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Campania - Civile abitazione

NAPOLI  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

NAPOLI

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Nel centro storico di Napoli l'immobile della cliente presentava livelli di umidità nelle murature elevatissimi. Dopo vari interventi per eliminare l'umidità di risalita e i numerosi ripristini dell'intonaco gonfio e degli scrostamenti, la proprietaria dell'immobile ha deciso di eliminare definitivamente l'umidità di risalita con KontrolDRY: il primo sistema per la deumidificazione elettrofisica da umidità di risalita in Italia. Comincia così il processo di deumidificazione che porterà eliminare definitivamente i problemi di umidità nell'immobile nel centro storico di Napoli.

SALERNO  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

SALERNO

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Salerno è una sintesi affascinante di quanto il Mediterraneo possa offrire a tutti coloro che vogliano conoscerlo più da vicino. Salerno si propone sempre più come una comunità accogliente per i turisti ed i visitatori di tutto il mondo. Suggestivo e straordinario, nel centro storico di Salerno possono scorgersi tanto le tracce della antica storia cittadina, tanto il fervore di botteghe artigiane e locali di aggregazione artistico-culturale e musicale vissuti da migliaia di persone. Il recupero del cuore antico della città ha puntato a riscoprire i tesori d’arte e cultura di una terra eccezionale. Oggi, attraverso i vicoli e le piazze, le chiese e i palazzi, si può leggere il passato cittadino, si può percepire un'immagine delle vicende che si sono susseguite nel corso del tempo, la testimonianza dello splendore, della floridezza economica, sociale e culturale dei secoli passati. Ed è proprio nel centro storico della città che si svolge la vita notturna salernitana. Il Comune di Salerno ha favorito la nascita di numerose attività di ristorazione e di intrattenimento: tanti i pub che nel week end si affollano di migliaia di giovani fino a tarda ora. Nel periodo estivo, invece, c'è chi preferisce al centro storico l'aria più fresca del lungomare che dista pochi metri dalla zona antica di Salerno. Non mancano attrattive come discoteche e night in prevalenza situati sul litorale.

SANTO STEFANO DEL SOLE (Avellino)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

SANTO STEFANO DEL SOLE (Avellino)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Il suo territorio è delimitato a sud dal corso del Fiume Sabato mentre ad oriente si spinge fino a lambire i caseggiati di Volturara Irpina. Morfologicamente corrisponde alla parte destra del bacino alto del fiume Sabato. Comprende una fascia pianeggiante alla destra di questo fiume, una fascia collinare rivolta verso il Partenio, ed una ampia zona montana, cui la collina cede il posto dopo le ultime case del centro abitato. La zona montana inizia dalle Greccole, di fronte al Monte Serpico, e culmina con la cima del Monte Faggeto a 1146 metri sul livello del mare. La superficie pianeggiante è molto fertile. E’ coperta da noccioleti, ciliegeti e colture seminative. La collina, che sale dolcemente, gode di una meravigliosa esposizione: i raggi del sole la baciano dall’alba al tramonto. E’ coperta da vigneti, oliveti ed orti. La montagna, solcata da profondi valloni, e che riserva luoghi di incanto, è ammantata da una folta vegetazione: è coperta da conifere, castagneti e faggete. Il sottosuolo è ricco di acqua. La fascia collinare è disseminata di piccole sorgenti che, utilizzate fin dai tempi più remoti, hanno avuto un ruolo determinate nella localizzazione e nello sviluppo dell´insediamento non solo del nucleo abitativo originario ma anche delle frazioni. Alcuni dei nomi più noti: la fontana di Piedicasale, quella della Calcara, la Cannela Vecchia, Fontanebole.

SALERNO  Civile abitazione VILLA

Città

SALERNO

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Civile abitazione

VILLA

Salerno è una sintesi affascinante di quanto il Mediterraneo possa offrire a tutti coloro che vogliano conoscerlo più da vicino. Salerno si propone sempre più come una comunità accogliente per i turisti ed i visitatori di tutto il mondo. Suggestivo e straordinario, nel centro storico di Salerno possono scorgersi tanto le tracce della antica storia cittadina, tanto il fervore di botteghe artigiane e locali di aggregazione artistico-culturale e musicale vissuti da migliaia di persone. Il recupero del cuore antico della città ha puntato a riscoprire i tesori d’arte e cultura di una terra eccezionale. Oggi, attraverso i vicoli e le piazze, le chiese e i palazzi, si può leggere il passato cittadino, si può percepire un'immagine delle vicende che si sono susseguite nel corso del tempo, la testimonianza dello splendore, della floridezza economica, sociale e culturale dei secoli passati. Ed è proprio nel centro storico della città che si svolge la vita notturna salernitana. Il Comune di Salerno ha favorito la nascita di numerose attività di ristorazione e di intrattenimento: tanti i pub che nel week end si affollano di migliaia di giovani fino a tarda ora. Nel periodo estivo, invece, c'è chi preferisce al centro storico l'aria più fresca del lungomare che dista pochi metri dalla zona antica di Salerno. Non mancano attrattive come discoteche e night in prevalenza situati sul litorale.

SALERNO  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

SALERNO

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Salerno è una sintesi affascinante di quanto il Mediterraneo possa offrire a tutti coloro che vogliano conoscerlo più da vicino. Salerno si propone sempre più come una comunità accogliente per i turisti ed i visitatori di tutto il mondo. Suggestivo e straordinario, nel centro storico di Salerno possono scorgersi tanto le tracce della antica storia cittadina, tanto il fervore di botteghe artigiane e locali di aggregazione artistico-culturale e musicale vissuti da migliaia di persone. Il recupero del cuore antico della città ha puntato a riscoprire i tesori d’arte e cultura di una terra eccezionale. Oggi, attraverso i vicoli e le piazze, le chiese e i palazzi, si può leggere il passato cittadino, si può percepire un'immagine delle vicende che si sono susseguite nel corso del tempo, la testimonianza dello splendore, della floridezza economica, sociale e culturale dei secoli passati. Ed è proprio nel centro storico della città che si svolge la vita notturna salernitana. Il Comune di Salerno ha favorito la nascita di numerose attività di ristorazione e di intrattenimento: tanti i pub che nel week end si affollano di migliaia di giovani fino a tarda ora. Nel periodo estivo, invece, c'è chi preferisce al centro storico l'aria più fresca del lungomare che dista pochi metri dalla zona antica di Salerno. Non mancano attrattive come discoteche e night in prevalenza situati sul litorale.

ERCOLANO (Napoli)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

ERCOLANO (Napoli)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Chiamata fino al 1969 Resina, secondo la leggenda fu fondata nel 1243 a.C. da Ercole, il mitico eroe greco, come greca è l’origine di questa città che sorge alle pendici del Vesuvio. Ipotesi più accreditate testimoniano che la città fu fondata dagli Etruschi e, nel V sec. a.C. fu conquistata dai Sanniti. Poi, nel 90 a.C. fu espugnata dai Romani e ridotta a “municipium” da Silla. Nell’ultima età della Repubblica Ercolano visse un periodo di grande splendore, perché molti patrizi, attratti dalla felice posizione geografica, dalla salubrità dell’aria e dalla sicurezza dei porti costruirono le loro ville in questi luoghi. Nello stesso periodo furono restaurate le mura, furono costruiti l’acquedotto, due impianti termali, il teatro, la “Basilica”, la Palestra e molti templi. A causa del terremoto del 62 a.C. Ercolano subì notevoli danni e si iniziò l’opera di ricostruzione, che fu nuovamente interrotta dall’eruzione del Vesuvio del 79, durante la quale una nube tossica annientò gli abitanti. La città ercolanense fu distrutta dalla tremenda eruzione molto più della vicina Pompei perché distante appena 4 km. dal Vesuvio. Con l’eruzione scomparvero il promontorio su cui sorgeva la città, il fiume che l’attraversa ed i suoi porti.

NAPOLI  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

NAPOLI

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

La capitale del Sud Italia, la città del Vesuvio, la patria della pizza, la protetta di San Gennaro è difficile da raccontare. Sono troppe le sfumature, i dettagli, le contraddizioni di cui bisogna tener conto. Non è un caso, perciò, che per provare a capire la città ci si rivolga più spesso all’arte, alla poesia e alla musica. Per esempio, alla famosissima “Napul è” di Pino Daniele, una canzone che da sola vale migliaia di libri dedicati alla città. Insomma, Napoli è una sfida. Soprattutto, Napoli è bellissima. Più che raccontarla, quindi, posso solo consigliarvi alcune cose da fare per un primo approccio con la città. “Spaccanapoli” è il cuore della città vecchia. La passeggiata inizia dai Quartieri Spagnoli e termina a Forcella. Lungo il tragitto sono talmente tanti i palazzi, le chiese, i monumenti che non basterebbe un mese per riuscire a vedere tutto. Perciò, il consiglio, in questo caso, è lasciarsi guidare dalla curiosità. Dalla Chiesa del Gesù Nuovo, al Monastero di Santa Chiara dovunque mettiate piede, sarà una sorpresa. Nei paraggi di Via dei Tribunali c’è ovviamente tanto altro da vedere: c’è San Gregorio Armeno, la strada dei pastori; c’è il Museo Archeologico; c’è naturalmente il Duomo. Prima di visitare quest’ultimo è tuttavia necessario, fermarsi a mangiare una pizza.

CARINOLA (Caserta)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

CARINOLA (Caserta)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Centro di pianura, fondato nel Medioevo; la sua economia è sorretta dalle attività rurali e dal terziario. La comunità dei carinolesi, il cui indice di vecchiaia è nella media, si divide tra il capoluogo comunale, diverse altre località (Casale, Casanova, Cascano di Carinola, Nocelleto, San Donato e Ventaroli), alcuni aggregati urbani minori e un elevato numero di case sparse sui fondi. L’abitato, interessato da una significativa espansione edilizia, conserva, nel centro storico, edifici di stile gotico-catalano, che gli conferiscono un aspetto peculiare e suggestivo. Il territorio comunale comprende parte di un’ampia pianura alluvionale, bagnata da diversi corsi d’acqua e caratterizzata dalle linee regolari dei seminativi, dei filari di vite e degli oliveti; si estende però anche sui contrafforti collinari di un massiccio calcareo, ricoperti da un fitto mantello di macchia mediterranea. Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, campeggiano cinque losanghe d’argento disposte in croce.

MONDRAGONE (Caserta)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

MONDRAGONE (Caserta)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Cittadina di pianura, sorta in epoca tardo-medievale in un sito popolato fin dall’antichità; è sorretta principalmente dal turismo estivo e dal suo indotto nonché dalle attività rurali. La stragrande maggioranza dei mondragonesi, il cui indice di vecchiaia è inferiore alla media, risiede nel capoluogo comunale, divenuto contiguo al comune di Sessa Aurunca in seguito alla moderna espansione edilizia; il resto della comunità si distribuisce nelle località di Pescopagano e Pineta Riviera, nel piccolo aggregato urbano di Pineta Nuova e in numerose case sparse sui fondi. Il territorio comunale si estende sulla porzione settentrionale di un’ampia pianura alluvionale, solcata da numerosi corsi d’acqua naturali e artificiali e tappezzata di seminativi e vigneti nonché orlata, presso la costa, da una fascia di macchia mediterranea; comprende anche alcuni rilievi di natura calcarea, coperti da una rigogliosa vegetazione spontanea di lecci, macchia mediterranea e querce. Sullo sfondo dorato dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggia un drago verde, posto su tre colli “all’italiana”, azzurri.

AIELLO DEL SABATO (Avellino)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

AIELLO DEL SABATO (Avellino)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Situata a media altezza, domina la valle del fiume Sabato, questa amena e ridente cittadina, posta a 425 metri sul livello del mare, infoltita di verde per la sua abbondante flora, è definita da molti visitatori e turisti un piccolo lembo della Svizzera . L'agricoltura è la principale risorsa economica di Aiello del Sabato fin dai tempi più antichi, questo grazie alle condizioni climatiche favorevoli e alla ricchezza delle acque sorgive. I suoi 1083 ettari sono,infatti, coltivati a cereali, vigne e alberi da frutta. Il vasto patrimonio boschivo ha favorito lo sviluppo di attività artigianali legate alla lavorazione del legno. È circondata a Nord-Est dal monte Tuoro di Chiusano San Domenico, dal Taburno, dal Terminio e dal Cervialto; ad Ovest dal Partenio e dal Vallatrone. Tra le più importanti frazioni: Tavernola S. Felice e Sabina. La stazione FS più vicina è quella di Avellino sulla linea Avellino - Benevento. Il comune è raggiungibile anche mediante autobus di autolinee private sulla linea Avellino-Aiello-Cesinali, con collegamenti per Avellino e per Cesinali.

SESSA AURUNCA (Caserta)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

SESSA AURUNCA (Caserta)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Città d'arte, cultura e storia soprattutto per il suo centro storico, ricco di testimonianze, archeologiche ed artistiche. Il suo territorio spazia dai monti al mare, con paesi arroccati sulle colline e scenari paesaggistici stupendi che conservano ancora intatta la loro struttura storica. È posta al confine tra Campania e Lazio e presenta gli aspetti austeri dei centri medioevali umbri, con l'antico nucleo urbano che mantiene un impianto urbanistico medioevale, impostato sulle preesistenze romane e preromane. Il Castello Ducale e Sala Espositiva, costruito su elementi strutturali di origine romana presenta un corpo originario fatto costruire in epoca longobarda. Il Teatro Romano è una importante struttura, sita a sud del Criptoportico, di epoca augustea fu ampliato e ristrutturato da Matidia Minore (cognata dell'imperatore Adriano). La Cattedrale costituisce senza dubbio il più bel monumento della zona aurunca per eleganza di linee ed accuratezza di decorazioni interne ed esterne. La facciata è a tre portali, come l'interno a tre navate che poggiano su 18 colonne con capitelli in stile corinzio.

NAPOLI  Civile abitazione CONDOMINIO VIA VITTORIO EMANUELE

Città

NAPOLI

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Civile abitazione

CONDOMINIO VIA VITTORIO EMANUELE

La capitale del Sud Italia, la città del Vesuvio, la patria della pizza, la protetta di San Gennaro è difficile da raccontare. Sono troppe le sfumature, i dettagli, le contraddizioni di cui bisogna tener conto. Non è un caso, perciò, che per provare a capire la città ci si rivolga più spesso all’arte, alla poesia e alla musica. Per esempio, alla famosissima “Napul è” di Pino Daniele, una canzone che da sola vale migliaia di libri dedicati alla città. Insomma, Napoli è una sfida. Soprattutto, Napoli è bellissima. Più che raccontarla, quindi, posso solo consigliarvi alcune cose da fare per un primo approccio con la città. “Spaccanapoli” è il cuore della città vecchia. La passeggiata inizia dai Quartieri Spagnoli e termina a Forcella. Lungo il tragitto sono talmente tanti i palazzi, le chiese, i monumenti che non basterebbe un mese per riuscire a vedere tutto. Perciò, il consiglio, in questo caso, è lasciarsi guidare dalla curiosità. Dalla Chiesa del Gesù Nuovo, al Monastero di Santa Chiara dovunque mettiate piede, sarà una sorpresa. Nei paraggi di Via dei Tribunali c’è ovviamente tanto altro da vedere: c’è San Gregorio Armeno, la strada dei pastori; c’è il Museo Archeologico; c’è naturalmente il Duomo. Prima di visitare quest’ultimo è tuttavia necessario, fermarsi a mangiare una pizza.

SANT’ANTIMO (Napoli)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

SANT’ANTIMO (Napoli)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Cittadina di pianura dalle origini molto antiche, che gode di una discreta rinomanza per la produzione artigianale di merletti; la sua principale risorsa economica, tuttavia, rimane l'agricoltura. I santantimesi, che fanno registrare un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono quasi esclusivamente concentrati nel capoluogo comunale; solo una piccola parte della comunità risiede in località Ponte Mezzotta e in case sparse. L'abitato, originariamente a pianta compatta, per effetto del recente e forte sviluppo edilizio si va espandendo con andamento radiale verso i comuni di Cesa (CE) a nord, Casandrino a est e Melito di Napoli a sud; anche la località di Ponte Mezzotta è ormai contigua ad Aversa (CE). Il territorio comunale, pianeggiante, presenta un profilo geometrico dolcemente ondulato ed è caratterizzato dalla massiccia presenza di insediamenti umani oltre che dal composito mosaico di microfondi adibiti a orti, seminativi, frutteti e vigneti.

RAVELLO (Salerno)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

RAVELLO (Salerno)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Famoso e panoramico centro turistico, scoperto e frequentato da numerose personalità di ogni arte, attratte dal suo richiamo intellettuale e dal fascino delle sue architetture e delle sue famose ville. Tra le attività più tradizionali vi sono quelle artigianali, che pur non essendo diffuse come nel passato non sono del tutto scomparse, e si distinguono per l'arte della ceramica e dell'intreccio. Duomo di Ravello: risale all'XI secolo ed è di grande interesse. Nella cappella seicentesca è custodita l'ampolla del sangue del santo patrono Pantaleone, che presenta l'annuale fenomeno della liquefazione. Al Duomo è annesso il Museo dell'Opera del Duomo con interessanti oggetti tra i quali il famoso busto di Sigilgaita Rufolo, opera di Nicola di Bartolomeo da Foggia. Chiesa di Santa Maria delle Grazie: chiesa a pianta quadrangolare risalente al XI; contiene piccole tracce di affresco raffigurante la Vergine, l'Agnus Dei e San Cosma, oltre al simulacro della Vergine delle Grazie, che viene festeggiata il 2 febbraio. In stile romanico, è situata nella storica località Pendolo, posta poco lontana dal Duomo di Ravello. Chiesa di Santa Maria a Gradillo: chiesa a impianto basilicale, con tre absidi, risalente all'XI secolo. I palazzi-fondaco delle antiche famiglie ravellesi in generale sono divenuti alberghi nell'ultimo secolo e mezzo. Situati principalmente nel nobiliare rione del Toro, seguendo lo sviluppo dell'abitato da Piazza Fontana verso sud fino a Piazza Duomo.

POZZUOLI (Napoli)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

POZZUOLI (Napoli)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Si trova in un’area vulcanica chiamata Campi Flegrei, ossia campi ardenti. Il territorio è in gran parte collinare, con diversi crateri vulcanici fra cui gli Astroni e la Solfatara che è ancora in attivo. Bellissimo è il golfo di Pozzuoli che si estende per circa 6 Km. Nella città sono presenti anche due anfiteatri romani e tantissimi luoghi di culto di grande interesse artistico e religioso, come ad esempio il Duomo di San Procolo, il santuario di San Gennaro, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa dei SS. Francesco e Antonio e la Chiesa di Santa Maria della Consolazione.

CASTELLAMMARE DI STABIA (Napoli)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

CASTELLAMMARE DI STABIA (Napoli)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Città costiera di origine antica; nella sua economia è basilare il ruolo dell'industria e del terziario, in flessione l'incidenza dell'agricoltura. Gli stabiesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, risiedono prevalentemente nel capoluogo comunale che, in rapido sviluppo verso l'area circumvesuviana e la piana del fiume Sarno, si è ormai fuso con i comuni di Gragnano, Pompei, Torre Annunziata e Santa Maria La Carità. Il territorio comunale, classificato collinare, si presenta alquanto vario: le estreme propaggini nord-occidentali dei monti Lattari, con la cima del monte Faito, costituiscono la parte più aspra del comprensorio stabiese; qui si concentra tutto il verde superstite -boschi cedui e ad alto fusto accanto a coltivazioni arbustive e seminativi- stretto nella morsa del cemento. La costa bassa e sabbiosa presenta spiagge attrezzate per accogliere i numerosi turisti ed è resa più suggestiva dall'inconfondibile sagoma dello scoglio di Rovigliano, che culmina con i resti di una torre di avvistamento medievale.

CIMITILE (Napoli)  Civile abitazione VILLETTA

Città

CIMITILE (Napoli)

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Civile abitazione

VILLETTA

Centro di pianura sorto nell'antichità, con un assetto economico basato essenzialmente sull'agricoltura. I cimitilesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono concentrati nel capoluogo comunale, il quale va progressivamente ampliando il suo patrimonio abitativo e attualmente forma una conurbazione con i comuni di Nola e Camposano e con le località di Trivio del comune di Casamarciano e Gallo del comune di Comiziano. L'abitato presenta una pianta compatta ed è incastonato nel tipico paesaggio degli orti napoletani, contraddistinto da assoluta uniformità; sui tenui pendii e a ridosso dei canali di irrigazione, infatti, è praticata un'agricoltura a regime intensivo cui si deve il volto peculiare dell'agro cimitilese.

NAPOLI  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

NAPOLI

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

La capitale del Sud Italia, la città del Vesuvio, la patria della pizza, la protetta di San Gennaro è difficile da raccontare. Sono troppe le sfumature, i dettagli, le contraddizioni di cui bisogna tener conto. Non è un caso, perciò, che per provare a capire la città ci si rivolga più spesso all’arte, alla poesia e alla musica. Per esempio, alla famosissima “Napul è” di Pino Daniele, una canzone che da sola vale migliaia di libri dedicati alla città. Insomma, Napoli è una sfida. Soprattutto, Napoli è bellissima. Più che raccontarla, quindi, posso solo consigliarvi alcune cose da fare per un primo approccio con la città. “Spaccanapoli” è il cuore della città vecchia. La passeggiata inizia dai Quartieri Spagnoli e termina a Forcella. Lungo il tragitto sono talmente tanti i palazzi, le chiese, i monumenti che non basterebbe un mese per riuscire a vedere tutto. Perciò, il consiglio, in questo caso, è lasciarsi guidare dalla curiosità. Dalla Chiesa del Gesù Nuovo, al Monastero di Santa Chiara dovunque mettiate piede, sarà una sorpresa. Nei paraggi di Via dei Tribunali c’è ovviamente tanto altro da vedere: c’è San Gregorio Armeno, la strada dei pastori; c’è il Museo Archeologico; c’è naturalmente il Duomo. Prima di visitare quest’ultimo è tuttavia necessario, fermarsi a mangiare una pizza.

SAN NICOLA LA STRADA (Caserta)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

SAN NICOLA LA STRADA (Caserta)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Cittadina di pianura di origine moderna; nella sua economia prevalgono le attività industriali e il terziario. I sannicolesi, che fanno registrare un indice di vecchiaia inferiore alla media e uno sviluppo demografico molto consistente, dovuto ai saldi attivi sia del movimento naturale che di quello migratorio, mostrano una chiara tendenza all’accentramento: la comunità, infatti, risiede quasi esclusivamente nel capoluogo comunale. L’abitato, sviluppatosi originariamente lungo una strada che da Caserta si spingeva verso sud, si è in seguito esteso lungo altre tre arterie viarie, assumendo un aspetto tentacolare e divenendo contiguo ai limitrofi comuni di Caserta e San Marco Evangelista. Il territorio comunale, dolce e privo della benché minima asperità, è stato profondamente modificato dall’uomo per adattarlo alle proprie esigenze: l’originaria copertura arborea è stata quasi completamente estirpata per far posto inizialmente alle coltivazioni e ai pascoli, poi anche agli insediamenti residenziali e produttivi; oggi, il susseguirsi nell’agro sannicolese di ordinati e multicolori appezzamenti coltivati rende il paesaggio particolarmente suggestivo in primavera, grazie alla vivace policromia delle fioriture.

GRUMO NEVANO (Napoli)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

GRUMO NEVANO (Napoli)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

La zona di Grumo e Nevano fu oggetto di centuriazione all'epoca dei Gracchi, e di Silla e Cesare e in età augustea. L'influenza della centuriazione augustea appare evidente mentre sono più limitate le tracce della seconda centuriazione e non visibili quelle della più antica. Il centro è menzionato in documenti a partire dal X secolo. Con l'invasione Longobarda Grumo, immediatamente a sud di Nevano e vicinissimo al confine fra il territorio dominato da Benevento e quello napoletano, cadde sotto l'influenza di Napoli diventando uno dei suoi casali. Tale rimase fino alla costituzione dei comuni in epoca murattiana in cui fu elevato a comune con l'aggregazione di Nevano ma con il nome di Grumo. Il nome successivamente divenne Grumo Nevano con R. D. 31-12-1863 n. 1622. Grumo apparteneva alla diocesi atellana e non passò a quella napoletana nonostante il confine. Con la costituzione della diocesi aversana passò a tale nuova diocesi. Il centro è riportato, insieme a Nevano, nella carta del Rizzi-Zannone del 1793.

POMIGLIANO D’ARCO (Napoli)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

POMIGLIANO D’ARCO (Napoli)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Tra i centri medi della pianura campana, la città e il territorio rurale di Pomigliano d'Arco rappresentano un esempio ambientale abbastanza unico e problematico. Unico per la presenza di un tracciato urbano irregolare nel centro storico, ma fortemente razionale nella sua espansione moderna, collocato, inoltre, in un contesto rurale che si caratterizza per l'anomalo disegno dei fondi agricoli. Problematico, invece, per la stratificata presenza di infrastrutture stradali e ferroviarie come l'Autostrada A4 Napoli-Bari, la Strada Statale n°162dir, in diretto collegamento con l’Asse Mediano ad est e la linea della Ferrovia Circumvesuviana (Napoli-Nola-Baiano) a nord nonché di infrastrutture idriche in rilevato come quelle relative all'alveo Spirito Santo, oggi tombato e configurato quale nuova sede stradale ad ovest del centro abitato. L'assoluta unicità e la problematicità del territorio comunale di Pomigliano d'Arco sono però caratteristiche acquisite nel recente passato e costituiscono una specificità non irrilevante nel processo di trasformazione storica subito dalla città nel corso dei secoli. In tal senso, per quel che concerne il disegno storico del territorio, la città di Pomigliano d'Arco e il suo territorio limitrofo sono collocati fuori dall'Ager Campanus, ovvero da quell'ampia estensione di campagna fortemente urbanizzata e segnata dalla suddivisione ortogonale della centuriatio romana ubicata a nord di Napoli.

TEANO (Caserta)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

TEANO (Caserta)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Definita da Strabone la porta della Campania. Sono stati individuati resti dell'anfiteatro, del circo, del foro e di numerosissime aree termali, mentre il Teatro di età imperiale, quasi interamente dissepolto, è in via di restauro definitivo. Di notevole interesse il Museo Archeologico, ubicato nel suggestivo palazzo del quattrocento detto della Cavallerizza. Il 26 ottobre 1860, al Ponte di S. Cataldo, presso Borgonuovo, a pochi km dal centro, l'incontro tra Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi. Il suo territorio è ricco di verde e di acque. Famosa sin dalla antichità la sorgente termale delle Caldarelle, a circa 1 km dall'abitato; incantevole il corso del Savone, con le sue cascate (naturali e artificiali) che alimentavano i numerosi mulini e le sue rinomate ferriere. Il fiume appunto fu chiamato il Savone delle ferriere.

AVERSA (Caserta)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

AVERSA (Caserta)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Città di pianura di origine medievale, con un’economia sostenuta dal terziario e, in misura minore, dall’industria e dalle attività rurali. Gli aversani, il cui indice di vecchiaia è inferiore alla media, mostrano una netta tendenza all’accentramento, risiedendo per la maggior parte nel capoluogo comunale; solo una piccola fetta della comunità è concentrata nella località Cesa. L’abitato, che forma una conurbazione con i limitrofi comuni di Carinaro, Casaluce, Lusciano, San Marcellino, Teverola e Trentola Ducenta, è costituito da un nucleo antico di pianta ellittica, con vie concentriche e radiali, e da una parte moderna, caratterizzata da una struttura a scacchiera. Il territorio comunale è stato profondamente modificato nel corso dei secoli dall’uomo per adattarlo alle proprie esigenze e oggi, sulla piatta distesa occupata dal comprensorio aversano, vaste aree urbanizzate si alternano ai seminativi mentre pochissimo spazio è lasciato alla vegetazione spontanea. Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, compare un basilisco d’oro posto su un terreno verde.

BAIA DOMIZIA (Caserta)  Civile abitazione VILLA

Città

BAIA DOMIZIA (Caserta)

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Civile abitazione

VILLA

Nota località balneare della Campania, al confine con il Lazio, un confine naturale segnato dal fiume Garigliano. Per la favorevole posizione geografica, è il punto di partenza ideale per scoprire le molteplici attrazioni della zona. È una zona particolarmente ricca di natura, tradizione, cultura, storia e di luoghi ospitali. Un territorio che può offrire innumerevoli attrazioni per una vacanza ricca di relax, divertimento e benessere.

CAIVANO (Napoli)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

CAIVANO (Napoli)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Cittadina di pianura sorta nella remota antichità, culla di un fiorente artigianato specializzato nella produzione di parrucche; la sua economia è sorretta dalle attività industriali e terziarie e solo marginalmente dall'agricoltura. Una piccola parte dei caivanesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, vive in località Pascarola, mentre la maggioranza si concentra nel capoluogo comunale, unitosi ai comuni di Cardito e Crispano per effetto della forte espansione edilizia. L'abitato, dalla pianta molto irregolare, è inserito in un territorio dolce e privo di rilievi, sul quale forte è l'impronta lasciata dalla millenaria azione dell'uomo: alla superstite e molto ridotta macchia mediterranea si alterna, infatti, una fitta maglia di ordinati e multicolori riquadri coltivati; il paesaggio agrario è reso particolarmente suggestivo in primavera dalla vivace policromia delle fioriture.

SAN SEBASTIANO AL VESUVIO (Napoli)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

SAN SEBASTIANO AL VESUVIO (Napoli)

Immobile

Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Appartiene alla provincia di Napoli e dista 14 chilometri da Napoli, capoluogo della omonima provincia. Conta 9.849 abitanti (Sebastianesi) e ha una superficie di 2,6 chilometri quadrati per una densità abitativa di 3.788,08 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 175 metri sopra il livello del mare. È situato alle pendici del Vesuvio, in panoramico affaccio sul golfo di Napoli (da qui la specifica geografica riferita proprio al vulcano). Il suo nome riflette il culto di San Sebastiano martire, patrono del paese fin dalla sua costituzione. Il territorio fu colpito dall'eruzione del Vesuvio del 1944. Ricostruito successivamente presenta un aspetto ordinato e moderno. Domina il centro del paese la cupola della chiesa di San Sebastiano Martire risalente al XVII secolo. Il vecchio edificio del Comune, sito in via Roma, attualmente ospita la sede dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio.

CASALE DI CARINOLA (Caserta)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

CASALE DI CARINOLA (Caserta)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Lo sviluppo del borgo è strettamente collegato alle vicende storiche della vicina Foro Claudio (odierna Ventaroli) in epoca romana, successivamente con la caduta dell'impero, e con il successivo abbandono di Ventaroli, divengono nei primi secoli dell'anno mille residenza estiva dei Vescovi di Carinola. Le sorti dei primigeni "casali" (Vignai, Casale di Mezzo, S. Janni, S. Nicola, Vico del Rivolo) che formeranno il Casale saranno pian piano sempre più legati amministrativamente alla città di Carinola, ed al più ampio circondario di Gaeta in seguito in Terra di Lavoro. Nel territorio casalese si insedieranno con costruzioni di palazzi, e la coltivazione di terreni alcune famiglie nobili e gentilizie napoletane. Si ritrovano nel territorio paesano i resti di questo passato. La natura del luogo, ed in particolare la fertile composizione dei terreni di origine vulcanica, il clima temperato in estate e mite in inverno; la presenza di acque sotterranee, la vicinanza con le principali vie di comunicazioni, sono tutti elementi che hanno sempre favorito, appunto sin dall'antichità, l'insediamento di popolazioni sul territorio dedite alla coltivazione ed alla pastorizia. Ancora oggi è fiorente l'attività agricola, infatti insieme alle coltivazioni viti-vinicole con pregiate produzioni di vino Falerno si sono aggiunte negli anni importanti e notevoli coltivazioni di frutta: pesche, mele, albicocche ed in particolare di ciliegie.

TRENTOLA DUCENTA (Caserta)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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TRENTOLA DUCENTA (Caserta)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Cittadina di pianura, sorta probabilmente nell’antichità; la sua economia si basa sulle tradizionali attività rurali e sul terziario. I trentolesi o ducentini, che fanno registrare un indice di vecchiaia inferiore alla media, mostrano una chiara tendenza all’accentramento: la comunità, infatti, risiede esclusivamente nel capoluogo comunale. L’abitato, costituito da due nuclei separati da una strada ferrata, sta attraversando una fase di sensibile espansione edilizia, in seguito alla quale si è già fuso urbanisticamente con i limitrofi comuni di Aversa, Lusciano, Parete e San Marcellino. Il paesaggio circostante è quello tipico della pianura campana: caratterizzato da un profilo geometrico dolce e dalla dimensione orizzontale, è profondamente segnato dalla secolare opera di trasformazione attuata dall’uomo nel corso dei secoli; dell’originaria copertura vegetale non restano che tracce insignificanti, dal momento che l’invasione del cemento ha raggiunto anche gli angoli più marginali; comunque, la presenza di vaste aree coltivate e di frutteti infonde all’ambiente una gradevole nota di colore, soprattutto durante il periodo delle fioriture.

NAPOLI  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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NAPOLI

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ABITAZIONE PRIVATA

La capitale del Sud Italia, la città del Vesuvio, la patria della pizza, la protetta di San Gennaro è difficile da raccontare. Sono troppe le sfumature, i dettagli, le contraddizioni di cui bisogna tener conto. Non è un caso, perciò, che per provare a capire la città ci si rivolga più spesso all’arte, alla poesia e alla musica. Per esempio, alla famosissima “Napul è” di Pino Daniele, una canzone che da sola vale migliaia di libri dedicati alla città. Insomma, Napoli è una sfida. Soprattutto, Napoli è bellissima. Più che raccontarla, quindi, posso solo consigliarvi alcune cose da fare per un primo approccio con la città. “Spaccanapoli” è il cuore della città vecchia. La passeggiata inizia dai Quartieri Spagnoli e termina a Forcella. Lungo il tragitto sono talmente tanti i palazzi, le chiese, i monumenti che non basterebbe un mese per riuscire a vedere tutto. Perciò, il consiglio, in questo caso, è lasciarsi guidare dalla curiosità. Dalla Chiesa del Gesù Nuovo, al Monastero di Santa Chiara dovunque mettiate piede, sarà una sorpresa. Nei paraggi di Via dei Tribunali c’è ovviamente tanto altro da vedere: c’è San Gregorio Armeno, la strada dei pastori; c’è il Museo Archeologico; c’è naturalmente il Duomo. Prima di visitare quest’ultimo è tuttavia necessario, fermarsi a mangiare una pizza.

NAPOLI  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

NAPOLI

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

La capitale del Sud Italia, la città del Vesuvio, la patria della pizza, la protetta di San Gennaro è difficile da raccontare. Sono troppe le sfumature, i dettagli, le contraddizioni di cui bisogna tener conto. Non è un caso, perciò, che per provare a capire la città ci si rivolga più spesso all’arte, alla poesia e alla musica. Per esempio, alla famosissima “Napul è” di Pino Daniele, una canzone che da sola vale migliaia di libri dedicati alla città. Insomma, Napoli è una sfida. Soprattutto, Napoli è bellissima. Più che raccontarla, quindi, posso solo consigliarvi alcune cose da fare per un primo approccio con la città. “Spaccanapoli” è il cuore della città vecchia. La passeggiata inizia dai Quartieri Spagnoli e termina a Forcella. Lungo il tragitto sono talmente tanti i palazzi, le chiese, i monumenti che non basterebbe un mese per riuscire a vedere tutto. Perciò, il consiglio, in questo caso, è lasciarsi guidare dalla curiosità. Dalla Chiesa del Gesù Nuovo, al Monastero di Santa Chiara dovunque mettiate piede, sarà una sorpresa. Nei paraggi di Via dei Tribunali c’è ovviamente tanto altro da vedere: c’è San Gregorio Armeno, la strada dei pastori; c’è il Museo Archeologico; c’è naturalmente il Duomo. Prima di visitare quest’ultimo è tuttavia necessario, fermarsi a mangiare una pizza.

CASAPULLA (Caserta)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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CASAPULLA (Caserta)

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ABITAZIONE PRIVATA

Centro di pianura, sorto nel Medioevo in un territorio popolato fin dall’antichità; la sua economia, basata principalmente sul terziario, si avvale anche del contributo dell’industria e delle tradizionali attività rurali. La stragrande maggioranza dei casapullesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, risiede nel capoluogo comunale; il resto della comunità si divide tra il piccolo aggregato urbano di San Giovanni e alcune case sparse sui fondi. L’abitato, caratterizzato dalla pianta a scacchiera tipica degli insediamenti sorti sui terreni sottoposti alla centuriazione romana, è interessato da una significativa espansione edilizia. Il territorio, che presenta un profilo geometrico dolcemente ondulato, è profondamente segnato dall’opera di trasformazione attuata dall’uomo nel corso dei secoli: argentei oliveti, regolari filari di vite, frutteti e appezzamenti coltivati, ondeggianti di messi nella stagione della mietitura, ingentiliscono, con i colori e i profumi intensi delle loro fioriture, un ambiente moderno e fortemente urbanizzato.

CASTELLABATE (Salerno)  Civile abitazione VILLETTA

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CASTELLABATE (Salerno)

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VILLETTA

Castellabate capoluogo, antico borgo, vicoli stretti e case comunicanti tutte costruite in pietra cilentana. Da visitare il Castello dell’Abate del 1123, la Basilica Pontificia Santa Maria de Gulia ed il Museo di Arte Sacra. Dal Belvedere San Costabile al tramonto, si può ammirare tutto il golfo di Castellabate racchiuso tra due bellissime ed uniche punte: Punta Tresino a nord e Punta Licosa a sud, entrambe aree marine protette. Santa Maria di Castellabate, con la sua spiaggia finissima, Marina Piccola, location di spettacoli e manifestazioni sportive in riva al mare. Da visitare il borgo marinaro costruito su una pianta a scacchiera; l’antico approdo benedettino “lu travierso”, fulcro dell’economia dell’epoca, in tempi più moderni ribattezzato Porta delle Gatte, oggi ritrovo della movida. Sul lungomare Perrotti da ammirare l’antica Torre Pagliarola, costruita nel XVI secolo, a mo di baluardo e prima difesa della costa. Tra palazzi gentilizi tra cui Palazzo Perrotti e Palazzo Belmonte. Santa Maria è il centro commerciale. San Marco di Castellabate, borgo di pescatori, vanta insediamenti di antiche civiltà testimoniati dalla presenza dell’approdo greco romano, visibile ancora oggi nelle giornate di bassa marea. Dalla ripa, ove sorge un’antica grotta naturale, si arriva alla piccola chiesetta di San Marco Evangelista risalente al XVI secolo, oggi restaurata. Punta Licosa e l’isolotto tra le 10 spiagge più belle d’Italia, area marina protetta.

SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Cittadina di pianura di origine molto antica, con un’economia basata sull’industria e sul terziario. La comunità dei sammaritani, il cui indice di vecchiaia è inferiore alla media, risiede esclusivamente nel capoluogo comunale, caratterizzato da una pianta a scacchiera di forma piuttosto irregolare e divenuto contiguo ai comuni di Curti, San Prisco, Capua e San Tammaro in seguito alla moderna espansione edilizia. Tutto il territorio comunale, dolce e pianeggiante, è stato plasmato dall’uomo in base alle proprie esigenze: ne è derivata una fitta trama di seminativi semplici e arborati e la massiccia presenza di insediamenti residenziali e produttivi. Sullo sfondo rosso dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, campeggia la croce del Calvario d’oro, sormontata da una corona e posta su una campagna percorsa da onde azzurre; lo “scudo”, inoltre, è attraversato da una fascia d’oro con le lettere O, P, Q, C nere, puntate.

RUVIANO (Caserta)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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RUVIANO (Caserta)

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ABITAZIONE PRIVATA

Comune collinare di origine medievale, in cui le attività del settore primario costituiscono ancora una fondamentale risorsa economica. I ruvianesi, che fanno registrare un indice di vecchiaia molto elevato, mostrano una chiara tendenza alla dispersione: infatti, buona parte della comunità risiede in case sparse sui fondi mentre il resto di essa si divide tra il capoluogo comunale, raccolto su un colle, la località di Alvignanello e alcuni piccoli aggregati urbani (Ricci, San Domenico, Santa Maria e Tora). Il territorio comunale presenta un profilo geometrico vario ma non aspro; il paesaggio, modellato dall'uomo, vede il susseguirsi di appezzamenti coltivati, ondeggianti di messi nella stagione estiva, regolari filari di viti e oliveti, inframmezzati qua e là da distese di residua vegetazione spontanea. Giunchi, canne palustri, tife e gigli d'acqua, ma anche salici e qualche pioppo, incorniciano invece le sponde del fiume Volturno, che segna approssimativamente il confine orientale del comprensorio ruvianese. Sullo sfondo argenteo dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggia un castello rosso, con porte e finestre d'argento e tre torricelle merlate “alla guelfa”; in alto, da un lato, compare un giglio d'argento.

BENEVENTO  Civile abitazione PALAZZO SABARIANI

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BENEVENTO

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PALAZZO SABARIANI

Ermengaud II (Sabran1263 -Napoli 1310) de Sabran, figlio di Elzéar I, sposato con Laudune D’Albe de Roquemartine risulta investito del titolo di conte d’Ariano Irpino e di Apice, a partire dal 1283, terre che ottenute per la fedeltà a Carlo D’Angiò nella battaglia di Benevento contro Manfredi nel 1266. Egli italianizzò il suo nome in Ermegano dei Sabariani. Il titolo venne, poi, ereditato da suo figlio Guillaume de Sabran III (1295- 1353) che sposò Francesca di Celano (1310-1378). Guillaume era anche fratellastro di Elzéar de Sabran (alias S. Elzearo di Sabran (1285- 1323), che sposò, nel 1299, per volere di Carlo d’Angiò, Dephine de Signe. Sarebbe stato proprio Ermengano a stabilirsi a Benevento nel 1280 e a far costruire il palazzo Sabariani, con annessa la chiesa di San Marco. Il palazzo è ancora oggi esistente in Benevento, in Pazza Sabariani, mentre la chiesa di san Marco fu annessa alla adiacente chiesa di S.Teresa divenendo: “S.Marco dei S. in S.Teresa” nel 1932. La chiesa fu poi sconsacrata nel 2002 essendo inagibile per i danni subiti in seguito ai terremoti del 1965 e 1980.

NOLA (Napoli)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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NOLA (Napoli)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Cittadina di origine molto antica situata in collina, con un'economia basata sul connubio di agricoltura, industria e terziario. I nolani, che fanno registrare un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale, che in origine presentava una pianta radiale piuttosto regolare, con al centro la quadrangolare piazza del duomo; alquanto popolose sono anche le località di Casamarciano, Cinquevie, Piazzola, Pollastri, Polvica e Via Arno. Il territorio comunale, che possiede un'isola amministrativa tra i comuni di Somma Vesuviana, Saviano e Scisciano e a sua volta ne contiene una del comune di Ottaviano, è dunque disseminato di abitati di varia grandezza -oltre alle località citate ci sono numerosi aggregati urbani minori e molte case sparse-; questo tessuto urbano forma una zona di insediamento diffuso ad altissima densità abitativa insieme ai comuni di Casamarciano, Cimitile, San Paolo Bel Sito, Saviano, Palma Campania, Ottaviano, San Gennaro Vesuviano e San Felice a Cancello. L'irregolare alternanza di appezzamenti coltivati, orti e insediamenti urbani costituisce l'aspetto peculiare del comprensorio nolano.

CASERTA  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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CASERTA

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ABITAZIONE PRIVATA

Città collinare fondata nel Settecento, capoluogo di provincia; la sua economia, basata prevalentemente sul terziario, poggia anche su uno sviluppato apparato industriale. I casertani, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati prevalentemente nel capoluogo comunale ma risiedono anche nelle località di Casertavecchia, Casola e Garzano nonché in un gran numero di case sparse. L’abitato, con ampie vie rettilinee che si incrociano ad angolo retto, è interessato da una significativa espansione edilizia, che l’ha ormai reso contiguo ai limitrofi comuni di Casagiove e San Nicola La Strada. Il territorio comunale, che possiede l’isola amministrativa Masseria Palmiero nel comune di Capua, è caratterizzato dalla massiccia presenza di insediamenti residenziali e produttivi; non mancano comunque zone di natura incontaminata, come la rigogliosa lecceta di San Silvestro. Lo stemma, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è “tagliato”: da un lato raffigura, su fondo rosso, una catena di monti verdi sui quali è fondata una torre d’oro, merlata “alla ghibellina” e sovrastata dal sole e da una corona d’oro a cinque punte visibili; dall’altro lato, su fondo azzurro, campeggiano due cornucopie d’oro, contenenti l’una fiori e frutti, l’altra spighe di grano. Le punte delle due cornucopie, infilate in una corona d’oro a cinque punte visibili, sono incrociate.

ATENA LUCANA (Salerno)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

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ATENA LUCANA (Salerno)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Comune di collina sorto nell'antichità, sorretto dalle attività rurali e in via leggermente subordinata dall'industria e dal commercio. Un certo numero di case sparse e due minuscoli aggregati urbani (San Giuseppe e Serrone) punteggiano l'agro comunale ma la maggior parte degli atenesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, risiede nel capoluogo comunale e nella località di Atena Scalo, moderno abitato sviluppatosi a ridosso di importanti arterie di traffico. Il territorio comunale, che confina con un'isola amministrativa del comune di Sant'Arsenio, presenta un profilo geometrico vario. Le frange collinari che lo occupano sono ricoperte da rigogliose formazioni di acero, carpino, castagno, cerro e resinose, che in alcuni punti si arricchiscono della caratteristica presenza del sorbo selvatico. Tuttavia la maggior parte dell'agro comunale, sottratto in tempi recenti alle acque alte e alle torbide del fiume Tanagro, è il dominio dei seminativi di collina e di pianura.

BATTIPAGLIA (Salerno)  Civile abitazione ABITAZIONE PRIVATA

Città

BATTIPAGLIA (Salerno)

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Civile abitazione

ABITAZIONE PRIVATA

Cittadina di chiara impronta moderna ubicata in una zona pianeggiante; conserva radici rurali ed è proiettata con slancio nell'industria di trasformazione dei prodotti agricoli. La maggior parte della comunità dei battipagliesi, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, risiede nella località di Santa Lucia Inferiore e nel capoluogo comunale, che deve la sua moderna veste urbanistica alle opere di ricostruzione successive all'ultima guerra; nell'agro comunale, inoltre, si osserva una trama abbastanza fitta di insediamenti, formata da case sparse e da minuscoli aggregati urbani (Fasanara, Lago, Monteleone, Padova, San Mattia, Torre dei Mussi e Vivai). Il profilo geometrico del territorio comunale, classificato pianeggiante, evidenzia la presenza di rilievi alto-collinari lungo il margine nord-orientale del comprensorio, su cui si alternano seminativi, filari di viti e olivi nonché boschi cedui e pascoli. Volgendosi da queste alture in direzione del mare lo sguardo spazia invece su ampie e regolari estensioni di pianura fino alla costa, bassa ed orlata da una pineta. Lo stemma comunale, concesso con regio Decreto, è diviso in quattro parti: la prima raffigura una spiga di grano in "campo" azzurro, la quarta un "lambello" d'argento su fondo rosso, la seconda e la terza sono di oro pieno.

BATTIPAGLIA (Salerno)  Civile abitazione VILLETTA

Città

BATTIPAGLIA (Salerno)

Immobile

Civile abitazione

VILLETTA

Cittadina di chiara impronta moderna ubicata in una zona pianeggiante; conserva radici rurali ed è proiettata con slancio nell'industria di trasformazione dei prodotti agricoli. La maggior parte della comunità dei battipagliesi, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, risiede nella località di Santa Lucia Inferiore e nel capoluogo comunale, che deve la sua moderna veste urbanistica alle opere di ricostruzione successive all'ultima guerra; nell'agro comunale, inoltre, si osserva una trama abbastanza fitta di insediamenti, formata da case sparse e da minuscoli aggregati urbani (Fasanara, Lago, Monteleone, Padova, San Mattia, Torre dei Mussi e Vivai). Il profilo geometrico del territorio comunale, classificato pianeggiante, evidenzia la presenza di rilievi alto-collinari lungo il margine nord-orientale del comprensorio, su cui si alternano seminativi, filari di viti e olivi nonché boschi cedui e pascoli. Volgendosi da queste alture in direzione del mare lo sguardo spazia invece su ampie e regolari estensioni di pianura fino alla costa, bassa ed orlata da una pineta. Lo stemma comunale, concesso con regio Decreto, è diviso in quattro parti: la prima raffigura una spiga di grano in "campo" azzurro, la quarta un "lambello" d'argento su fondo rosso, la seconda e la terza sono di oro pieno.

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