLETTA

Comune nella provincia di Rovigo in Veneto, situato ad est del capoluogo. Nel novembre del 1951 le acque del fiume Po sommersero quasi completamente la provincia di Rovigo. La maggior parte della popolazione fu costretta a lasciare le proprie abitazioni solo poche persone rimasero in paese aspettando il ritiro delle acque. A Lama Polesine, frazione di Ceregnano, rimasero circa un'ottantina di persone tra cui Amedeo Braghin che un pomeriggio mentre si recava a bordo della sua barca nel vicino paese di Fasana vide galleggiare sulle acque vicino ad un albero un oggetto voluminoso non identificabile causa l'imminente oscurità e la nebbia. L'immagine di quell'oggetto inquietò Braghin per tutta la notte e alle prime luci dell'alba, tornò a cercarlo. Ritrovatolo riconobbe un crocifisso di legno sprovvisto di croce, che caricò sulla barca e portò a casa, era il 2 dicembre 1951. Nonostante i numerosi appelli fatti a mezzo stampa, non se ne scoprì la provenienza e l'oggetto divenne noto come "Cristo Alluvionato"; la Sovrintendenza delle Belle Arti datò la scultura come risalente ai primi anni dell'Ottocento. A ricordo del ritrovamento venne costruita a Lama Polesine, sotto la guida di Monsignor Ferdinando Altafini, la Chiesa Santuario del Cristo dell'Alluvione - Monumento ai caduti delle alluvioni di tutto il mondo; la festa del Cristo dell'Alluvione viene celebrata ogni anno nella seconda domenica di giugno con Processione Solenne.

VERONA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

VERONA

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Nella centralissima Piazza Bra si erge maestosa l'Arena, l'anfiteatro romano che ospita da decenni la prestigiosa stagione lirica estiva. Sul "liston", il largo marciapiede che segue l'andamento della piazza, si affacciano Palazzo Barbieri e della Gran Guardia mentre altri edifici nobiliari ospitano i locali solitamente frequentati da veronesi e turisti da tutto il mondo. Poco distante la Casa di Giulietta, con il famoso balcone, accoglie migliaia di visitatori affascinati dalla storia di Romeo e Giulietta, i due amanti della famosissima tragedia di Shakespeare. Piacevole è passeggiare in Piazza delle Erbe, mescolandosi alla gente che anima quotidianamente il mercato cittadino. Per fare un salto nel passato, nel periodo di massimo splendore della Signoria Scaligera basta andare in Piazza dei Signori e ammirare Palazzo di Cangrande e la Loggia di Fra Giocondo, Palazzo di Cansignorio e Palazzo della Ragione. Meritano una sosta il Duomo, al cui interno è conservata la famosa pala del Tiziano, e poco lontano la Basilica di Santa Anastasia e il Teatro Romano. Da non perdere anche la visita alla Basilica di San Zeno, affascinante esempio di architettura romanica, e Castelvecchio, l'antico maniero fatto erigere nel XIV secolo da Cangrande II della Scala, attualmente sede del Museo Civico di Verona. Passeggiando tra i palazzi, le chiese e le piazze sarà un viaggio che condurrà nella storia, mentre su tutto aleggerà l'amore tormentato degli infelici amanti shakespeariani.

DOLO (Venezia)  Civile abitazione VILLA

Città

DOLO (Venezia)

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Civile abitazione

VILLA

Accomunata alle perle della Riviera del Brenta in provincia di Venezia, la bella Dolo dista dal capoluogo del Veneto ca. 17 km ed è per i borghi vicini un punto di riferimento specialmente per quanto concerne la sua importanza sotto il piano economico e artigianale. E’ a tutti gli effetti una città, titolo acquisito in virtù della sua estensione e quasi 15.000 abitanti che vi risiedono all’ombra docile delle stupende ville (sono tantissime), degli antichi mulini e, più genericamente, dei paesaggi che si incasellano componendo un quadro a mosaico semplicemente spettacolare, geograficamente parlando. Non soltanto un centro agricolo, ma un valido luogo di villeggiatura per i nobili veneziani, sin da subito apprezzato soprattutto per il suo trovarsi ubicato lungo il Brenta, via fluviale nodale per le comunicazioni postali e il trasporto delle merci. Fu quindi possibile un serrato sviluppo a vasto raggio, accentuato dalla costruzione dei Molini nel XVI secolo, fondamentali per incrementare l’economia. Si mostra invece unico nel suo genere lo Squero, antico riparo e cantiere per le barche. L’annessione al Regno d’Italia risale al 1866 e da quel momento Dolo è rimasta una località uguale a se stessa negli anni, da qui il motivo turistico.

VENEZIA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

VENEZIA

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Uno dei sestieri più grandi della città, il più settentrionale e anche quello più popolato insieme a Castello. Contraddistinto da due 'anime' nettamente distinte, ma allo stesso tempo in armonia tra loro: una popolare e l’altra gentilizia. La parte nobiliare di Cannaregio è per lo più quella che si affaccia sul Canal Grande e che annovera alcuni tra i palazzi più antichi e fastosi di Venezia (come Ca’ Vendramin Calergi), mentre la zona 'del popolo' si sviluppa all’interno intersecando le due vie principali per il turismo, la Lista di Spagna e la Strada Nova, conosciuta oggi quale tragitto che dalla stazione conduce a Rialto. Il sestiere Cannaregio è noto pure per la presenza del ghetto più antico del mondo, dove dal 1516 vennero confinati gli ebrei della città. Il quartiere, che ha mantenuto intatti i propri connotati etnici, risulta coi suoi alti palazzi, le due sinagoghe e i tipici negozi, tra le maggiori attrattive del territorio. Uscendo dal flusso di gente diretto a Rialto e San Marco si possono ammirare incantevoli, nella loro dimenticata semplicità, scorci di vita quotidiana, quali case stinte dal sole con panni ad asciugare alle finestre, inframmezzati da monumenti religiosi e campi particolari, fra cui vanno citati: Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, Chiesa della Madonna dell’Orto, Campo dei Mori. Un discorso a parte merita Ca’ d’Oro, uno dei più bei palazzi sul Canal Grande, perfetto esempio di gotico-veneziano con raffinati elementi orientali.

VICENZA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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VICENZA

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Non ebbe ruoli da primadonna nelle diatribe medioevali, schiacciata e conquistata a turno dai potenti signori delle città vicine: gli Ezzelini, i Carraresi, gli Scaligeri e perfino i Visconti. Per poi 'donarsi' (1405) alla Serenissima Repubblica ed essere un ricco tassello dello 'Stato da Tera' Veneto. Di quell'epoca turbolenta rimangono le imponenti mura scaligere che l'avvolgono. Ma tra tanti padroni la città seppe sempre mantenere in certo distacco, utile a celare una vena di diffidenza se non di ostilità. Città provinciale, forse, comunque altera e nobiliare. E la piazza con l'imponente Basilica Palladiana, ma soprattutto le scenografiche illusioni del Teatro Olimpico, sono le icone che meglio di ogni altra cosa rappresentano l'anima di questa terra fortunata e bellissima. Votata all'arte. Non solo Palladio dunque. Ma anche Scamozzi e poi i Tiepolo frescanti in quella architettonicamente semplice villa 'Ai Nani'. Villa che per la sua posizione non lontana da 'La Rotonda' palladiana e per il ciclo pittorico rappresentante le mitologie del Tasso, massimo capolavoro di Giambattista Tiepolo e canto del cigno della pittura italiana, può essere definita la 'casa più bella del mondo'. Vicenza è adagiata tra le ultime propaggini collinari dei Lessini e la catena montuosa dei Berici, dove domina il Santuario della Madonna di Monte Berico a contendersi, con Sant'Antonio a Padova, la fede dei Veneti.

ROVERCHIARA (Verona)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

ROVERCHIARA (Verona)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Comune di pianura, di antiche origini, con un’economia basata soprattutto sull’agricoltura anche se non mancano varie attività industriali. I roverchiaresi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, risiedono per la maggior parte nel capoluogo comunale e nelle località Panego e Roverchiaretta; la parte restante della popolazione è distribuita tra numerose case sparse e gli aggregati urbani minori di Anesi, Casotti, La Cattolica, Molaro, Oppi, Ormeolo e Santa Teresa. Il territorio, attraversato da più corsi d’acqua e canali che, irrigando abbondantemente il terreno, ne accrescono la produttività, presenta un profilo geometrico del tutto uniforme, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti, che imprimono all’abitato, che fa registrare evidenti segni di espansione edilizia, un andamento plano-altimetrico completamente pianeggiante. Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggia una pianta di rovere, fondata su una campagna verde.

LEGNAGO (Verona)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

LEGNAGO (Verona)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Cittadina di pianura, di origine preistorica, cui è stato concesso il titolo di città con Decreto del Presidente della Repubblica. L’economia è basata sulle attività agricole, zootecniche e industriali. I legnaghesi, che presentano un indice di vecchiaia di poco superiore alla media, vivono la maggior parte nel capoluogo comunale e nelle località Canove, Gallese, San Vito e Torretta; il resto della popolazione si distribuisce in numerosissimi nuclei urbani e in case sparse Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti. L’abitato, che presenta segni di espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante. Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, rappresenta, in campo azzurro, una barca che naviga su acque verdi, ondate d’argento; la sua vela, gonfia da un lato e recante il motto: INTENDUNT ZEPHIRI, è sostenuta da un tronco d’albero, radicato sul fondo; sotto lo scudo campeggia la scritta: COMUNITAS LENIACI.

VERONA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

VERONA

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Nella centralissima Piazza Bra si erge maestosa l'Arena, l'anfiteatro romano che ospita da decenni la prestigiosa stagione lirica estiva. Sul "liston", il largo marciapiede che segue l'andamento della piazza, si affacciano Palazzo Barbieri e della Gran Guardia mentre altri edifici nobiliari ospitano i locali solitamente frequentati da veronesi e turisti da tutto il mondo. Poco distante la Casa di Giulietta, con il famoso balcone, accoglie migliaia di visitatori affascinati dalla storia di Romeo e Giulietta, i due amanti della famosissima tragedia di Shakespeare. Piacevole è passeggiare in Piazza delle Erbe, mescolandosi alla gente che anima quotidianamente il mercato cittadino. Per fare un salto nel passato, nel periodo di massimo splendore della Signoria Scaligera basta andare in Piazza dei Signori e ammirare Palazzo di Cangrande e la Loggia di Fra Giocondo, Palazzo di Cansignorio e Palazzo della Ragione. Meritano una sosta il Duomo, al cui interno è conservata la famosa pala del Tiziano, e poco lontano la Basilica di Santa Anastasia e il Teatro Romano. Da non perdere anche la visita alla Basilica di San Zeno, affascinante esempio di architettura romanica, e Castelvecchio, l'antico maniero fatto erigere nel XIV secolo da Cangrande II della Scala, attualmente sede del Museo Civico di Verona. Passeggiando tra i palazzi, le chiese e le piazze sarà un viaggio che condurrà nella storia, mentre su tutto aleggerà l'amore tormentato degli infelici amanti shakespeariani.

VERONA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

VERONA

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Nella centralissima Piazza Bra si erge maestosa l'Arena, l'anfiteatro romano che ospita da decenni la prestigiosa stagione lirica estiva. Sul "liston", il largo marciapiede che segue l'andamento della piazza, si affacciano Palazzo Barbieri e della Gran Guardia mentre altri edifici nobiliari ospitano i locali solitamente frequentati da veronesi e turisti da tutto il mondo. Poco distante la Casa di Giulietta, con il famoso balcone, accoglie migliaia di visitatori affascinati dalla storia di Romeo e Giulietta, i due amanti della famosissima tragedia di Shakespeare. Piacevole è passeggiare in Piazza delle Erbe, mescolandosi alla gente che anima quotidianamente il mercato cittadino. Per fare un salto nel passato, nel periodo di massimo splendore della Signoria Scaligera basta andare in Piazza dei Signori e ammirare Palazzo di Cangrande e la Loggia di Fra Giocondo, Palazzo di Cansignorio e Palazzo della Ragione. Meritano una sosta il Duomo, al cui interno è conservata la famosa pala del Tiziano, e poco lontano la Basilica di Santa Anastasia e il Teatro Romano. Da non perdere anche la visita alla Basilica di San Zeno, affascinante esempio di architettura romanica, e Castelvecchio, l'antico maniero fatto erigere nel XIV secolo da Cangrande II della Scala, attualmente sede del Museo Civico di Verona. Passeggiando tra i palazzi, le chiese e le piazze sarà un viaggio che condurrà nella storia, mentre su tutto aleggerà l'amore tormentato degli infelici amanti shakespeariani.

PADOVA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

PADOVA

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Un viaggio tra passato e presente, tra la storia millenaria, le tradizioni e l'arte: questa è Padova. Una città ricca di bellezze, come il restaurato Palazzo della Ragione e la Loggia dei Carraresi, testimonianze dell'antico splendore della Signoria dei Carraresi; la Cappella degli Scrovegni con il prezioso ciclo degli affreschi del Giotto; le sculture del Donatello o le più moderne linee del monumento di Libeskind. È un percorso tra la magnificenza degli antichi palazzi, nella spiritualità che si respira nelle sue Chiese - tra tutte le Basiliche di S. Antonio, di S. Giustina, Il Duomo con il suo Battistero romanico - tra il quotidiano brulicare dei mercati cittadini di Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, tra l'imponenza di Prato della Valle e sotto i millenari portici. Padova è anche la città della scienza che si sviluppa tra le antiche mura della sede universitaria del Palazzo del Bo e lungo i viali dello primo Orto Botanico universitario d'Europa. Il presente di questa città, creativa e dinamica, si vive nella vivacità cittadina dei mercati, delle piazze, all'interno di raffinati ristoranti, nelle vecchie osterie, tra i tavoli dei bar storici come il Caffè Pedrocchi o nei locali alla moda dove si consuma il rito dell'aperitivo.

BUSSOLENGO (Verona)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

BUSSOLENGO (Verona)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Geograficamente individuato nella porzione occidentale della provincia, nell'Alta Pianura Veronese, a ridosso delle cerchie moreniche del Garda e delle prime anse di pianura del fiume Adige. Il territorio di Bussolengo si compone di una serie di elementi che rendono l'area peculiare rispetto ad altri comuni limitrofi. A nord questo elemento è rappresentato dal fiume Adige che divide il territorio comunale di Bussolengo da quello di Pescantina. A ovest si riconoscono le ultime cerchie moreniche risalenti alla glaciazione rissiana. Il rimanente territorio è costituito dalla cosiddetta Alta Pianura Veronese.

MOZZECANE (Verona)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

MOZZECANE (Verona)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Centro di pianura, di origine antica, con una economia basata sulle tradizionali attività agricole e su su quelle industriali. I mozzecanesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono prevalentemente nel capoluogo comunale e nelle località Grezzano, Quisitello, contigua al centro Malavicina di Sopra del comune di Roverbella (MN), Tormine e San Zeno, contigua al centro Pizzoletta del comune di Villafranca di Verona; il resto della popolazione si distribuisce in alcuni nuclei urbani minori e in molte case sparse. Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche lievi. L’abitato, che fa registrare una forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante. Lo stemma comunale, troncato, è stato concesso con Regio Decreto. Sullo sfondo azzurro del primo campo, è raffigurato un destrocherio, la cui mano è posta su una fiamma rossa che si origina da un braciere d’oro; nel secondo campo, argentato, campeggia un cane rosso.

DUEVILLE (Vicenza)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

DUEVILLE (Vicenza)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Dueville è comune della cintura settentrionale di Vicenza, dove le acque di numerose risorgive si riuniscono per dar vita al fiume Bacchiglione. L’ambiente meglio conservato allo stato naturale è il cosiddetto Bosco di Dueville, prezioso perché conserva la fisionomia originaria di questa fascia di pianura, molto varia per vegetazione acquatica e ripariale, ma anche per fauna alata, con aironi cenerini e garzette come presenza più appariscente. Il comune prende nome da due importanti ville della famiglia vicentina dei Da Porto, che amministrava il territorio. La più significativa si trova in frazione Vivaro in un contesto ingentilito da un corso d’acqua: il corpo padronale, con facciata a tempio su alta scalinata, è attribuito ad Andrea Palladio e rientra tra i beni catalogati dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

PADOVA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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PADOVA

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Un viaggio tra passato e presente, tra la storia millenaria, le tradizioni e l'arte: questa è Padova. Una città ricca di bellezze, come il restaurato Palazzo della Ragione e la Loggia dei Carraresi, testimonianze dell'antico splendore della Signoria dei Carraresi; la Cappella degli Scrovegni con il prezioso ciclo degli affreschi del Giotto; le sculture del Donatello o le più moderne linee del monumento di Libeskind. È un percorso tra la magnificenza degli antichi palazzi, nella spiritualità che si respira nelle sue Chiese - tra tutte le Basiliche di S. Antonio, di S. Giustina, Il Duomo con il suo Battistero romanico - tra il quotidiano brulicare dei mercati cittadini di Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, tra l'imponenza di Prato della Valle e sotto i millenari portici. Padova è anche la città della scienza che si sviluppa tra le antiche mura della sede universitaria del Palazzo del Bo e lungo i viali dello primo Orto Botanico universitario d'Europa. Il presente di questa città, creativa e dinamica, si vive nella vivacità cittadina dei mercati, delle piazze, all'interno di raffinati ristoranti, nelle vecchie osterie, tra i tavoli dei bar storici come il Caffè Pedrocchi o nei locali alla moda dove si consuma il rito dell'aperitivo.

ISOLA DELLA SCALA (Verona)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

ISOLA DELLA SCALA (Verona)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Di origine pre romana, posta sulla via consolare Claudia Augusta, fu un centro importante al tempo dei Romani. Nel secolo IX viene citata come Isola Nova ed in alcuni atti notarili del 1145 come Insula Cenensis cioè circondata da paludi; poi divenne, alle dipendenze di Verona, Isola dei Conti Sanbonifacio ed infine, sotto gli Scaligeri, Isola della Scala. Secondo documenti, nel 1313 possedeva fortificazioni importanti. Nel 1500 fu teatro di guerre, un secolo dopo si ritrovò alle dipendenze di Vigasio e nel 1800 faceva parte del distretto di Villafranca. Da visitare la parrocchiale, ricostruita sopra un'antica pieve del 1100, La Bastia, chiesa romanica eretta nel 1126, la pieve della Formiga e quella di Santa Margherita, oltre alla parrocchiale di Tarmassia secolo XVI con tele attribuite al Farinati e al Brusasorzi. Importante, anche, la torre a guardia del fiume Tartaro, il palazzo Conti Emilei, Villa Pelligrini (sec. XVII - XVIII) monumento nazionale. Isola è sede del Consorzio per la tutela del Riso Nano Vialone Veronese.

PESCHIERA DEL GARDA (Verona)  Civile abitazione VILLA

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PESCHIERA DEL GARDA (Verona)

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Civile abitazione

VILLA

Peschiera è ricordata da Dante nel ventesimo canto dell'Inferno dal 70º al 78º verso assieme al Mincio, esprimendo un concetto ripreso più volte nel definire Peschiera e le sue acque. L'economia di Peschiera è essenzialmente turistica. L'accoglienza turistica è basata su alberghi, campeggi e seconde case. Si stima che durante l'estate la popolazione di Peschiera più che raddoppi. L'attività agricola è incentrata sulla produzione del vino bianco Lugana (Lugana DOC, Lugana superiore e Lugana spumante), soprattutto nella zona occidentale del comune, al confine con la provincia di Brescia. Sono presenti attività industriali e commerciali. Il Santuario della Madonna del Frassino ha tre aspetti importanti, quello religioso, quello artistico e quello storico. La chiesa è ricca di opere d'arte, viene definita da alcuni una pinacoteca: sono presenti di Paolo Farinati due tele, La Natività e Madonna e Santi, dodici tele di Giovanni Andrea Bertanza Misteri del Rosario e Santi, una di Zeno da Verona San Pietro e San Giovanni Battista e quattro tele di Muttoni il Giovane. Del Farinati, con l'aiuto dei figli Orazio e Cecilia sono gli affreschi interni presenti anche in ogni cappella. Notevole il coro in noce del 1652 voluto da fra Bartolomeo Speciani. All'esterno le lunette sono dipinte sempre da Muttoni il giovane. Sui muri interni del santuario vi sono simboli, fotografie, o articoli di giornale che raccontano la presunta miracolazione di diverse persone.

VILLANOVA DEL GHEBBO (Rovigo)  Civile abitazione VILLA

Città

VILLANOVA DEL GHEBBO (Rovigo)

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Civile abitazione

VILLA

Comune di pianura, di origine antica, la cui economia si fonda essenzialmente sulle attività agricole, cui si affiancano fabbriche di calzature. I villanovesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, sono concentrati quasi esclusivamente nel capoluogo comunale, contiguo alla località Villanova del Ghebbo (Ramedello) del comune di Fratta Polesine e Villanova del Ghebbo-Valdentro del comune di Lendinara, e nelle località di Bornio e Canton. Il territorio, lambito dal corso dell’Adigetto, presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti; l’abitato ha, conseguentemente, un andamento plano-altimetrico pianeggiante. Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, si rappresenta, su sfondo azzurro, una porta maestra, dorata, sovrastata da un angelo, vestito di rosso, raffigurato nell’atto di trattenere, con una mano, una spada d’argento e, con l’altra, uno scudo verde, recante un levriero argentato; in cima alla porta, fondata su una verde campagna in cui risalta una scala argentata a pioli, spiccano due torri merlate alla ghibellina.

LIMENA (Padova)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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LIMENA (Padova)

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ABITAZIONE PRIVATA

Centro di pianura, di origine antica, la cui economia è caratterizzata da attività agricole, industriali e commerciali. I limenesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, sono distribuiti, oltre che nel capoluogo comunale, nelle località Ponterotto-Giustizia, Porra Camerini, Scarso, Benetello, Casette Friso, Cusinato, Del Medico, Gaiola, Maralde, Marcato, Marchesi, Mason, Ragazzo, Rossetto, Ruzza, Sabbadin, Turato, Zoccarato; una buona parte della popolazione vive in case sparse sul territorio. Il territorio è caratterizzato da un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti. L'abitato, in forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante. Sullo sfondo rosso dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, spicca un leopardo d'oro, raffigurato nell'atto di afferrare, con una zampa, uno scudetto a scacchi rossi e argentati.

ABANO TERME (Padova)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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ABANO TERME (Padova)

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La città che fino al 1945 si chiamava Abano Bagni, si trova in provincia di Padova al centro delle terme euganee. La particolare conformazione del territorio di origine vulcanica ha fatto la fortuna di questa zona che beneficia di sorgenti di acque termominerali. Nell'antichità Abano Terme visse un periodo di grande splendore proprio grazie alle terme. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente la città perse d'importanza, ma ritrovò nuovo prestigio nel Cinquecento grazie a nobili famiglie padovane e veneziane che seppero attuare una profonda opera di bonifica e di rivalutazione delle terme stesse. Dopo il 1797, decaduta la Repubblica Serenissima, alcune famiglie ebree borghesi iniziarono ad investire sulle strutture ricettive della zona e intrapresero ricerche sui reali effetti benefici delle acque termali. Il Duomo di San Lorenzo risale alla metà dell'XI secolo: l'antico edificio, distrutto e ricostruito nel Trecento, è stato infine riedificato nelle forme attuali alla fine del XVIII secolo su progetto dell'architetto Domenico Cerato. All'interno potrete ammirare numerose opere d'arte, fra cui i dipinti di Jacopo Ceruti conosciuto anche con il nome di Pitocchetto. Tra il XVI e il XVIII secolo vennero costruite delle raffinate ville patrizie presenti sia nel centro cittadino sia nei dintorni collinari (Villa Bassi Radgeth, Villa Savioli, Villa Mocenigo Mainardi,Villa Rigoni Savioli e Villa Bembiana).

VERONA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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VERONA

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ABITAZIONE PRIVATA

Nella centralissima Piazza Bra si erge maestosa l'Arena, l'anfiteatro romano che ospita da decenni la prestigiosa stagione lirica estiva. Sul "liston", il largo marciapiede che segue l'andamento della piazza, si affacciano Palazzo Barbieri e della Gran Guardia mentre altri edifici nobiliari ospitano i locali solitamente frequentati da veronesi e turisti da tutto il mondo. Poco distante la Casa di Giulietta, con il famoso balcone, accoglie migliaia di visitatori affascinati dalla storia di Romeo e Giulietta, i due amanti della famosissima tragedia di Shakespeare. Piacevole è passeggiare in Piazza delle Erbe, mescolandosi alla gente che anima quotidianamente il mercato cittadino. Per fare un salto nel passato, nel periodo di massimo splendore della Signoria Scaligera basta andare in Piazza dei Signori e ammirare Palazzo di Cangrande e la Loggia di Fra Giocondo, Palazzo di Cansignorio e Palazzo della Ragione. Meritano una sosta il Duomo, al cui interno è conservata la famosa pala del Tiziano, e poco lontano la Basilica di Santa Anastasia e il Teatro Romano. Da non perdere anche la visita alla Basilica di San Zeno, affascinante esempio di architettura romanica, e Castelvecchio, l'antico maniero fatto erigere nel XIV secolo da Cangrande II della Scala, attualmente sede del Museo Civico di Verona. Passeggiando tra i palazzi, le chiese e le piazze sarà un viaggio che condurrà nella storia, mentre su tutto aleggerà l'amore tormentato degli infelici amanti shakespeariani.

PORTO TOLLE (Rovigo)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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PORTO TOLLE (Rovigo)

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La sede comunale si trova a Cà Tiepolo e la denominazione raggruppa numerosissimi piccoli paesi, ed anche semplici corti contadine, disseminati tra le tre principali isole della Donzella, di Polesine Camerini e di Cà Venier. Fino al 1867 la vasta area era conosciuta come San Nicolò d'Ariano. È il territorio all'estrema punta della foce del Po, a cavallo tra i rami principali del Po di Maistra, del Po di Pila e del Po di Gnocca. Gran parte del comune è due metri sotto il livello del mare. Terra senza una lunga storia, sottratta al mare e alle paludi con grandi opere di bonifica settecentesche ed ottocentesche che prosciugarono gli affioramenti seguiti al 'Taglio di Porto Viro', realizzato nel 1604. Ancor oggi il paesaggio agricolo, regolare e sconfinato, racchiuso tra imponenti arginature è pressoché intatto. Da allora è cambiato solamente il modo di condurre la terra, frammentata in numerose aziende a conduzione diretta grazie alla riforma agricola del 1950. Dei tempi delle grandi tenute agricole e delle prime attività industriali legate alla lavorazione dei prodotti agricoli rimangono numerose testimonianze di archeologia industriale. Ora il paesaggio è dominato, ovunque, dalla grande centrale elettrica di Polesine Camerini. I principali agglomerati sono: Cà Tiepolo, Donzella, Cà Mello, Tolle, Polesine Camerini, Santa Giulia, Scardovari, Bonelli, Cà Venier, Cà Zuliani, Boccasette e Pila.

PADOVA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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PADOVA

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Un viaggio tra passato e presente, tra la storia millenaria, le tradizioni e l'arte: questa è Padova. Una città ricca di bellezze, come il restaurato Palazzo della Ragione e la Loggia dei Carraresi, testimonianze dell'antico splendore della Signoria dei Carraresi; la Cappella degli Scrovegni con il prezioso ciclo degli affreschi del Giotto; le sculture del Donatello o le più moderne linee del monumento di Libeskind. È un percorso tra la magnificenza degli antichi palazzi, nella spiritualità che si respira nelle sue Chiese - tra tutte le Basiliche di S. Antonio, di S. Giustina, Il Duomo con il suo Battistero romanico - tra il quotidiano brulicare dei mercati cittadini di Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, tra l'imponenza di Prato della Valle e sotto i millenari portici. Padova è anche la città della scienza che si sviluppa tra le antiche mura della sede universitaria del Palazzo del Bo e lungo i viali dello primo Orto Botanico universitario d'Europa. Il presente di questa città, creativa e dinamica, si vive nella vivacità cittadina dei mercati, delle piazze, all'interno di raffinati ristoranti, nelle vecchie osterie, tra i tavoli dei bar storici come il Caffè Pedrocchi o nei locali alla moda dove si consuma il rito dell'aperitivo.

VERONA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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VERONA

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ABITAZIONE PRIVATA

Nella centralissima Piazza Bra si erge maestosa l'Arena, l'anfiteatro romano che ospita da decenni la prestigiosa stagione lirica estiva. Sul "liston", il largo marciapiede che segue l'andamento della piazza, si affacciano Palazzo Barbieri e della Gran Guardia mentre altri edifici nobiliari ospitano i locali solitamente frequentati da veronesi e turisti da tutto il mondo. Poco distante la Casa di Giulietta, con il famoso balcone, accoglie migliaia di visitatori affascinati dalla storia di Romeo e Giulietta, i due amanti della famosissima tragedia di Shakespeare. Piacevole è passeggiare in Piazza delle Erbe, mescolandosi alla gente che anima quotidianamente il mercato cittadino. Per fare un salto nel passato, nel periodo di massimo splendore della Signoria Scaligera basta andare in Piazza dei Signori e ammirare Palazzo di Cangrande e la Loggia di Fra Giocondo, Palazzo di Cansignorio e Palazzo della Ragione. Meritano una sosta il Duomo, al cui interno è conservata la famosa pala del Tiziano, e poco lontano la Basilica di Santa Anastasia e il Teatro Romano. Da non perdere anche la visita alla Basilica di San Zeno, affascinante esempio di architettura romanica, e Castelvecchio, l'antico maniero fatto erigere nel XIV secolo da Cangrande II della Scala, attualmente sede del Museo Civico di Verona. Passeggiando tra i palazzi, le chiese e le piazze sarà un viaggio che condurrà nella storia, mentre su tutto aleggerà l'amore tormentato degli infelici amanti shakespeariani.

VICENZA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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VICENZA

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ABITAZIONE PRIVATA

Non ebbe ruoli da primadonna nelle diatribe medioevali, schiacciata e conquistata a turno dai potenti signori delle città vicine: gli Ezzelini, i Carraresi, gli Scaligeri e perfino i Visconti. Per poi 'donarsi' (1405) alla Serenissima Repubblica ed essere un ricco tassello dello 'Stato da Tera' Veneto. Di quell'epoca turbolenta rimangono le imponenti mura scaligere che l'avvolgono. Ma tra tanti padroni la città seppe sempre mantenere in certo distacco, utile a celare una vena di diffidenza se non di ostilità. Città provinciale, forse, comunque altera e nobiliare. E la piazza con l'imponente Basilica Palladiana, ma soprattutto le scenografiche illusioni del Teatro Olimpico, sono le icone che meglio di ogni altra cosa rappresentano l'anima di questa terra fortunata e bellissima. Votata all'arte. Non solo Palladio dunque. Ma anche Scamozzi e poi i Tiepolo frescanti in quella architettonicamente semplice villa 'Ai Nani'. Villa che per la sua posizione non lontana da 'La Rotonda' palladiana e per il ciclo pittorico rappresentante le mitologie del Tasso, massimo capolavoro di Giambattista Tiepolo e canto del cigno della pittura italiana, può essere definita la 'casa più bella del mondo'. Vicenza è adagiata tra le ultime propaggini collinari dei Lessini e la catena montuosa dei Berici, dove domina il Santuario della Madonna di Monte Berico a contendersi, con Sant'Antonio a Padova, la fede dei Veneti.

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