Scopri chi è riuscito a risolvere
i suoi problemi di umidità
nella regione Liguria

scegli immobile SCEGLI IL TIPO DI IMMOBILE
seleziona regione SELEZIONA LA REGIONE

SELEZIONE ATTUALE

Liguria - Edificio pubblico

CAIRO MONTENOTTE (Savona)  Edificio pubblico FONDAZIONE NILDE BORMIOLI

Città

CAIRO MONTENOTTE (Savona)

Immobile

Edificio pubblico

FONDAZIONE NILDE BORMIOLI

Nello storico palazzo delle antiche famiglie cairesi Santi-Bormioli nel centro storico di Cairo Montenotte è stata realizzata la “Residenza Nilde Bormioli”, che l’avv. Angelo Bormioli ha istituito intitolandola alla compianta sorella Leonilde. Nell’antica struttura della prestigiosa unità immobiliare sono stati ricavati sette miniappartamenti da destinare, secondo la volontà del fondatore, ad anziani autosufficienti che ne abbiano necessità. Si tratta di tre minialloggi per due ospiti e quattro per singoli. La Residenza comprende inoltre una serie di spazi comuni (disimpegno, locale lavanderia, salotto, sala lettura/musica, locali tecnici e spazio all’aperto sulla terrazza) e complessivamente potrà accogliere dieci persone utrasessantacinquenni già residenti in Val Bormida. Il consistente intervento di recupero e risanamento per la realizzazione delle sette nuove unità abitative per anziani, che occupano una superficie complessiva di 350 mq sui due piani dell’immobile, ha comportato una spesa di oltre 600 mila euro (ed ha fruito del finanziamento di 250 mila euro ottenuto dalla Regione Liguria). La “Fondazione Nilde Bormioli” è presieduta dall’avv. Walter Moreno e negli anni trascorsi dalla sua istituzione si è già occupata della realizzazione, secondo le indicazioni del fondatore, dell’Asilo Nido intitolato alla memoria di “Nilde Bormioli” nel complesso dell’Asilo “Mons. Bertolotti” di Cairo, nonché di altri interventi a scopo benefico.

LA SPEZIA  Edificio pubblico ARCHIVIO ARSENALE MILITARE MARITTIMO

Città

LA SPEZIA

Immobile

Edificio pubblico

ARCHIVIO ARSENALE MILITARE MARITTIMO

L’Arsenale Militare Marittimo della Spezia è, in qualche modo, una città nella città. Tenacemente voluto dal Ministro Cavour e progettato da Domenico Chiodo, l’Arsenale viene impiantato nella parte occidentale della città, in corrispondenza dell’attacco della sponda del golfo. L’idea di un grande arsenale era già stata di Napoleone, che aveva compreso le potenzialità militari del Golfo della Spezia, in realtà sottoutilizzato a tale scopo dalla Repubblica di Genova. Dei grandiosi progetti napoleonici fu però concluso ben poco, e solo alla metà dell’Ottocento venne ripresa l’idea dell’arsenale. Nel 1857 la Marina Militare fu trasferita da Genova alla Spezia ed i lavori dell’attuale arsenale iniziarono a ridosso dell’avvenuta Unità d’Italia, nel 1861, fino al 28 agosto 1869, quando, facendo entrare l’acqua nei grandi bacini, si inaugurò ufficialmente l’enorme stabilimento. In realtà i lavori proseguirono fino alla fine del secolo, e anche oltre, completando poi le opere di difesa della città e della piazzaforte militare con le ampie mura di cinta e le numerose fortificazioni sulle alture dell’intero golfo.

LERICI (La Spezia)  Edificio pubblico CENTRO DIURNO - PROGETTO ANTARES

Città

LERICI (La Spezia)

Immobile

Edificio pubblico

CENTRO DIURNO - PROGETTO ANTARES

Le attività socio-educative del Centro Antares mirano al recupero e alla conservazione delle capacità cognitivo-motorie di ogni utente, all’ampliamento dell’autonomia nelle varie aree, al miglioramento della qualità della vita, anche negli aspetti relazionali e di inserimento sociale, e sono organizzate in Laboratori e Progetti. La maggior parte delle attività si svolge all’ interno della struttura, così come alcuni progetti necessitano e sono stati pensati per tenersi all’esterno, anche se la vita del Centro e tutta l’organizzazione si svolgono nell’ottica dell’apertura all’esterno e sul territorio. Presupposto fondamentale è partire, sempre, dall’individuo nelle sue caratteristiche di base, dall’analisi dei suoi bisogni e dalla valutazione delle sue abilità, per giungere alla formulazione delle proposte più adatte e più funzionali agli obiettivi educativi per lui individuati. Questo è ciò che ispira la compilazione dei P.E.I. – i cosiddetti Progetti Educativi Individualizzati – che il Gruppo di Lavoro ha elaborato e condiviso per ogni utente.

IMPERIA  Edificio pubblico SCUOLA PRIMARIA “ANGELO MAGLIANO”

Città

IMPERIA

Immobile

Edificio pubblico

SCUOLA PRIMARIA “ANGELO MAGLIANO”

Il plesso è una scuola a tempo pieno, ubicata nel centro cittadino di Porto Maurizio, l’edificio si affaccia su Piazza Mameli. Nella scuola sono presenti 145 alunni che frequentano le cinque classi della fascia scolastica. Gli alunni possono usufruire del prescuola (dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 8.25) e dello scuolabus, servizi messi a disposizione dal Comune di Imperia. Dal punto di vista educativo il tempo pieno di Piazza Mameli si connota per aver impostato la propria offerta formativa su progetti , curricoli e percorsi di studio che tengano conto dei bisogni reali delle nuove generazioni, tenendo vivo il contatto con il territorio e quindi con gli enti locali, con le associazioni culturali, con i settori del servizio pubblico inerenti la legalità (Polizia, Carabinieri, Finanza, Guardia Costiera…), con il settore produttivo (Ditta Fr. Carli, Ditta Alberti…). Nella scuola, infatti, sono attivate da anni esperienze volte a costruire quei requisiti indispensabili per la formazione presente e futura della persona, legate ai temi della comunicazione, dell’intercultura, della difesa ambientale e del progresso tecnologico. Particolare attenzione, inoltre, è data alle diverse esigenze dei bambini, in termini di potenzialità educative, nel rispetto delle differenze culturali, di genere e di possibilità apprenditive, cercando in tal modo di promuovere anche “lo star bene a scuola”.

RAPALLO (Genova)  Edificio pubblico SCUOLA MATERNA RAINUSSO

Città

RAPALLO (Genova)

Immobile

Edificio pubblico

SCUOLA MATERNA RAINUSSO

Il bambino entra nella Scuola dell’Infanzia all’età di tre anni e completa il suo percorso scolastico a sei anni, quando deve affrontare il passaggio alla Scuola Primaria. In questi tre anni il bambino è guidato al raggiungimento delle competenze sul piano dell’autonomia, dell’identità personale, della maturazione della personalità. Tale percorso richiede a monte una progettualità continua da parte delle insegnanti e un’azione educativa capace di “guidare” il bambino a prendere coscienza di sé e delle proprie risorse, ad adattarsi creativamente alla realtà, a conoscerla, controllarla e modificarla. Fondamentale per il raggiungimento di questi “obiettivi” è la valorizzazione della dimensione ludica, che costituisce il motore per motivare il bambino, catturare la sua attenzione e trascinarlo in situazioni ricche di stimoli e di fascino. È in questo senso che le nostre scuole sono un ambiente progettato e pensato per il benessere dei bambini e degli adulti che insieme condividono l’esperienza educativa che caratterizza la quotidianità degli avvenimenti.

SESTRI LEVANTE (Genova)   Edificio pubblico SEDE MUNICIPALE

Città

SESTRI LEVANTE (Genova)

Immobile

Edificio pubblico

SEDE MUNICIPALE

Palazzo Durazzo (Pallavicini) Pallavicino, attuale sede del municipio, fu edificato per ordine di Cesare Gentile, Doge della Repubblica di Genova dal 1667 al 1669, nella seconda metà del XVII secolo. È detto anche Palazzo del Vescovo perché il sinodo diocesano dell’anno 1675 preferì Sestri Levante a Brugnato come sede vescovile per il miglior clima e maggiore decenza del culto e dell’abitazione (Prose e versi in risposta alla M.se C. M. Piuma, 1878). Nel febbraio del 1956 l’Amministrazione Comunale con a capo il sindaco Oreste Ocule ne deliberò l’acquisto, al costo di 25 milioni delle vecchie lire, dalla proprietaria, la marchesa Matilde Giustiniani ved. Durazzo Pallavicini, ved. Negrotto Cambiaso, esaudendo così il desiderio espresso dal cav. Vincenzo Fascie Rossi. Ancora oggi nella sala del Consiglio è possibile ammirare l’altarino risalente al XVII secolo, a dimostrazione della religiosità della famiglia Gentile. In fondo all’atrio, recentemente restaurato e rinnovato ed adibito a spazio espositivo permanente, sono conservati due grandi altorilievi (cm. 300 x 100) in bronzo di Nicola Neonato, raffiguranti I Caduti per la libertà.

Assistente Online

Dubbi?
Domande?


Ti chiamiamo noi gratuitamente e senza alcun obbligo

Chiamami


Se lo preferisci puoi chattare con una operatrice.

Chattiamo

Partita I.V.A. 04966390827 | Tutti i diritti riservati SKM Italia S.r.l.
Certificati TÜV italia
Seguici sui social