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Emilia Romagna - Edificio pubblico

LUGO (Ravenna)  Edificio pubblico SEDE CONSORZIO DI BONIFICA DELLA ROMAGNA OCCIDENTALE

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LUGO (Ravenna)

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Edificio pubblico

SEDE CONSORZIO DI BONIFICA DELLA ROMAGNA OCCIDENTALE

Il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale, come ogni altro consorzio analogo, è un ente di diritto pubblico, titolare di una funzione pubblica conferita dalla legge. La normativa fondamentale in materia di bonifica è quella contenuta nel R.D. 13 febbraio 1933, n. 215 e, per il territorio della Regione Emilia-Romagna, nelle LL.RR. 2 agosto 1984, n.42, 24 aprile 2009, n.5, 12 febbraio 2010, n.5, e 6 luglio 2012, n.7. Secondo le indicazioni provenienti dalle leggi statali e regionali, dalla dottrina e dalla giurisprudenza, i consorzi di bonifica sono qualificabili come enti pubblici a struttura associativa, a rappresentatività settoriale, retti dal principio dell'autogoverno dei soggetti privati interessati, che sono i proprietari di immobili (terreni e fabbricati) ricadenti nel comprensorio di competenza, assoggettati al pagamento del contributo di bonifica. Si può dire che, nel nostro ordinamento, i consorzi di bonifica si contraddistinguono per la connessione di pubblico e privato che essi esprimono. Tali caratteristiche hanno indotto la migliore dottrina a far rientrare i consorzi di bonifica nell'ambito delle autonomie funzionali, quali soggetti pubblici funzionalmente esponenziali di collettività settoriali ed autofinanziati.

LUGO (Ravenna)  Edificio pubblico ARCHIVIO CONSORZIO DI BONIFICA DELLA ROMAGNA OCCIDENTALE

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LUGO (Ravenna)

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Edificio pubblico

ARCHIVIO CONSORZIO DI BONIFICA DELLA ROMAGNA OCCIDENTALE

Il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale, come ogni altro consorzio analogo, è un ente di diritto pubblico, titolare di una funzione pubblica conferita dalla legge. La normativa fondamentale in materia di bonifica è quella contenuta nel R.D. 13 febbraio 1933, n. 215 e, per il territorio della Regione Emilia-Romagna, nelle LL.RR. 2 agosto 1984, n.42, 24 aprile 2009, n.5, 12 febbraio 2010, n.5, e 6 luglio 2012, n.7. Secondo le indicazioni provenienti dalle leggi statali e regionali, dalla dottrina e dalla giurisprudenza, i consorzi di bonifica sono qualificabili come enti pubblici a struttura associativa, a rappresentatività settoriale, retti dal principio dell'autogoverno dei soggetti privati interessati, che sono i proprietari di immobili (terreni e fabbricati) ricadenti nel comprensorio di competenza, assoggettati al pagamento del contributo di bonifica. Si può dire che, nel nostro ordinamento, i consorzi di bonifica si contraddistinguono per la connessione di pubblico e privato che essi esprimono. Tali caratteristiche hanno indotto la migliore dottrina a far rientrare i consorzi di bonifica nell'ambito delle autonomie funzionali, quali soggetti pubblici funzionalmente esponenziali di collettività settoriali ed autofinanziati.

MODENA  Edificio pubblico ARCHIVIO DI STATO

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MODENA

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Edificio pubblico

ARCHIVIO DI STATO

.... in quel palazzo di Corso Cavour 21, di fronte ad un patrimonio archivistico di importanza quanto meno europea, generazioni di archivisti si sono adoperate per rendere sempre meglio leggibili e fruibili agli studiosi i complessi documentari conservati, comunicando altresì le esperienze ivi maturate agli allievi della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica, annessa all'Archivio. Questo è in sostanza l'Archivio di Stato: una presenza silenziosa ma concreta nel panorama culturale di Modena, e, in più in generale un grande ponte tra il passato e il presente. Un ponte che ogni persona (professionista o dilettante) può, proficuamente, percorrere, purché abbia chiaro il senso dell'alto valore culturale e civile della conoscenza storica... (A. Spaggiari, L'Archivio di Stato di Modena, in L'Archivio di Stato di Modena, Modena, 1996).

ALBERONE DI CENTO (Ferrara)  Edificio pubblico SCUOLA DELL'INFANZIA

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ALBERONE DI CENTO (Ferrara)

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SCUOLA DELL'INFANZIA

Fu costruita in forme neogotiche a partire dal 1899. L’interno custodisce una tavola di fine XVI secolo raffigurante La Vergine col Bambino, Santa Lucia e Santa Caterina (detta Madonna del Salice) e le tracce di un affresco del XVI secolo raffigurante La Madonna col Bambino

PARMA  Edificio pubblico PALAZZO MUNICIPALE - UFFICI ALBO PRETORIO

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PARMA

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PALAZZO MUNICIPALE - UFFICI ALBO PRETORIO

Il Palazzo municipale fu ricostruito nel '600 su progetto di G.B. Magnani, con uno stile simile al Palazzo farnesiano di Piacenza, dopo che l'edificio precedente era stato distrutto dal crollo della torre civica. Al primo piano la Sala del Consiglio Comunale decorata da Cecrope Barilli e Girolamo Magnani. Al piano terra i Portici del grano, per aver ospitato il mercato del grano fino agli inizi del XX secolo. All'esterno, verso la piazza la statua del Correggio di Agostino Ferrarini (1870), nel lato opposto la statua di Ercole e Anteo dello scultore fiammingo Teodoro Vandersturck , opera molto amata dai parmigiani e da essi denominata "i dö brasé”.

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